Asl rm 3 salari ridotti del 25% per i lavoratori delle pulizie

print17 gennaio 2020 16:08
Asl rm 3 salari ridotti del 25% per i lavoratori delle pulizie

(AGR) "Ci sono lavoratori che guadagnano, quando va di lusso, 400 euro al mese o poco più per un part time. Turni massacranti con un monte ore spalmato su più strutture sanitarie spesso distanti decine e decine di chilometri l’una dall’altra. - esordisce Marco Possanzini SI X Municipio - E’ la vita degli addetti al servizio di pulizie negli Ospedali della nostra città e della nostra Regione. Dal 15 gennaio, - denuncia l'esponente di S.I. -  per un cambio di appalto, i lavoratori che si occupano della pulizia dell’Ospedale Grassi, del CPO e dei distretti sanitari collegati, hanno visto tagliato del 25% il monte ore lavorate e di conseguenza il salario percepito. Tradotto, a parità di servizi svolti in minor tempo, questi lavoratori riceveranno in busta paga il 25% in meno di stipendio. Questa è la drammatica conseguenza della sovrapposizione degli effetti dovuti alle esternalizzazioni dei servizi e alle gare al massimo ribasso, processi disumanizzanti che hanno trasformato il lavoro in merce da banco e il lavoratore in carne da macello. Tutto ciò si riflette drammaticamente anche sulla qualità dei servizi forniti ai cittadini che, per forza di cose, peggioreranno sempre di più. Va scritta la parola fine sulla costosa e inefficiente, sotto ogni punto di vista, pratica della esternalizzazione dei servizi e quindi delle gare al massimo ribasso.

Non c’è più tempo da perdere. - continua Possanzini -  E’ necessario uno scatto, un colpo d’ala: le esternalizzazioni dei servizi vanno sostituite con le assunzioni dirette e le gare al massimo ribasso vanno bandite dall’ordinamento giuridico. Nel frattempo è necessario un impegno immediato della Regione Lazio, nella persona del Presidente Zingaretti, e del Ministero della Salute, nella persona del Ministro Speranza, per fermare questa vergogna del taglio delle ore lavorate e degli stipendi perchè va garantito un salario certo e dignitoso ai lavoratori delle imprese di pulizie. Per l'Ospedale Grassi, già gravato enormemente da un insufficiente numero di addetti che non permette di far fronte alla enorme richiesta di assistenza sanitaria del nostro Municipio, ci sono più di 55 milioni di euro stanziati ad inizio autunno per non si sa bene cosa in quanto al momento non c’è nulla di concreto sul tappeto ma solo tanti annunci.

Si utilizzi - propone Possanzini - una parte di queste risorse per rompere le catene delle gare al massimo ribasso e restituire dignità a quelle buste paga di quei lavoratori e di quelle lavoratrici. Le esternalizzazioni dei servizi e gli affidamenti al massimo ribasso sono procedure antieconomiche e disumane che peggiorano drammaticamente la vita sia degli operatori sia degli utenti che usufruiscono dei servizi. Nelle prossime ore ci attiveremo con il nostro gruppo Parlamentare per sollecitare un intervento al fine di scongiurare il taglio del 25% del monte ore e della relativa busta paga degli addetti alle pulizie che lavorano nelle nostre strutture sanitarie".

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