(AGR) Fiumicino, Capitale italiana del mare 2026, al via la candidatura
Il riconoscimento consentirebbe di sviluppare un articolato programma di progetti culturali, ambientali, turistici ed economici e di valorizzare competenze, esperienze e potenzialità presenti sul territorio.La candidatura rappresenta grande opportunità di crescita e valorizzazione per la città

(AGR) Il Comune di Fiumicino ha avviato il percorso di candidatura al bando nazionale per il conferimento del titolo di “Capitale italiana del mare 2026”, promosso dal Ministero per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, in collaborazione con il Ministero dell’Economia e delle Finanze. Per la prima volta sinistra e destra….si trovano d’accordo e sposano l’iniziativa, che rappresenta una grande opportunità di crescita e valorizzazione per la città. Fiumicino, infatti, da sempre fonda la propria identità sul rapporto con il mare, il porto, la pesca, l’ambiente costiero e le attività legate all’economia marittima, in linea con le politiche europee e con gli obiettivi del Piano del Mare 2023–2025.
Il riconoscimento consentirebbe di sviluppare un articolato programma di progetti culturali, ambientali, turistici ed economici e di valorizzare competenze, esperienze e potenzialità presenti sul territorio.
Le manifestazioni di interesse e i progetti, dovranno essere presentate via mail all’indirizzo protocollo.generale@pec.comune.fiumicino.rm.it, all’attenzione dell’Assessorato all’Ambiente. Le domande dovranno pervenire entro il 15 gennaio, al fine di consentirne la valutazione e l’eventuale inserimento nel progetto che il Comune dovrà presentare entro il 20 gennaio
“La candidatura di Fiumicino a “Capitale italiana del mare 2026” sottolinea Roberto Severini, presidente Consiglio comunale - è sicuramente un’ottima notizia e un ottimo viatico per questo nuovo anno. Il nostro è uno dei comuni con più appeal da questo punto di vista. La ‘blue economy’ rappresenta una straordinaria opportunità non solo per oggi ma anche e soprattutto in ottica futura. Penso all’impulso economico e turistico, alla valorizzazione della nostra identità ma anche per continuare a sostenere la centralità strategica di Fiumicino nel Mediterraneo grazie alla presenza dell’hub Leonardo Da Vinci e ai futuri porti crocieristici. Un connubio terra, aria, mare che ci caratterizza e garantirà un sempre maggiore peso nei processi decisionali”
“Esprimiamo il nostro sostegno alla candidatura di Fiumicino a “Capitale Italiana del mare 2026”, un’opportunità per valorizzare il profondo legame che ci lega al mare. - aggiungono la consigliera regionale del Pd Lazio e segretaria del Pd di Fiumicino, Michela Califano e il capogruppo del Pd di Fiumicino, Ezio Di Genesio Pagliuca - Il nostro territorio è un candidato credibile ospitando una delle più grandi flotte pescherecce del Paese, importanti attività nautiche, aree naturali protette come l’Oasi di Porto e Macchiagrande, un litorale esteso con spiagge, dune e zone umide.
Questi aspetti non sono in contrasto tra loro: la tutela dell’ambiente marino e costiero rappresenta la base per uno sviluppo economico durevole, capace di tutelare posti di lavoro nel settore della pesca, richiamare visitatori attratti dalla ricchezza della biodiversità e generare un importante indotto. Superare eventuali visioni parziali significa proprio riconoscere che protezione e valorizzazione possono e devono camminare insieme.
Accogliamo quindi positivamente l’annuncio dell’amministrazione comunale di voler raccogliere idee, progetti e proposte da parte di cittadini, associazioni, operatori economici e realtà del territorio per arricchire il dossier di candidatura. Auspichiamo che questo percorso sia il più possibile inclusivo e partecipato, attraverso momenti di confronto aperto che coinvolgano tutte le componenti interessate: associazioni ambientaliste, pescatori, imprese turistiche, comitati e semplici cittadini. Solo un programma costruito collettivamente potrà rappresentare al meglio la complessità e la ricchezza del nostro comune, aumentando le probabilità di successo. Fiumicino - concludono Califano e Di Genesio Pagliuca - ha le potenzialità per competere con forza per questo titolo e per il relativo contributo di 1 milione di euro. Lavoriamo insieme affinché la candidatura diventi un progetto unitario di rilancio sostenibile del mare e della nostra comunità. Invitiamo tutti gli interessati a far pervenire le proprie proposte secondo le modalità indicate dal Comune”.
foto archivio AGR foto novo porto
















