Sanità digitale, AISI presenta il nuovo asse ospedale-territorio
AISI: presentato il programma dell’Assemblea Nazionale 2026: “Serve una infrastruttura digitale uniforme, sicura e realmente integrata. La sfida ora è trasformare innovazione e dati in assistenza concreta per cittadini e imprese sanitarie”

Foto di Mirko Sajkov da Pixabay
(AGR) Non sarà un semplice appuntamento associativo, ma un momento di confronto operativo sul futuro della sanità italiana. Sarà dedicata ai nuovi modelli di assistenza sanitaria digitale, alle infrastrutture tecnologiche e alla telemedicina moderna l’Assemblea Nazionale 2026 di AISI – Associazione Imprese Sanitarie Indipendenti, in programma il prossimo 28 maggio a Roma presso l’Hotel Cristoforo Colombo.
Al centro dell’incontro il tema: “Telemedicina e Infrastrutture Digitali: il nuovo modello di Assistenza Sanitaria”, con un focus su “Oltre la distanza”, ovvero sul modo in cui la tecnologia sta ridefinendo medicina territoriale, assistenza di prossimità, monitoraggio remoto e integrazione tra strutture sanitarie.L’evento vedrà la partecipazione di rappresentanti istituzionali, manager sanitari, esperti di telemedicina, giuristi e professionisti della sanità digitale, in una fase in cui il sistema sanitario italiano è chiamato ad accelerare sulla piena integrazione tra infrastrutture tecnologiche, Fascicolo Sanitario Elettronico e servizi territoriali.
L’Assemblea AISI 2026 partirà da un presupposto chiaro: la telemedicina non rappresenta più una sperimentazione parallela, ma un elemento strutturale del nuovo ecosistema sanitario.
Per AISI, la vera sfida dei prossimi anni sarà trasformare le piattaforme digitali in strumenti capaci di garantire continuità assistenziale, interoperabilità dei dati, presa in carico del paziente e ottimizzazione dei percorsi clinici.Nel corso dei lavori si parlerà di Piattaforme Regionali di Telemedicina (P.R.T.), integrazione col Fascicolo Sanitario Elettronico, sicurezza dei dati sanitari, privacy, governance digitale, medicina territoriale e nuovi modelli organizzativi capaci di collegare ospedali, strutture sanitarie e assistenza di prossimità.Ampio spazio sarà dedicato anche ai case study operativi e alle esperienze concrete già attive nel sistema sanitario italiano.
UNA CRESCITA ASSOCIATIVA LEGATA AI CAMBIAMENTI DELLA SANITÀ
L’Assemblea rappresenterà anche l’occasione per tracciare il bilancio delle attività AISI del 2025 e presentare le prospettive associative per il prossimo biennio. Negli ultimi anni AISI ha consolidato il proprio ruolo come punto di riferimento per le imprese sanitarie indipendenti, rafforzando il confronto con istituzioni, professionisti e stakeholder del settore sui temi della digitalizzazione, dell’organizzazione sanitaria e dell’innovazione tecnologica applicata ai servizi assistenziali. L’obiettivo dichiarato dell’associazione è contribuire alla costruzione di un modello sanitario più integrato, sostenibile e vicino ai territori, evitando disuguaglianze tecnologiche tra regioni e strutture.
SACCOMANNO: “LA SANITÀ NON PUÒ PIÙ PERMETTERSI RETI DIGITALI FRAMMENTATE”
“La telemedicina funziona soltanto se dietro esiste una infrastruttura realmente efficiente, interoperabile e condivisa”, sottolinea la Presidente AISI, Dott.ssa Karin Saccomanno. “Oggi il rischio più grande è creare una sanità digitale a velocità diverse, con territori avanzati e altri ancora bloccati da ritardi infrastrutturali e organizzativi. Per questo serve una visione nazionale chiara, capace di mettere in connessione tecnologia, professionisti e percorsi di cura”.
Saccomanno evidenzia inoltre come la crescita dell’associazione sia strettamente collegata alla trasformazione in corso nel sistema sanitario: “Le imprese sanitarie indipendenti stanno vivendo una fase di forte evoluzione. AISI vuole accompagnare questo cambiamento creando confronto, contenuti e proposte concrete”.
ONESTI: “IL FUTURO DELLA SANITÀ SI GIOCA SULL’INTEGRAZIONE TRA DATI, TERRITORIO E ORGANIZZAZIONE”
Il nodo dell’efficienza sanitaria. Per il Direttore Generale AISI, Dott. Giovanni Onesti, il vero salto di qualità non dipenderà solo dalle tecnologie disponibili, ma dalla capacità del sistema di integrarle nei percorsi assistenziali.
“La sanità digitale non può limitarsi all’acquisto di piattaforme o dispositivi”, spiega Onesti. “Il vero tema è organizzativo: mettere in comunicazione strutture, professionisti, dati clinici e servizi territoriali. Solo così la telemedicina può diventare uno strumento capace di ridurre tempi, ottimizzare processi e migliorare la presa in carico dei pazienti”.Secondo Onesti, il confronto tra manager, istituzioni e professionisti previsto durante l’Assemblea sarà fondamentale per capire criticità e prospettive della nuova architettura sanitaria italiana.
VIVALDI: “PRIVACY, SICUREZZA E GOVERNANCE SARANNO DECISIVE”
La sfida della fiducia digitale. Per il Segretario AISI, Dott. Fabio Vivaldi, la crescita della telemedicina dovrà necessariamente procedere insieme alla tutela dei dati sanitari e alla definizione di regole chiare.
“Parliamo di informazioni estremamente sensibili”, evidenzia Vivaldi. “La fiducia dei cittadini nei sistemi digitali sanitari dipenderà dalla capacità di garantire sicurezza, trasparenza e protezione dei dati. Per questo abbiamo scelto di inserire nel programma anche un focus specifico sulla privacy e sugli aspetti legali della telemedicina”.
Vivaldi sottolinea inoltre come l’Assemblea voglia offrire un approccio concreto e multidisciplinare: “Mettere insieme istituzioni, manager sanitari, esperti legali e professionisti della telemedicina significa creare un confronto reale sui problemi e sulle soluzioni operative”.
ASSEMBLEA NAZIONALE 2026 AISI, UN PROGRAMMA COSTRUITO TRA GOVERNANCE, TERRITORIO E CASE STUDY
I lavori si apriranno alle ore 15:30 con la registrazione dei partecipanti, seguita dai saluti istituzionali e dalla presentazione del bilancio associativo AISI 2025 da parte del direttivo nazionale composto dalla Dott.ssa Karin Saccomanno, Presidente AISI, dal Dott. Giovanni Onesti, Direttore Generale AISI, e dal Dott. Fabio Vivaldi, Segretario dell’Associazione.
Alle ore 16:15 il focus entrerà nel cuore delle infrastrutture tecnologiche e dei nuovi modelli di assistenza sanitaria, con un approfondimento sui punti di forza e di debolezza delle Piattaforme Regionali di Telemedicina (P.R.T.) e sull’integrazione col Fascicolo Sanitario Elettronico, attraverso gli interventi del Dott. Michelangelo Bartolo, Medico Dirigente dell’Ufficio Telemedicina della Regione Lazio, e della Dott.ssa Serena Battilomo della Direzione Generale della Digitalizzazione, del Sistema Informativo Sanitario e della Statistica del Ministero della Salute.
Successivamente spazio alla sicurezza dei dati sanitari, alla privacy e agli aspetti legali della telemedicina con l’intervento dell’Avv.to Antonella Blasi, esperta di Legal Healthcare.
La parte centrale dell’Assemblea sarà dedicata all’architettura digitale della salute, al ruolo delle infrastrutture tecnologiche nella telemedicina e ai nuovi modelli di integrazione ospedale-territorio, con un confronto tra esperienze operative e case study presentati dal Dott. Fabrizio D’Alba, Direttore Generale del Policlinico Umberto I e Presidente Nazionale Federsanità, dalla Dott.ssa Manuela Bocchino, Responsabile UOS Telemedicina – UOC Sviluppo Organizzativo, staff di Direzione Generale Asl Roma 3, e dal Prof. Marco Elefanti, Professore Ordinario di Economia Aziendale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore ed ex Direttore Generale della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli.
L’evento si concluderà con il question time finale e le considerazioni conclusive dedicate alle prospettive della telemedicina e delle infrastrutture digitali nel sistema sanitario italiano.
AISI punta a rafforzare il proprio ruolo nel confronto nazionale sulla sanità digitale, favorendo il dialogo tra istituzioni, imprese sanitarie, professionisti e governance tecnologica in una fase decisiva per il futuro dell’assistenza territoriale italiana.
















