"Progetto San Giorgio" primi puledrini nati per il Reggimento Corazzieri
Il Progetto è nato presso il Centro di Selezione Equestre "Galeone-Gorgofreddo" del Carabinieri Biodiversità di Martina Franca (TA) I puledri spiccano per bellezza, vigore e armonia morfologica, ponendo le basi per il futuro cavallo d'istituto della prestigiosa Guardia d'Onore del Quirinale

Carabinieri progetto_San_Giorgio
(AGR) I primi parti confermano lo straordinario valore della sinergia tra Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari (CUFAA), Raggruppamento Carabinieri Biodiversità, l'Università degli Studi di Teramo, e il Corpo Militare ACISMOM. I puledri spiccano per bellezza, vigore e straordinaria armonia morfologica, ponendo le basi per il futuro cavallo d'istituto della prestigiosa Guardia d'Onore del Quirinale.
Ha preso ufficialmente vita, nel segno del fascino e del rigore scientifico, il "Progetto San Giorgio" presso il Centro di Selezione Equestre "Galeone-Gorgofreddo" del Reparto Carabinieri Biodiversità di Martina Franca (TA) dell'Arma dei Carabinieri. Il progetto coordinato dal Raggruppamento Carabinieri Biodiversità, continua la sua funzione anche per il 2026 con lo scopo di creare un nucleo importante di soggetti, sia da destinare al Reggimento Corazzieri, sia di futuri riproduttori.
Un progetto nato dall'esigenza di fornire e dotare il prestigioso Reggimento Corazzieri di cavalcature idonee ai rigorosi standard fisici richiesti per il servizio d'onore al Quirinale, in particolare un'altezza al garrese non inferiore ai 175-177 cm e mantelli rigorosamente morelli o bai.
La sfida scientifica e allevatoriale è stata affrontata attraverso una collaborazione strategica che vede in prima linea il Raggruppamento Carabinieri Biodiversità, la Scuola di Specializzazione in Fisiopatologia della Riproduzione del Dipartimento di Medicina Veterinaria dell'Università degli Studi di Teramo, insieme al Servizio Veterinario del Corpo Militare ACISMOM (Corpo Militare Speciale Ausiliario dell'Esercito Italiano) e agli specialisti del Reparto Carabinieri Biodiversità di Martina Franca (CSE Galeone- Gorgofreddo).
La nascita di questi primi puledri rappresenta un traguardo emozionante e la prova tangibile di come la ricerca universitaria applicata possa rispondere alle esigenze istituzionali di altissimo livello. I nuovi nati manifestano una bellezza morfologica straordinaria, un perfetto equilibrio psicofisico e un vigore che ereditano dalle migliori linee femminili della storica razza Murgese, combinate con l'imponente statura di prestigiosi stalloni europei selezionati. Non si tratta solo di incrementare l'altezza, ma di fissare i caratteri di docilità, eleganza e robustezza, caratteristiche indispensabili per il futuro cavallo di alta rappresentanza per i Corazzieri.
Il piano di accoppiamenti, avviato nel 2025, ha previsto una rigorosa selezione delle migliori fattrici Murgesi, discendenti da storiche linee di sangue come quelle di Nerone, Araldo delle Murge e Granduca da Martina, inseminate tramite tecniche avanzate di riproduzione assistita con stalloni d'eccellenza come l'imponente stallone Comanchero, razza Oldenburg, morello, di otto anni con un'altezza al garrese di 178 cm.
Comanchero, approvato durante le "Oldenburg Stallion Days" del 2021, si distingue per il suo eccellente modello, la grande cavalcabilità, le doti atletiche illimitate e la grande potenza. Il suo galoppo ampio e la sua eleganza lo rendono un cavallo che cattura immediatamente lo sguardo e rappresenta una grande promessa per la costituzione di un nucleo di soggetti idonei per l'obiettivo del progetto.
Questa operazione di "outbreeding" controllata è una prima fase del progetto e si inserisce coerentemente nel solco della tradizione storica della stessa razza Murgese, che fin dalle sue origini negli anni '30 ha beneficiato di mirati incroci per il miglioramento genetico.
L'ambizioso obiettivo a medio-lungo termine è la costituzione di un nucleo di soggetti riproduttori, attraverso accoppiamenti oculati, che in fase ultima costituisce la produzione del "cavallo militare per il Reggimento Corazzieri", interamente concepito e allevato nell'Arma, per l'Arma, partendo dal cuore del patrimonio genetico italiano che indissolubilmente è la razza cavallina di Martina Franca.
Il progetto si è sviluppato operativamente presso il Reparto CC Biodiversità di Martina Franca (Taranto) CSE Galeone ed il Centro di Riproduzione Assistita Equina dell'Azienda Agricola di Chiareto (TE) del Dipartimento di Medicina Veterinaria dell'Università degli Studi di Teramo.
La prima fase ha visto il coinvolgimento di un nucleo selezionato di cinque fattrici d'alto pregio (tra cui Ginevra, Nicea, Paola, Quirina II e Tempesta del Galeone) caratterizzate da altezze superiori alla media della razza e di un impeccabile equilibrio caratteriale e di armonia delle forme. Le nascite registrate in questa stagione confermano una percentuale di successo riproduttivo straordinaria, merito del costante monitoraggio clinico e delle più moderne tecnologie di riproduzione assistita coordinate dal team veterinario universitario e militare.
















