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“Io Fo Arlecchino” in scena al Fara Nume. Uno spettacolo con immagini e voci inedite

L’iniziativa nell’ambito della rassegna Libri in palcoscenico-Polifonie urbane

printDi :: 06 novembre 2026 10:11
Locandina PH credit Teatro Fara Nume

Locandina PH credit Teatro Fara Nume

(AGR) Il viaggio continua. Al teatro Fara Nume prosegue l’omaggio a Dario Fo e questa volta, per la rassegna “Libri in palcoscenico-Polifonie urbane” ecco uno spettacolo con immagini e voci d’archivio inedite dal titolo: “Io Fo Alrlecchino”, di Patrizia Fulciniti e Cielo Pessione. Ovvero La sfida. Vita, scrittura e inediti della bottega di Dario Fo e Franca Rame. Un testo-racconto condotto da Leonardo Spina. Si ripercorre quanto accadde alla XXXIII Biennale di Venezia nel 1985 quando sotto la guida di Dario Fo, la maschera di Arlecchino ritrova la sua natura eversiva e diabolica nella messa in scena di Hellequin, Harlekin, Arlekin, Arlecchino.

In scena domenica alle 18 un suggestivo percorso tra immagini e ricordi. Una sorta di diario di bordo

 
Questo memoir illustrato, introdotto da Mattea Fo (Presidente della Fondazione Fo Rame), non è solo il racconto della nascita di uno spettacolo o l’analisi critica di un percorso drammaturgico, ma un intimo “diario di bordo” che salva dall’oblio un’esperienza irripetibile. Attraverso otto capitoli densi di ricordi, corredati da approfondimenti storici, disegni e 85 fotografie inedite le autrici ricostruiscono l’avventura nata alla Libera Università di Alcatraz: dai segreti della “bottega” artigiana di Fo alla potenza scenica di Franca Rame, fino alle idee perdute, spettacoli mai andati in scena. Il volume contiene una serie di interviste esclusive a Dario Fo e a coloro che hanno fatto parte di quella comunità ricca e variegata che, ad Alcatraz e a Venezia, ha condiviso il palco e la bottega. Tra loro anche il figlio Jacopo Fo e l’attore Mario Pirovano, erede della tradizione del Maestro.

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