(AGR) Roma Torrino, prevenzione microcriminalità e controllo esercizi commerciali, 6 persone denunciate
I Carabinieri hanno effettuato un controllo mirato ad un esercizio commerciale elevando una sanzione amministrativa dell’importo di 3000 euro al legale rappresentante della società, per inadempimento ai controlli in materia di sicurezza alimentare e sanità pubblica.

Carabinieri Eur controlli area Torrino
(AGR) I Carabinieri della Compagnia di Roma Eur, con il supporto di altri militari del Gruppo Carabinieri di Roma, hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio nel quartiere Torrino Nord, finalizzato al contrasto e alla repressione della criminalità diffusa e di controllo degli esercizi commerciali con l’ausilio dei reparti speciali dell’Arma, seguendo le linee strategiche indicate dal Prefetto di Roma, dott. Lamberto Giannini, e condivise nell’ambito del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Nel corso dell’attività, i Carabinieri hanno identificato 97 persone, di queste 6 sono state denunciate a piede libero, controllato 56 veicoli e sanzionato un’attività commerciale.
Successivamente, hanno denunciato, una cittadina colombiana di 24 anni, e due del Bangladesh di 16 e 18 anni, sorprese in due distinte attività, in possesso di diversi capi di abbigliamento sottratti da un esercizio commerciale del centro Commerciale di Euroma2. La refurtiva è stata recuperata e poi riconsegnata al responsabile dell’esercizio commerciale che ha anche formalizzato la denuncia. Il 16enne è stato affidato ai genitori.
Inoltre, i Carabinieri supportati dai colleghi dei reparti speciali dell’Arma, hanno effettuato un controllo mirato ad un esercizio commerciale, elevato una sanzione amministrativa dell’importo di 3000 euro al legale rappresentante della società, per inadempimento ai controlli in materia di sicurezza alimentare e sanità pubblica.
Nel corso dei controlli alla circolazione stradale, i Carabinieri hanno sanzionato 4 automobilisti per delle violazioni al codice della strada per complessivi 3023 euro. Quanto sopra, si comunica, nel rispetto degli indagati che sono da ritenere presunti innocenti, in considerazione dell'attuale fase del procedimento, ovvero quella delle indagini preliminari, fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile e al fine di salvaguardare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.
















