(AGR) Nuova Ostia, blitz dei Carabinieri e duro colpo allo spaccio: sette arresti e dieci persone denunciate
Hanno partecipato all'operazione anche i paracadutisti del 1° Reggimento Tuscania. Effettuate decine di perquisizioni con il conseguente rinvenimento e sequestro di centinaia di dosi di hashish, cocaina e marijuana, nonché denaro contante, ritenuti il provento dell’attività illecita.

Carabinieri Ostia operazione antidroga a Nuova Ostia
(AGR) Nella prima fase del servizio straordinario di controllo del territorio sul litorale romano, condotta dai Carabinieri della Compagnia di Ostia, mirata alla prevenzione dei reati e al contrasto dello spaccio di stupefacenti nelle aree di piazza Gasparri e dei Lotti, svolta secondo le direttive del Prefetto di Roma, dott. Lamberto Giannini, e condivise nell’ambito del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, ha portato all’arresto di 5 persone, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, con il conseguente rinvenimento e sequestro di centinaia di dosi di hashish, cocaina e marijuana, nonché denaro contante, ritenuti il provento dell’attività illecita.
Mentre altre due persone, sono state arrestate, in esecuzione di provvedimenti disposti dall’Autorità Giudiziaria.Inoltre 8 persone sono state denunciate alla Procura della Repubblica, per detenzione ai fini di spaccio e 2 per possesso di armi od oggetti atti ad offendere.Sono invece 10 le persone segnalate alla Prefettura di Roma per il possesso di modiche quantità di sostanze stupefacenti per uso personale, del tipo cocaina, hashish e marijuana.
Si precisa che, considerato lo stato del procedimento, indagini preliminari, gli indagati devono intendersi innocenti fino ad eventuale accertamento di colpevolezza con sentenza definitiva.Quanto sopra, si comunica, nel rispetto degli indagati che sono da ritenere presunti innocenti, in considerazione dell'attuale fase del procedimento, ovvero quella delle indagini preliminari, fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile e al fine di salvaguardare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.
















