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Milano, presentata la mostra fotografica "Women for Women against Violence" aperta fino al 30 agosto

Alla Fabbrica del Vapore un grande evento tra cultura, spettacolo e impegno civile.Premiati Simona Ventura, Nina Zilli, Massimo Ciampa di Mediafriends e gli agenti della Questura di Milano protagonisti del salvataggio di una giovane vittima di violenza.

printDi :: 03 luglio 2026 19:15
mostra_Women_for_Women_against_Violence_Fabbrica_del_vapore_Milano foto Gimigliano

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(AGR) Un evento che ha unito il mondo della cultura, dell'informazione, dello spettacolo e delle istituzioni attorno a un unico messaggio: trasformare il dolore in consapevolezza e la fragilità in forza. È stata inaugurata nello Spazio Cisterne della Fabbrica del Vapore la mostra fotografica "Women for Women against Violence", il progetto, è frutto di un complesso lavoro della giornalista Donatella Gimigliano, presidente dell'Associazione Consorzio Umanitas ETS, che lo ha ideato dopo il vissuto con il tumore al seno, e che da oltre dieci anni unisce in un unico racconto di vita due delle emergenze più drammatiche che colpiscono l'universo femminile: la violenza di genere e il tumore al seno.

Visitabile fino al 30 agosto 2026, la mostra propone un intenso percorso emotivo attraverso 21 ritratti fotografici di grande formato, dedicati a donne che hanno scelto di trasformare la propria storia in una testimonianza di coraggio, rinascita e speranza. Accanto a loro, testimonial, premiati con il Camomilla Award, riconoscimento della kermesse, per l’impegno nella sensibilizzazione sulle tematiche, contribuiscono ad amplificare la forza del messaggio. 

 
Ogni opera è accompagnata da un QR Code che permette ai visitatori di ascoltare direttamente la voce della protagonista ritratta, rendendo l'esperienza ancora più coinvolgente e personale. Gli scatti sono firmati da Tiziana Luxardo. La scelta della Fabbrica del Vapore, uno dei luoghi simbolo della creatività milanese, rafforza la vocazione contemporanea del progetto, che supera il tradizionale concetto di esposizione fotografica trasformandosi in un vero percorso culturale multidisciplinare, capace di intrecciare fotografia, design, arte, testimonianza e impegno sociale. Ad arricchire il percorso espositivo anche due prestigiose contaminazioni artistiche.

La prima è "We Say Stop. 90 manifesti per contrastare la violenza contro le donne", progetto del Dipartimento di Design del Politecnico di Milano curato dalle professoresse Valeria Bucchetti e Francesca Casnati, che raccoglie novanta manifesti realizzati dagli studenti per raccontare il ruolo del design della comunicazione nella prevenzione della violenza e nella costruzione di una nuova cultura del rispetto. La seconda è "Trame di speranza, intrecci di vita", dedicata alle creazioni in crochet di Antonietta Tuccillo che, convivendo con un tumore ovarico in fase cronica, ha trasformato la propria esperienza in un linguaggio artistico fatto di colori, fili e rinascita, dimostrando come anche la fragilità possa diventare bellezza.

La giornata inaugurale si è aperta con la conferenza stampa moderata da Mario Cinelli, vicedirettore di Io Donna, alla presenza del Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, dell'Assessore alla Cultura del Comune di Milano Tommaso Sacchi e del Presidente della LILT Milano Marco Alloisio.

In serata lo Spazio Cisterne si è trasformato in un luogo di incontro tra istituzioni, protagonisti del mondo dello spettacolo e cittadini per la consegna dei Women for Women against Violence – Milano Camomilla Awards, edizione speciale del riconoscimento realizzato dal Maestro Michele Affidato. All'evento, condotto da Ilaria Capponi e Ludmilla Voronkina Bozzetti, sono stati premiati Simona Ventura e Nina Zilli, da sempre sensibili ai temi dell'inclusione e dell'impegno sociale; Massimo Ciampa, Segretario Generale di Mediafriends-Mediaset, in rappresentanza del presidente Fedele Confalonieri, per il costante sostegno ai progetti di solidarietà; gli agenti delle Volanti della Questura di Milano – il Vice Ispettore Leonardo Borghetto, l'Assistente Danilo Migiani e l'Agente Gabriella Santonastaso – protagonisti del salvataggio di una giovane donna che riuscì a chiedere aiuto utilizzando il Signal for Help, premiati dal Questore Vicario Michele Pontoriero; e Mary Franzese, vicepresidente di Women&Tech e founder di NeuroGuard.

Tra i momenti più emozionanti della serata, il défilé delle protagoniste della mostra con richiami di crochet della Tuccillo che, una dopo l'altra, hanno attraversato simbolicamente lo spazio espositivo raccontando, semplicemente con la loro presenza, storie di violenza, malattia, resilienza e rinascita.

Applausi per Benedetta Rinaldi, Fanny Cristina Campion, Filomena Lamberti, Nicolò Maja con i nonni Ines e Giulio Pivetta, PINKY (Parvinder Aoulakh e Maria Antonietta Rositani. Presente all’evento anche Alessio Boni, tra i testimonial della mostra. A chiudere la serata, le esibizioni di Antonio Maggio, che ha interpretato La faccia e il cuore, brano dedicato a Jessica Notaro scritto insieme a Ermal Meta, della cantautrice JOIA B, con Un tempo per volare, dedicato alla propria esperienza con il tumore al seno, e del soprano internazionale spiritual Angela Loy Williams, che ha regalato al pubblico un intenso momento musicale.

Photo gallery

filomena_lamberti_sfilata foto Gimigliano
I._CAPPONI,_L._VORONKINA_BOZZETTI,_DONATELLA_GIMIGLIANO_E_NINA_ZILLI

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