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Roma Termini, giro di vite dei Carabinieri, 6 arresti, sequestrati 18 mila euro in contanti ed 80 kg. di alimenti non tracciati

I Carabinieri hanno arrestato quattro persone per furto aggravato. Due cittadini spagnoli di 22 anni sono stati sorpresi subito dopo aver asportato prodotti cosmetici, tunisino di 37 anni bloccato dopo il furto in un grande magazzino. Un egiziano di 46 anni è stato fermato per furto di profumi

printDi :: 20 febbraio 2026 17:25
Carabinieri controlli area Termini

Carabinieri controlli area Termini

(AGR) I Carabinieri della Compagnia di Roma Centro hanno eseguito un servizio straordinario di controllo del territorio nell'area dello scalo ferroviario Termini, seguendo le linee strategiche indicate dal Prefetto di Roma, Lamberto Giannini, e condivise nell’ambito del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. L'attività, finalizzata alla prevenzione dei reati predatori, al contrasto della microcriminalità diffusa e alla verifica del rispetto delle norme igienico-sanitarie, ha visto l'impiego de presidi dei Carabinieri di zona e il supporto specialistico dei Carabinieri del N.A.S. di Roma.

Il bilancio complessivo è di 6 persone arrestate, 9 deferite in stato di libertà e numerose sanzioni amministrative.

 
Sul fronte del contrasto ai reati contro il patrimonio, i Carabinieri del Nucleo Roma Scalo Termini hanno arrestato quattro persone per furto aggravato. Tra queste, due cittadini spagnoli di 22 anni sono stati sorpresi subito dopo aver asportato prodotti cosmetici da un esercizio all'interno dello scalo. In via Gioberti, un cittadino tunisino di 37 anni è stato bloccato dopo aver sottratto merce per un valore di oltre 500 euro da un grande magazzino. Un cittadino egiziano di 46 anni è stato invece fermato per un furto di profumi sempre all'interno della stazione. Inoltre, i militari hanno dato esecuzione a un ordine di carcerazione nei confronti di un cittadino algerino di 43 anni, che deve scontare oltre 5 anni di reclusione per reati pregressi.

Nell'ambito del contrasto allo spaccio di stupefacenti, i Carabinieri della Stazione Roma Quirinale hanno arrestato in via Gioberti un cittadino gambiano di 36 anni. L'uomo ha opposto una viva resistenza cercando di colpire i militari; la successiva perquisizione ha permesso di rinvenire dosi di hashish, cocaina ed ecstasy, oltre a 620 euro in contanti ritenuti provento dell'attività illecita.

Le attività di indagine hanno portato anche a 9 denunce in stato di libertà.

In Piazza della Repubblica, i Carabinieri della Stazione Roma Aventino hanno fermato un 37enne italiano trovato in possesso di un plico contenente 18.000 euro in contanti di dubbia provenienza, sottoposti a sequestro per l'ipotesi di riciclaggio. Sempre nella stessa piazza, i Carabinieri del Nucleo Scalo Termini hanno identificato e denunciato un 19enne tunisino quale autore della rapina di una collanina commessa pochi giorni prima ai danni di un turista americano. Altre denunce sono scattate per porto abusivo di armi bianche, per ricettazione di un cellulare a carico di un 39enne, e per inosservanza dei provvedimenti dell'Autorità a carico di altri quattro soggetti di età compresa tra i 36 e i 62 anni.

Infine, d'intesa con i Carabinieri del N.A.S. di Roma, sono state ispezionate due attività commerciali nel Rione Castro Pretorio e all'Esquilino. I titolari sono stati sanzionati per complessivi 3.500 euro a causa della mancata tracciabilità degli alimenti e di gravi carenze nelle procedure HACCP; l'operazione ha portato al sequestro di 80 kg di generi alimentari. Complessivamente sono state identificate 91 persone.

Quanto sopra, si comunica, nel rispetto degli indagati che sono da ritenere presunti innocenti, in considerazione dell'attuale fase del procedimento, ovvero quella delle indagini preliminari, fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile e al fine di salvaguardare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.

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