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Roma, non si ferma all'alt e tenta la fuga, l'auto si ferma e riparte di scatto investendo un Carabiniere, arrestato

L’inseguimento, protrattosi fino all’intersezione tra via Maremmana e via Selva Ferentina, ha visto il veicolo fermarsi, il capo equipaggio della Sezione Infortunistica è sceso nel tentativo di bloccare il soggetto. Tuttavia, l’uomo è ripartito improvvisamente a forte velocità, colpendo il militare.

printDi :: 21 marzo 2026 14:44
Carabinieri Roma intervenuti

Carabinieri Roma intervenuti

(AGR) I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma – Sezione Infortunistica e P.G., con quelli dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Castel Gandolfo, hanno arrestato, in flagranza, un cittadino italiano di 49 anni, già noto alle forze dell’ordine, gravemente indiziato dei reati di resistenza e lesioni personali a un pubblico ufficiale.

L’operazione ha avuto inizio in via Longoni, quando i militari della Sezione Infortunistica hanno intimato l’alt a una Mercedes. Il conducente, invece di arrestare la marcia, si è dato a una precipitosa fuga verso il G.R.A., manovra verosimilmente dettata dal tentativo di eludere il controllo in quanto sprovvisto di patente, poiché sospesa per guida in stato di ebbrezza.

 
L’inseguimento, protrattosi in condizioni di sicurezza fino all’intersezione tra via Maremmana e via Selva Ferentina, ha visto il veicolo arrestare momentaneamente la corsa. In quel frangente, il capo equipaggio della Sezione Infortunistica è sceso dall’autoradio nel tentativo di bloccare il soggetto. Tuttavia, l’uomo è ripartito improvvisamente a forte velocità, colpendo il militare. Il Carabiniere, prontamente soccorso, è stato trasportato presso l’ospedale di Frascati, dove è stato dimesso con una prognosi di 20 giorni per i traumi riportati. L’autore del fatto è stato successivamente rintracciato e arrestato presso la propria abitazione ad Ariccia.

Si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, pertanto, gli indagati devono considerarsi innocenti fino a eventuale sentenza definitiva.Quanto sopra, si comunica, nel rispetto dell’ indagato da ritenersi  presunto  innocente, in considerazione dell'attuale fase del procedimento, ovvero quella delle indagini preliminari, fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile e al fine di salvaguardare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito

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