(AGR) Ti abbiamo tanto amato...omaggio ad Ettore Scola, l'1 e 2 febbraio
Due giornate di cinema, parole e memoria per ricordare un maestro e compagno di strada, tra i fondatori della Scuola d’Arte Cinematografica Gian Maria Volonté. Il 1 febbraio al cinema Farnese (ore 11) Lunedì 2 febbraio (ore 18) Spazio Scena

locandina Ettore Scola
(AGR) A distanza di un decennio dalla scomparsa di Ettore Scola, uno dei più grandi registi e sceneggiatori del cinema italiano, il suo sguardo - ironico, affilato, profondamente umano – è sempre vivo. Per celebrarne la figura e l’opera, la Scuola d’Arte Cinematografica Gian Maria Volonté gli dedica un omaggio dal titolo Ti abbiamo tanto amato, con due giornate di proiezioni e incontri in programma l’1 e il 2 febbraio 2026. Un gesto di gratitudine e affetto verso chi, con i suoi film, ha saputo raccontare l’Italia, le sue contraddizioni, le sue speranze e disillusioni, restituendoci uno specchio autentico e mai banale del nostro vivere collettivo.
L’iniziativa è anche l’occasione per ricordare il contributo di Scola alla fondazione della Volonté. Fin dal primo momento, ha partecipato alla costruzione del progetto con convinzione e passione, sostenendo l’idea di una scuola pubblica e gratuita, accessibile, dove nuove generazioni di autori e professionisti del cinema potessero formarsi, come poi è accaduto. Il suo impegno è stato concreto e costante, tanto da essere presente anche il primo giorno di lezione, il 17 novembre 2011, quando disse: “Anche il cinema vuole un paese sgombro di macerie, un paese che cambi, che diventi migliore, che non si vergogni di chiamarsi italiano.”
Il giorno successivo, lunedì 2 febbraio, lo Spazio SCENA ospiterà un nuovo momento di approfondimento. Alle ore 18.00, è previsto l’incontro dal titolo “L’arte di Ettore Scola” in cui sarà ripercorso il lavoro del regista, attraverso un dialogo tra Silvia Scola e Vittorio Giacci, autore del saggio Ettore Scola. L’ultimo enciclopedista (Bulzoni), che analizza in profondità tutta l’opera di Scola, con ampi riferimenti alle sue fonti culturali, storiche e artistiche. A seguire, alle 19.00, sarà proiettato Che strano chiamarsi Federico, l’ultimo film diretto da Scola, presentato nel 2013 alla Mostra del Cinema di Venezia. Una dichiarazione d’amore e d’amicizia a Federico Fellini, ma anche un’opera intima e personale, un racconto del rapporto tra due grandi artisti, narrato attraverso ricordi, immagini e invenzioni. Il film vede nel cast anche Michele Rosiello, Andrea Mautone ed Ernesto D’Argenio, giovani attori cresciuti professionalmente anche grazie alla formazione ricevuta proprio alla Scuola Volonté. Con loro interverranno Rolando Ravello e Marco Scola Di Mambro, in un incontro moderato ancora una volta da Boris Sollazzo.
L’iniziativa è promossa dalla Scuola d’Arte Cinematografica Gian Maria Volonté, in collaborazione con Fondazione Roma Lazio Film Commission, Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia - Cineteca Nazionale, Spazio SCENA e Cinema Farnese Arthouse.
Domenica 1° febbraio 2026
Ore 11.00
Presentazione e proiezione del film
C'eravamo tanto amati
di Ettore Scola
Interventi di Valerio Mastandrea, Daniele Vicari, Paolo Speranza, Silvia Scola
Modera Boris Sollazzo
Cinema Farnese
Piazza Campo de’ Fiori 56, Roma
Lunedì 2 febbraio 2026
ore 18.00
L'arte di Ettore Scola
Incontro con Vittorio Giacci e Silvia Scola
Spazio SCENA
Via degli Orti d’Alibert 1, Roma
ore 19.00
Presentazione e proiezione del film
Che strano chiamarsi Federico
di Ettore Scola
Interventi di Rolando Ravello, Michele Rosiello, Andrea Mautone, Ernesto D'Argenio, Marco Scola Di Mambro
Modera Boris Sollazzo
INGRESSO LIBERO
















