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Capitale Rurale Italiana 2026, via alle candidature per la terza edizione

Il progetto, promosso da Feries società leader in Italia per la ricettività rurale e dei territori, proprietaria dei portali Agriturismo.it e CaseVacanza.it nasce con l’obiettivo di individuare e premiare il comune italiano capace di interpretare al meglio un turismo autentico, diffuso e sostenibile

printDi :: 07 maggio 2026 15:08
Dolomiti_lucane foto da comunicato stampa

Dolomiti_lucane foto da comunicato stampa

(AGR) Per il terzo anno consecutivo si rinnova il progetto che valorizza i comuni virtuosi nel promuovere il turismo autentico e sostenibile dei territori.  Sono ufficialmente aperte, infatti, le candidature per l’edizione 2026 della Capitale Rurale Italiana, il progetto promosso da Feries, società leader in Italia per la ricettività rurale e dei territori, proprietaria dei portali Agriturismo.it e CaseVacanza.it. Giunta alla terza edizione, l’iniziativa nasce con l’obiettivo di individuare e premiare il comune italiano capace di interpretare al meglio un modello di turismo autentico, diffuso e sostenibile, fondato sull’identità dei luoghi e sulle comunità che li abitano.

Forte dei risultati ottenuti nelle edizioni precedenti, Feries prosegue nel suo impegno a raccontare e sostenere l’Italia meno conosciuta, promuovendo una rete virtuosa di amministrazioni e territori che investono in uno sviluppo turistico rispettoso dell’ambiente, delle tradizioni locali e delle persone.

 
«Ogni comune custodisce un patrimonio unico di storie, competenze e identità. Con il progetto Capitale Rurale Italiana vogliamo dare visibilità a quei territori che scelgono di investire nel proprio potenziale, sviluppando modelli di turismo autentici, inclusivi e profondamente connessi alle comunità locali, spesso lontani dai circuiti turistici tradizionali» commenta Fabrizio Begossi, Amministratore Delegato di Feries.

Il progetto ha già premiato due realtà emblematiche dell’Italia dei territori: Pescasseroli, suggestivo borgo montano in provincia dell’Aquila, vincitore dell’edizione 2024, e Rotonda, borgo lucano nel cuore del Parco Nazionale del Pollino, insignito del titolo nel 2025 dal Ministro del Turismo a margine degli Stati Generali del Turismo dei Territori, il forum annuale promosso da Feries e dedicato al turismo rurale, diffuso ed esperienziale. Anche nel 2026 l’appuntamento che chiama a raccolta istituzioni, operatori del settore e mondo accademico farà da cornice all’annuncio della nuova Capitale Rurale Italiana, a conferma del forte legame del progetto con il confronto strategico sui temi dello sviluppo locale e della valorizzazione dei territori italiani.

Il progetto Capitale Rurale Italiana si rivolge a tutti i comuni con meno di 15.000 abitanti che investono in un modello di turismo basato sulla valorizzazione della cultura e delle tradizioni locali, dell’agricoltura, dell’artigianato e dell’accoglienza diffusa. Le candidature potranno essere presentate fino al 5 luglio 2026. Tra tutte le proposte pervenute, un team di esperti di Feries individuerà una shortlist di comuni finalisti. A decretare il vincitore sarà infine la community dei viaggiatori, chiamata a esprimersi attraverso una votazione online.Tutte le informazioni sul progetto e sulle modalità di candidatura sono disponibili su https://www.feries.it/capitale-rurale-italiana-enti/  

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