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Sabaudia, al via la stagione della vela sulla "cresta dell'onda" presso il Centro Nautico della LNI sul lago di Paola

Da giugno ad agosto sono organizzati corsi residenziali di vela, canoa e canottaggio per giovani tra gli 8 e i 17 anni: aperte le iscrizioni. Il Centro Nautico di Sabaudia, attivo sul Lago di Paola dal 1973, ha sede presso il Centro Sportivo Remiero della Marina Militare

printDi :: 03 marzo 2026 15:14
Centro Nautico Sabaudia

Centro Nautico Sabaudia

(AGR) Un’estate di sport e divertimento sulla “cresta dell’onda” al Centro Nautico di Sabaudia della Lega Navale Italiana sul Lago di Paola.  Si apre ufficialmente la stagione 2026 dei Centri Nautici Nazionali della LNI, con l’avvio, delle iscrizioni ai corsi nautici estivi. 

Da giugno ad agosto, i Centri Nautici – strutture dipendenti dalla Presidenza Nazionale della Lega Navale Italiana, che si trovano anche a Belluno, Ferrara e Taranto – organizzano corsi di avviamento e di perfezionamento agli sport della canoa, del canottaggio e della vela, incluso il windsurf, per bambine e bambini e ragazze e ragazzi tra gli 8 e i 15 anni. I Centri Nautici formano anche gli aspiranti aiuto istruttori della Lega Navale, con corsi indirizzati a ragazze e ragazzi tra i 16 e i 17 anni che abbiano già effettuato in precedenza almeno due corsi propedeutici (iniziazione o avanzato) o che possano dimostrare un’equivalente competenza e abilità marinaresca. 

 
Il Centro Nautico di Sabaudia, attivo sul Lago di Paola dal 1973, ha sede presso il Centro Sportivo Remiero della Marina Militare, dove vengono organizzati corsi di vela, canoa e canottaggio.

Gli allievi e gli aspiranti aiuto istruttori LNI avranno così l’opportunità di vivere, in formula residenziale, con pernottamento presso il Centro Nautico, dodici giorni di formazione sportiva, marittima e di educazione ambientale, imparando anche a conoscere la meteorologia, la fauna e flora locale e le nozioni di “primo soccorso”. L’unico requisito richiesto agli allievi è quello di saper nuotare o possedere doti sufficienti di acquaticità. I giovani vivranno questa esperienza di formazione immersi nella natura, seguiti con passione e professionalità dagli istruttori e dallo staff dei Centri Nautici Nazionali della Lega Navale Italiana, in collaborazione con la Marina Militare e le federazioni sportive. 

«I Centri Nautici – afferma Donato Marzano, presidente della Lega Navale Italiana – rappresentano il fiore all’occhiello della Lega Navale e assolvono il compito primario della nostra associazione, quello di avvicinare i giovani al mare e agli sport nautici, di educarli ai valori marinareschi della nostra Carta dei Valori e di formarli attraverso un’esperienza di sano divertimento immersi in un ambiente marino o lacustre. Purtroppo la diffusione della pratica degli sport nautici è ancora ostacolata oggi dai costi elevati per le famiglie e i corsi presso i Centri Nautici rappresentano un’opportunità accessibile per avvicinarsi alla vela, alla canoa e al canottaggio. Stiamo lavorando – sottolinea il Presidente LNI – per rendere i Centri Nautici sempre più accessibili ai giovani con diversi tipi di disabilità, come fatto sperimentalmente lo scorso anno a Sabaudia e Taranto con bambini con malattie oncologiche e giovani con Sindrome di Down e Disturbi dello Spettro Autistico. Un altro obiettivo è quello di ridurre al minimo l’impatto ambientale delle nostre attività. Un impegno – conclude l’ammiraglio Marzano – che è in linea con i valori dell’inclusione sociale e della sostenibilità che caratterizzano da sempre la Lega Navale Italiana».

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