Archeologia, la nave di Gela, "comunicare il fatto storico" seminario per giornalisti

I seminari si propongono di offrire strumenti utili ai giornalisti al fine di una comunicazione efficace degli eventi storici. Don Paolo Buttiglieri: Incontrare il territorio significa per un giornalista, scandagliare le antiche radici storiche di un territorio, per relazionare passato e presente

printDi :: 24 settembre 2022 15:39
La nave di Gela

La nave di Gela

(AGR) Comunicare il fatto storico: "la nave di Gela". La Terza edizione del "Comunicare il fatto storico" approda a Gela con due seminari, che si svolgeranno lunedì 3 ottobre 2022 e destinati alla formazione dei giornalisti. I due corsi sono promossi dall’Ordine dei Giornalisti di Sicilia e dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti e organizzati dall’Ucsi Sicilia con la collaborazione della Regione Sicilia, della Soprintendenza dei Beni Culturali e Ambientali di Caltanissetta, della Direzione del Parco Archeologico di Gela e del Comune di Gela.

“Il Progetto di formazione avviato nel 2017 dall' Ucsi Sicilia, Unione Cattolica Stampa Italiana in collaborazione con l'Ordine dei Giornalisti di Sicilia – ha detto il Consulente Ecclesiastico dell’Ucsi Sicilia don Paolo Buttiglieri, responsabile del Progetto - si propone di offrire strumenti utili ai giornalisti al fine di una comunicazione efficace degli eventi storici. "Incontrare il territorio significa innanzitutto per il giornalista, scandagliare le antiche radici storiche di un territorio, per comunicare, ovvero mettere in relazione passato e presente, al fine di costruire un futuro sostenibile, alla stregua delle glorie del passato".

La I sessione sul tema: "La nave di Gela - scandagliare il passato glorioso dell'antica colonia greca, sfide e prospettive per la città”. I giornalisti incontrano il territorio” inizierà alle 8,30 fino alle 13,30 e si svolgerà all'interno del Padiglione di Bosco Littorio dove è esposta temporaneamente la "Nave di Gela", reperto unico che testimonia i movimenti di navigazione commerciale nel bacino del Mediterraneo e il prestigio della colonia rivierasca. A relazionare sul tema saranno la dott.ssa Rosalba Panvini, Docente Universitaria, Archeologa, già' Soprintendente Beni Culturali e Ambientali di Caltanissetta, la dott.ssa Daniela Vullo, soprintendente Beni Culturali e Ambientali di Caltanissetta, l’arch. Luigi Maria Gattuso, direttore Parco Archeologico di Gela, il giornalista Salvatore Di Salvo, segretario nazionale dell’Ucsi e Tesoriere Regionale dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia, l’avv. Lucio Greco, sindaco di Gela e il prof. Paolo Buttiglieri, Responsabile del Progetto: Comunicare il fatto storico, docente Comunicazione sociale, Università' Pontificia Salesiana e Consulente Ecclesiastico Ucsi Sicilia, giornalista.

A conclusione del corso i giornalisti si recheranno presso l'Azienda Vitivinicola 'Casa di Grazia", per degustare le eccellenze del territorio.

La seconda sessione sul tema: “La nave di Gela", nuove prospettive di futuro per la città” si svolgerà dalle 14 alle 18, nella sala conferenze dell’azienda vitivinicola “Casa di Grazia”, modello virtuoso di imprenditoria che valorizza la tradizione, il territorio e la cultura, all'insegna delle prospettive di futuro per la città. Relatori saranno il regista Gianni Virgadaula, scrittore e giornalista, il prof. Giuseppe Adernò, esperto in Politiche Scolastiche, Presidente provinciale dell’Ucsi Catania e dell’Ucim di Catania e giornalista,, la prof.ssa Giulia Carciotto, docente Storia dell'arte, Capo Delegazione FAI Caltanissetta e la prof.ssa Fiorella Falci, Presidente Sezione. Interuniversitaria Caltanissetta e presidente provinciale dell’Ucsi di Caltanissetta è già docente di Storia e Filosofia e giornalista. Il corso si concluderà con l’ intervista a coloro che hanno scoperto il relitto della "Nave di Gela": i Sig.ri G. Morteo e F. Biundo.

Precisazione di un lettore N.M.

In merito all'articolo AGR del 24 settembre c.a. desidero precisare che gli scopritori del relitto della nave greca di Gela nel 1988 sono stati Gino Morteo di Gela e Gianni Occhipinti di Ragusa; Il Biundo riportato invece ha scoperto un elmo corinzio e che tale recupero non ha nulla a che vedere con il relitto di sui sopra.

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la nave di Gela locandina

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