Spettacolo, i bonus da 600 euro verranno corrisposti in ritardo

L'Inps ha comunicato che i bonus verranno erogati con estremo ritardo a causa delle modifiche sui criteri di accesso. Necesaria misura unica a sostegno del reddito che tuteli ogni lavoratore, eliminando differenze di accesso e difficoltà burocratiche

printDi :: 12 giugno 2020 19:28
presidio lavoratori spettacolo

presidio lavoratori spettacolo

(AGR) Stamattina i lavoratori dello spettacolo di Roma si sono recati sotto la sede INPS di Via Ciro il Grande per chiedere un incontro. Il presidio, convocato da Autorganizzati Spettacolo Roma e dalle Clap (camere del lavoro autonomo e precario), oltre a denunciare l'insufficienza dei bonus previsti per i lavoratori del settore (600€ per marzo,aprile e maggio), chiede che almeno vengano corrisposti con urgenza. Alla delegazione ricevuta, l’INPS ha confermato la "brutta" notizia che i bonus verranno erogati con estremo ritardo a causa delle modifiche sui criteri di accesso. Abbiamo ribadito l'esigenza di una misura unica a sostegno del reddito che tuteli ogni lavoratore e lavoratrice, eliminando le differenze di accesso e le difficoltà burocratiche. Il presidio si inserisce all'interno dello stato di agitazione permanente nazionale proclamato dai lavoratori e lavoratrici dello spettacolo che porterà ad una grande manifestazione a fine giugno

I punti chiariti oggi alla nostra delegazione all'inps con i funzionari Luca Sabatini, Rocco Lauria, Vincenzo Caridi:

1 Il decreto Rilancio ha allargato la platea degli aventi diritto ai 600 euro, abbassando il requisito delle giornate contributive negli ultimi 12 mesi, da 30 a 7, questo ha comportato la nuova analisi di tutte le domande già presentate oltre che di quelle nuove, e dunque i tempi di erogazione si sono immensamente allungati, per certo il contributo di 600 € non arriverà prima di fine giugno nella migliore delle ipotesi.

2 Chi ha ricevuto bonus di Marzo non deve fare nuova domanda.

3 A chi invece la domanda è stata rigettata e rientra invece ora nei nuovi parametri deve ripresentare la domanda.

4  Devono  ripresentare la domanda anche coloro che sono stati respinti perché con un contratto intermittente in essere. Da ora queste domande non saranno più respinte essendo stato risolto il cortocircuito attraverso una misura dedicata agli intermittenti che hanno 30 giornate di contributi nel periodo tra 1 Gennaio 2019 e il 31 gennaio del 2020

5 Il bonus di 600€ per i lavoratori dello spettacolo, al contrario dei lavoratori stagionali del comparto agricolo, non produrrà versamenti figurativi e quindi non sarà calcolato per la Naspi del 2021 (riducendola di fatto significativamente)

6 Per chi avesse avuto la richiesta di reddito di emergenza respinta in base all'isee 2018 deve ripresentare domanda con l'isee aggiornato alla situazione attuale, il c.d. "Isee corrente" che viene compilato con una auto-dichiarazione presso un CAF. L'isee deve essere inferiore a 15mila euro e non bisogna aver preso altre indennità da 600 euro previste da questi decreti

7 Il consiglio è di fare domanda di tutto anche di reddito di emergenza, sarà poi l'inps a valutare a quale ammortizzatore far accedere.

8 Ci hanno detto che sembrerebbe, da come è stata scritta la legge, che il bonus di 600 euro, al contrario del mese di marzo, per i mesi di aprile e maggio non sarà più cumulabile con la Naspi, lo sono solo gli assegni  di invalidità. Un concetto ribadito più volte dai dirigenti dell'Inps, anche se sia dal sito dell'inps, che dal decreto rilancio, si capisce che sono cumulabili.  La cosa sarebbe molto grave, la Naspi sono soldi "nostri", versati con tasse trattenute dalla "nostre" buste paga. I 600 sono un sussidio dello stato per un lavoratore che è rimasto senza lavoro.

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