“Da Teheran a Bradford fino a Tokyo: i Musei della Pace e BOOKS for PEACE uniti contro la guerra”
I Musei della Pace rappresentano un punto di riferimento internazionale per la ricerca, l’educazione e la diffusione della cultura della pace, offrendo alle nuove generazioni uno spazio di conoscenza e consapevolezza sul valore della responsabilità individuale e collettiva

Musei della Pace Premio Internazionale BOOKS for PEACE 2026 foto da comunicato stampa
(AGR) La PACE rappresenta l’obiettivo primario di BOOKS for PEACE, iniziativa culturale internazionale nata per promuovere la Cultura, la Pace, i Diritti Umani e il dialogo tra i popoli.Nel corso degli anni, il Premio ha riconosciuto importanti personalità di rilievo internazionale, tra cui i Premi Nobel per la Pace Dr. Denis Mukwege e Shirin Ebadi, il King’s Counsel Lord Guglielmo Verdirame (UK) e la figlia di Nelson Mandela, simboli universali di impegno per la dignità umana e la giustizia.
In questo contesto, il Premio Internazionale BOOKS for PEACE è stato conferito il 20 marzo all’International Network of Museums for Peace (INMP) e al Peace Museum di Bradford, a riconoscimento del loro impegno nella promozione della cultura della pace e del valore della memoria come strumento fondamentale di dialogo tra i popoli.
Attraverso il lavoro dei suoi membri e volontari in tutto il mondo, l’INMP contribuisce a trasformare i luoghi della memoria in spazi di riflessione, educazione e responsabilità civile, dove il ricordo delle tragedie del passato diventa un insegnamento per le generazioni future.
Accanto a questa prestigiosa rete internazionale, BOOKS for PEACE intende valorizzare il fondamentale lavoro del Peace Museum di Bradford, che rappresenta anche i Musei della Pace di Teheran e Tokyo. Bradford ospita l’unico museo nel Regno Unito interamente dedicato alla storia dei movimenti per la pace. Attraverso documenti, testimonianze e oggetti simbolici, questi musei custodiscono e raccontano la storia di persone e comunità che, nel corso dei decenni, hanno scelto la via della non violenza, del dialogo e dell’impegno civile per costruire un mondo più giusto.
I Musei della Pace rappresentano oggi un punto di riferimento internazionale per la ricerca, l’educazione e la diffusione della cultura della pace, offrendo alle nuove generazioni uno spazio di conoscenza e consapevolezza sul valore della responsabilità individuale e collettiva nella costruzione di società più pacifiche.
“Premiare realtà come l’International Network of Museums for Peace e il Peace Museum di Bradford significa riconoscere il valore universale della cultura e della memoria come strumenti fondamentali per la costruzione della pace e, soprattutto, valorizzare l’impegno e il prezioso lavoro del Direttore Generale Clive Barrett.”
ha dichiarato Antonio Imeneo, Presidente e co-fondatore del Premio BOOKS for PEACE.
“La cultura ha il potere di trasformare la memoria del dolore e dei conflitti in conoscenza, dialogo e responsabilità. Attraverso il lavoro straordinario di queste istituzioni, il ricordo della storia diventa una guida per costruire un futuro più consapevole, solidale e umano. Il Premio BOOKS for PEACE, nato per celebrare i Diritti Umani in tutte le loro dimensioni, continua a promuovere nel mondo il valore dell’arte, della cultura, della conoscenza e dell’impegno civile come strumenti concreti per favorire il dialogo tra culture e popoli.”È nostro dovere continuare a dimostrare che la pace si costruisce ogni giorno, attraverso la cultura, il dialogo e l’impegno delle persone che credono nella dignità dell’umanità.
















