Ostia, obiettivo sulla foce, gli scatti del Club fotografico di Gualdo Tadino raccontano arte e cultura
Il Club fotografico nel corso della gita ha effettuato 20 mila scatti. Il presidente Pietro Graziosi ha rivolto un ringraziamento al Presidente della Pro Loco Tonino Ricci per la bellissima opportunità offerta agli ospiti che con le loro foto "speciali" daranno vita ad una mostra a Gualdo Tadino.

Foto Circolo Gualdo Tadino due ragazzi in gita sull'Invincibile
(AGR) Alla scoperta del fiume Tevere, da Ostia Antica alla foce. Un viaggio fotografico da oltre ventimila scatti del Club fotografico di Gualdo Tadino ospitato a bordo dell’Invincibile. E' una delle chicche dell'iniziativa della Pro Loco Ostia Mare di Roma che ha riguardato, oltre la navigazione del Tevere anche la visita guidata agli scavi archeologici di Ostia Antica.
Il circolo fotografico, nell'occasione, ha esposto a bordo dell’Invincibile, nel corso delle uscite organizzate dalla Pro loco, alcuni scatti della mostra Umbria tra Sacro e Profano in particolar modo sul comprensorio Eugubino Gualdese. Uno scorcio del territorio umbro e delle bellezze culturali della Regione che ha lasciato senza fiato e che sarà prologo naturale ad una nuova mostra, stavolta interamente riservata alla foce del Tevere.
Il circolo fotografico nel corso della gita ha effettuato oltre 20 mila scatti. Il presidente Pietro Graziosi ha rivolto un ringraziamento particolare al Presidente della Pro Loco Tonino Ricci per la bellissima opportunità offerta agli ospiti che con le loro foto "speciali" daranno vita ad una mostra nel prossimo autunno a Gualdo Tadino.
Intanto il progetto di navigazione del tratto finale del fiume Tevere, dal Parco d’Affaccio di Ostia Antica al mare si concluderà ufficialmente il prossimo 26 luglio. L’iniziativa, avviata nell’estate 2025 con conclusione prevista nel luglio 2026, ha registrato un successo straordinario con oltre 15 mila presenze a bordo dell'Invincibile totalizzando il tutto esaurito fin dai primi giorni di apertura delle prenotazioni.
Di recente, grazie al sostegno delle Istituzioni erano state aggiunte quattro nuove navigazioni, offrendo così l’opportunità a molti cittadini rimasti esclusi di partecipare all’esperienza di scoperta del tratto finale del Tevere.
















