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Tessuto anti-covid testato a Milano, si chiama Virkill

Hotel, centri benessere e ristoranti sono le attività economiche più tartassate dal Covid. Ora la battaglia passa per il miglioramento degli standard di sicurezza. Italtex, l'azienda che ha ideato e realizzato Virkill, il tessuto made in Italy anti-coronavirus

printDi :: 03 aprile 2021 12:52
Tessuto anti-covid testato a Milano, si chiama Virkill

(AGR) di Manuela Minelli

(AGR) Sono divise per chéf e camerieri, tovaglie e biancheria da letto, pantofoline, accappatoi e asciugamani per i centri benessere, il tutto realizzato in Virkill, il particolare tessuto innovativo che elimina il Coronavirus grazie alle nano particelle di rame. Potrebbe sembrare fantascienza ma non lo è.

 
Hotel, centri benessere e ristoranti sono le attività economiche più tartassate dal Covid. Ora la battaglia per convivere con la pandemia passa per il miglioramento degli standard di sicurezza e per questo Italtex, azienda del Comasco che ha ideato e realizzato Virkill, il tessuto made in Italy anti-coronavirus, ha deciso di proporre sul mercato una serie di prodotti utili a chi lavora nel mondo dell’hotellerie, della ristorazione e del wellness grazie alla collaborazione con alcuni partner specializzati. Alla base di tutte le realizzazioni c’è il tessuto reso rivoluzionario da un elemento nascosto al suo interno, le nano-particelle di rame “fuse” nel filo, caratteristica che distingue il tessuto da un semplice trattamento antivirale superficiale che si può deteriorare con i lavaggi. Elementi invisibili all’occhio umano, ma che hanno la capacità di uccidere il Covid-19 grazie a caratteristiche naturali che sono state testate negli ultimi mesi da laboratori indipendenti italiani e inglesi.

“E’ anche un tessuto antibatterico, dermatologicamente testato per pelli sensibili, ipoallergenico e certificato oltre i cento lavaggi” ha affermato in conferenza stampa il presidente di Italtex, Alessandro Pedretti.

Il Virkill è un tessuto che ora è anche possibile indossare.

Per presentare la prima collezione è stata individuata una cornice iconica, l’hotel Hyatt Centric di Milano, moderno boutique hotel situato nel quartiere più innovativo della città, a soli pochi passi dalle più famose vie dello shopping e il centro storico. Questa location è stata scelta per diversi spot pubblicitari grazie al design moderno e colorato degli ambienti, nonché per la vista dalle proprie stanze sui più moderni grattacieli di Milano, ad esempio il bosco verticale. Qui è stata presentata una collezione che risponde a tutte le esigenze dei professionisti del settore: le divise per bartender e chef, così come le uniformi per camerieri e donne delle pulizie; tovaglie e runner per i ristoranti; copri guanciali, topper letto e piumino copriletto per le stanze di albergo; ciabattine, copri lettino, kimono e accappatoio per i centri benessere.

E’ nata una sinergia tra un gruppo di aziende del made in Italy , infatti la Italtex si è affidata a tre aziende partner nel progetto: la Maurel di Robbio (Pavia), specialista nella creazione di uniformi per hotel di lusso, che ha confezionato divise per camerieri e personale di sala, giacca per lo chef, uniformi per bartender, kimono per il personale della spa, uniformi per addetti alla pulizia piani, copri lettino per spa, teleria piana per ristorante e bar (runner, tablet e tovaglia); la Vefer di Lissone (Monza Brianza), leader in Italia e in Europa nel settore dei poliuretani espansi di alta qualità, che ha confezionato copri guanciali, topper coprimaterasso e piumino copriletto e un noto calzaturificio del distretto di Parabiago (Milano), fornitore dei migliori brand di alta moda, che ha realizzato le calzature per il personale, ciabattine da camera e ciabattine per centri benessere.

“E’ stato un sapiente lavoro di squadra, proprio per garantire sicurezza degli ospiti di hotel, ristoranti e spa”, ha affermato l’Amministratore Delegato di Italtex, Alessandro Pedretti. “Virkill si pone come obiettivo l’eliminazione della trasmissione del virus attraverso le superfici contaminate. Sappiamo infatti da studi autorevoli che il SARS-Cov-2, come tanti altri virus, rimane attivo per diverso tempo fuori dall’organismo, sulle superfici e sui tessuti. Le soluzioni proposte sono state ideate per garantire una maggiore tranquillità al cliente che vuole sentirsi al sicuro mentre cerca di rilassarsi. L’idea è quindi quella che l’hotel, il ristorante o il centro benessere possano offrire un servizio aggiuntivo per migliorare l’esperienza del cliente. E ci siamo riusciti con un prodotto che resiste ad oltre cento lavaggi, è dermatologicamente testato per pelli sensibili e ipoallergenico”.

La Italtex nasce nel 1946 come azienda produttrice di tessuti in seta per abbigliamento femminile. Negli anni, sotto la guida del fondatore Sandro Pedretti e successivamente grazie alle intuizioni e al grande impegno del figlio Adriano, si espande e si rinnova nella struttura e nell’offerta per seguire le evoluzioni della tecnica e del mercato. Dal 2003 vi è stato l’ingresso in azienda della nuova generazione. La produzione viene realizzata interamente in Italia nei diecimila metri quadri dello stabilimento di Cabiate (Como), dotato di un’ampia e versatile capacità produttiva, con telai di ultima generazione a pinze negative e positive, sia a licci che jacquard. Oggi Italtex occupa cinquanta persone, produce circa due milioni di metri di tessuto all’anno e fattura nove milioni di euro (rispetto a tre anni fa, la crescita è del 30%). Italtex è leader nel segmento dei tessuti tecnici per la moda ed è attiva nella produzione ecosostenibile con la realizzazione di tessuti da nylon riciclati provenienti dalle reti da pesca oceaniche.

La proprietà antivirale di Virkill è duratura in quanto non ottenuta con un trattamento superficiale del tessuto, che si deteriora con i lavaggi e non combatte soltanto il Covid.

In questi ultimi mesi il tessuto è stato certificato (secondo la norma ISO 18184:2019) specificatamente nei confronti del Covid-19 (virus Sars-CoV-2) con ottimi risultati: il test ha riscontrato un indice Mv (attività antivirale) pari a 3.25, che corrisponde ad un’inattivazione del virus Sars-CoV-2 superiore al 99,9% già al primo controllo. Virkill è inoltre testato secondo la norma UNI EN ISO 20743: 2013 per la determinazione della sua attività antibatterica: i test hanno riscontrato una eccezionale attività antibatterica sia su batteri Gram-negativi (attività antibatterica A > 7.0 su Klebsiella pneumoniae, riduzione batterica del 100%), sia su batteri Gram-positivi (attività antibatterica A > 6.6 su Staphylococcus aureus, riduzione batterica del 100%). L’efficacia di Virkill è stata certificata anche oltre i 100 lavaggi. Virkill ha in aggiunta superato il patch test per la compatibilità con il contatto con la pelle, risultando “Dermatologicamente testato, adatto a soggetti con pelle sensibile”. Il test h-CLAT per la determinazione del potenziale sensibilizzante su monociti/macrofagi è risultato “non sensibilizzante”: il tessuto è quindi ipoallergenico, minimizzando il rischio di allergie. Virkill è testato secondo la norma francese NF G39-011 per la valutazione dell’efficacia acaricida su materiali tessili. Il test ha dimostrato una inibizione media del 63% di una popolazione di acari della polvere domestica (Dermatophagoides pteronyssinus) in un periodo di 6 settimane. Virkill è testato anche secondo la norma UNI EN ISO 11092:2014 per la determinazione della traspirabilità di un tessuto attraverso la resistenza evaporativa (RET – Resistance to Evaporative Heat Transfer). I risultati dei test hanno riscontrato un RET tra 5 m2Pa/W e 6 m2Pa/W, valori che connotano un tessuto estremamente traspirante, confortevole durante attività intensa.

Tutti i laboratori che hanno effettuato i test su Virkill hanno confermato come l’ossido di rame, già noto da secoli come un composto inorganico ad attività batteriostatica, abbia un effetto antivirale che si si realizza distruggendo o modificando la struttura virale grazie all’estrazione di atomi di idrogeno dalle proteine del virus per azione di radicali liberi dell’ossigeno prodotti dopo il contatto. Le nano-particelle di rame mostrano un'attività antibatterica di lunga durata e una migliore stabilità rispetto alle particelle di rame macro-dimensionate. Recentemente, le nano-particelle di rame si sono dimostrate efficaci anche contro funghi e virus. A questo punto aspettiamo con ansia anche abiti di uso comune realizzati in Virkill, così come una moderna armatura per bloccare il virus-killer.

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