Giornata Mondiale contro il Cancro infantile, in Italia 2500 casi ogni anno, ma l'80% può guarire
Al via le campagne "Diamo radici alla speranza, piantiamo melograni" e "Un succo per la vita". Martedì 17 febbraio, convegno nazionale a Montecitorio:Il diritto di guarire. Un percorso di guarigione che integra diritti, cura e ricerca: dal reinserimento sociale dei guariti alla tutela dei caregiver

tumori infantili foto fiagop
(AGR) Ogni anno in Italia sono circa 2.500 i nuovi casi di tumori che colpiscono bambini e adolescenti, di cui circa l’80% può guarire grazie ai progressi della ricerca medica e alla qualità delle cure. E’ quanto segnala la Federazione Italiana Associazioni Genitori e Guariti Oncoematologia Pediatrica (FIAGOP), alla vigilia della prossima Giornata Mondiale contro il Cancro Infantile. Questa giornata, istituita nel 2002 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, si svolgerà domani 15 febbraio per iniziativa della Childhood Cancer International (CCI), la grande rete globale di associazioni attiva in più di novanta Paesi nei cinque continenti, di cui la stessa FIAGOP è tra i fondatori. Questo appuntamento ha lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema dei tumori infantili e di esprimere sostegno ai minori malati di cancro e alle loro famiglie.
“Da un lato, la percentuale di guariti è un successo del nostro sistema sanitario e della comunità scientifica, ma dall’altro, in una società avanzata come la nostra, non deve essere considerato un risultato soddisfacente”, dichiara il presidente di FIAGOP, Sergio Aglietti. “La guarigione clinica non esaurisce infatti i bisogni generati dalla malattia. Accanto alla dimensione sanitaria, emergono esigenze complesse che riguardano la sfera psicologica, sociale, educativa, economica e relazionale. La malattia oncologica in età pediatrica non colpisce solo un corpo: attraversa l’intera famiglia, modifica equilibri, impatta sul lavoro dei genitori, sulla crescita dei fratelli e sul futuro del minore. Per questo le politiche pubbliche devono evolvere: non basta garantire cure efficaci, occorre costruire un sistema di presa in carico globale, continuativa e integrata, prima, durante e dopo la malattia”.
foto da comunicato stampa
Fino al 20 febbraio, inoltre, FIAGOP svolgerà diverse campagne di sensibilizzazione a livello nazionale. Innanzitutto, torna “Diamo radici alla speranza, piantiamo melograni”, che prevede la messa a dimora di un gran numero di piccole piante di questo arbusto da frutto presso parchi pubblici, giardini di ospedali e istituti scolastici. Novità di quest’anno è la campagna “Un succo per la vita”: le associazioni aderenti a FIAGOP distribuiranno in tutta Italia bottigliette di succo di melagrana – prodotto dalla Tenuta Il Melograno, azienda agricola biologica di Vasanello (Viterbo) – allo scopo di raccogliere fondi per finanziare un progetto triennale di ricerca dell’Associazione Italiana Ematologia Oncologia Pediatrica (AIEOP) sulla standardizzazione dello screening delle neoplasie pediatriche, di adolescenti e giovani adulti. Sempre in vista della Giornata Mondiale contro il Cancro Infantile, FIAGOP ha anche organizzato la tradizionale campagna “Ti voglio una sacca di bene”, dedicata alla promozione della donazione di sangue, piastrine e plasma, risorse fondamentali per garantire le cure ai bambini e ai ragazzi in terapia oncologica.
Ulteriori informazioni sono disponibili su www.fiagop.it, www.giornatamondialecancroinfantile.it e www.unsuccoperlavita.it.
















