Gli interrogativi dell'inchiesta su Lavitola
Cametti: Ho letto una lettera aperta dell'ex senatore del pd di Torino Esposito a Ranucci che all'epoca delle false accuse ad Esposito andò avanti con le sue inchieste contro il malcapitato. Dopo otto anni la vicenda si risolse nel nulla.

foto di JosepMonter da Pixabay
(AGR) di Ruggero Cametti
In questi giorni di cronaca ferragostana, quando le redazioni giornalistiche non sanno mai di che scrivere, un argomento ha fatto prepotente irruzione nell'immaginario comune. La vicenda di Lavitola e Ranucci ha infiammato le cronache pubbliche. Ho letto, in proposito, una lettera aperta dell'ex senatore del pd di Torino Esposito indirizzata al nominato Ranucci che all'epoca delle false accuse ad Esposito andò avanti con le sue inchieste contro il malcapitato.
"Per ora no" rispnde con sussiego il giornalista d'inchiesta. Tutta la vicenda, che e' ancora in divenire e sulla quale si dovrà fare piena luce, fa riflettere sul fatto che tali accadimenti si sono svolti, e si svolgono, nei meandri della televisione pubblica a spese nostre. Alla faccia di Telemeloni.
Ruggero Cametti è un politico di lungo corso, esponente della Democrazia Cristiana e per anni è stato tra gli amministratori del comune in rappresentanza del X Municipio. Ha iniziato da due anni una collaborazione con AGR
















