Sanità, tumore del colon in aumento tra i giovani, in Italia oltre 50 mila casi
Adesione agli screening sotto il 50%: cresce il ruolo degli esami non invasivi per intercettare polipi e tumori. Con la colonscopia virtuale si amplia l'accesso alle diagnosi precoci, una tecnica che consente di esplorare il colon senza l’introduzione di una sonda endoscopica

ramoninciarte colon foto da pixabay
(AGR) Il tumore del colon-retto continua a rappresentare una delle principali criticità sanitarie in Italia e in Europa, con oltre 50.000 nuove diagnosi annue nel nostro Paese e più di 500.000 casi ogni anno a livello europeo.
Accanto a questi numeri consolidati, emerge un dato sempre più rilevante: l’aumento dei casi tra i pazienti under 50, con un incremento stimato fino al +20% negli ultimi anni in diversi Paesi europei.
DIAGNOSI PRECOCE E ACCESSO AGLI ESAMI: IL VERO NODO DELLA PREVENZIONE
Individuare precocemente polipi e lesioni del colon significa intervenire prima che evolvano in forme tumorali. Tuttavia, uno dei principali ostacoli resta rappresentato dalla scarsa adesione agli esami endoscopici tradizionali, spesso percepiti come invasivi o difficili da affrontare.
In questo scenario diventa strategico ampliare l’offerta di strumenti diagnostici più accessibili, meno invasivi e meglio tollerati.
COLONSCOPIA VIRTUALE: ESAME NON INVASIVO, RAPIDO E BEN TOLLERATO
La colonscopia virtuale (TC-colonografia) è una tecnica diagnostica che consente di esplorare il colon senza l’introduzione di una sonda endoscopica, attraverso una TAC con ricostruzione tridimensionale delle immagini.
L’esame dura circa 20 minuti, non è doloroso e non richiede sedazione.
Attraverso l’elaborazione delle immagini, il radiologo può osservare il colon come in una colonscopia tradizionale e individuare:polipi, neoplasie, diverticoli e altre patologie del colon-retto.
È particolarmente indicata per:pazienti che non tollerano la colonscopia tradizionale, soggetti con controindicazioni o per chi necessita di uno screening non invasivo.
In presenza di lesioni sospette, resta comunque necessario il ricorso all’esame endoscopico per eventuali biopsie o rimozioni.
TECNOLOGIA E SICUREZZA: ACCURATEZZA DIAGNOSTICA E BASSA INVASIVITÀ
La colonscopia virtuale si basa su Tomografia Computerizzata (TAC) con software avanzati che producono immagini tridimensionali ad alta definizione.
La metodica è considerata sicura, con basse dosi di radiazioni, e consente anche la valutazione degli organi addominali circostanti, offrendo un quadro diagnostico più ampio.
DOC DIAGNOSTICA: TECNOLOGIA AVANZATA E ACCESSIBILITÀ SUL TERRITORIO
A Roma, la colonscopia virtuale è disponibile presso DOC – Diagnostica per Immagini, Poliambulatorio e Laboratorio di Analisi, in Via Massaciuccoli 91 (zona Trieste, Metro B1 Sant’Agnese Annibaliano).
Il centro esegue l’esame con TAC a 180 strati, che consente acquisizioni rapide, alta precisione e bassa esposizione radiologica, con referti basati su ricostruzioni tridimensionali dettagliate.
La procedura, eseguibile in pochi minuti, è progettata per garantire comfort del paziente, tracciabilità del percorso diagnostico e rapidità nella refertazione, rappresentando una soluzione concreta per ampliare l’accesso agli esami di prevenzione.
L’esame dura in tutto circa 20 minuti, dei quali meno di un minuto è il tempo di esposizione alle radiazioni; non è doloroso e non richiede sedazione.
Attraverso l’elaborazione delle immagini, il radiologo ricostruisce in 3D il colon, analizzandone con precisione la superficie interna per individuare eventuali polipi, lesioni o anomalie.
Questa tecnologia consente una valutazione accurata e non invasiva, rappresentando un’opzione efficace soprattutto per i pazienti che non possono o non vogliono sottoporsi alla colonscopia tradizionale.
PREVENZIONE E INNOVAZIONE: LA SFIDA RESTA AUMENTARE GLI SCREENING
L’aumento dei casi tra i giovani e la bassa adesione ai programmi di screening rendono necessario un rafforzamento delle strategie di prevenzione.
L’integrazione tra diagnostica tradizionale ed esami non invasivi come la colonscopia virtuale può contribuire a intercettare precocemente la malattia, migliorando la sicurezza dei pazienti e la sostenibilità del sistema sanitario.
















