X Municipio, cambio al vertice amministrativo, arriva De Bernardini, Conforzi (FdI): necessario fare chiarezza
Conforzi: Prendiamo atto delle motivazioni formali ma resta un dato politico-amministrativo sul quale riteniamo necessario accendere i riflettori. Visca era stato confermato alla guida del Municipio X (11/25), dopo che il presidente del Municipio aveva chiesto di avvalersi della sua professionalità

(AGR) «Il cambio al vertice amministrativo del Municipio X, nella fase finale della consiliatura e in vista delle prossime elezioni capitoline e municipali, è una vicenda sulla quale ritengo necessario fare piena chiarezza». Lo dichiara Giuseppe Conforzi, capogruppo di Fratelli d’Italia nel Municipio X di Roma Capitale, intervenendo sulla sostituzione del direttore Marcello Visca e sul conferimento dell’incarico ad interim al Vice Capo di Gabinetto Vicario del Sindaco, Nicola De Bernardini.
L’ordinanza sindacale del 23 settembre dispone il collocamento in congedo di Marcello Visca fino alla quiescenza prevista dal 1° marzo 2027, motivandolo con il congedo ordinario maturato e da fruire ininterrottamente fino al pensionamento. Contestualmente, per sei mesi, la Direzione del Municipio Roma X e della correlata U.O. Amministrativa viene affidata ad interim a Nicola De Bernardini, Vice Capo di Gabinetto Vicario, che in passato ha già ricoperto l’incarico di direttore della stessa struttura territoriale.
«A meno di un anno di distanza ci troviamo davanti a un assetto completamente diverso, proprio nella parte conclusiva della consiliatura. È una tempistica che considero anomala e sulla quale è legittimo chiedere spiegazioni complete, senza formulare processi alle intenzioni, ma pretendendo che ogni passaggio sia perfettamente comprensibile e trasparente».
«Nel corso del suo incarico – aggiunge il capogruppo di Fratelli d’Italia – Visca si è sempre mostrato un dirigente rigoroso e intransigente nell’esercizio delle proprie funzioni e nell’applicazione delle regole. Proprio per questo ritengo importante comprendere fino in fondo la genesi di questa decisione, la sua tempistica e le ragioni che hanno portato a scegliere una gestione ad interim affidata a una figura che ricopre contemporaneamente il ruolo di Vice Capo di Gabinetto Vicario del Sindaco».
«Non è in discussione la professionalità di chi viene chiamato a sostituirlo. Il punto è politico e amministrativo: il Municipio X è una struttura complessa, che governa un territorio vastissimo e strategico per Roma, a partire dal suo litorale, e deve poter contare su un assetto dirigenziale stabile, autonomo e pienamente leggibile».
«C’è poi un ulteriore elemento che non può essere ignorato. Nel 2025 il Campidoglio ha già istituito presso il Gabinetto del Sindaco un Ufficio di Scopo per il coordinamento degli interventi dell’Amministrazione centrale sul territorio del Municipio X, affidandone la direzione proprio a Nicola De Bernardini. Oggi allo stesso dirigente viene affidata ad interim anche la Direzione del Municipio».
«Politicamente, a mio giudizio, siamo davanti a un secondo commissariamento di fatto della gestione Falconi. Prima la necessità di creare una struttura del Campidoglio dedicata a coordinare gli interventi sul territorio del X Municipio, oggi l’affidamento della stessa direzione municipale a una figura apicale del Gabinetto del Sindaco. È inevitabile domandarsi quale sia ormai il reale margine di autonomia politica e amministrativa della Presidenza del Municipio».
«Se l’amministrazione municipale ha continuamente bisogno dell’intervento diretto del Campidoglio – prosegue Conforzi – per noi questo rappresenta un giudizio politico molto pesante sulla capacità della Giunta Falconi di amministrare efficacemente il territorio. Non utilizzo il termine commissariamento in senso tecnico-amministrativo, perché non esiste un provvedimento che lo disponga: parlo di un commissariamento politico di fatto, che emerge dalla progressiva centralizzazione di funzioni e responsabilità».
«Proprio per questo credo sia necessario spiegare ai cittadini perché si sia arrivati a questa situazione, quali siano state le valutazioni compiute dall’Amministrazione capitolina e quale assetto si intenda garantire al Municipio X fino alla conclusione della consiliatura».
«Per queste ragioni – conclude Giuseppe Conforzi – scriverò personalmente al sindaco Roberto Gualtieri, chiedendo chiarimenti puntuali sulla vicenda, sulle motivazioni e sulla soluzione organizzativa individuata per il Municipio X. Su un passaggio così rilevante, nella fase conclusiva della consiliatura, deve esserci piena trasparenza. I cittadini e le istituzioni municipali hanno diritto di conoscere con chiarezza tutti gli elementi che hanno determinato questa scelta».
















