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Sicurezza, la piattaforma Biosic nel riconoscimento facciale

La tecnologia brevettata e presentata oggi nella sala stampa della Cameera dei Deputati punta a rafforzare l'autenticazione degli utenti nelle operazioni digitali attraverso il riconoscimento biometrico e la verifica della presenza reale della persona

printDi :: 13 ottobre 2026 15:47
Foto di Tumisu da Pixabay

Foto di Tumisu da Pixabay

(AGR) Rafforzare la sicurezza delle transazioni digitali attraverso sistemi di autenticazione in grado di verificare l'identità della persona che effettua un'operazione. È questo l'obiettivo di  BioSIC, piattaforma tecnologica brevettata ideata dall'imprenditore svizzero Michele Zanetti, CEO di BlinDATA, e presentata nel corso di una conferenza stampa ospitata presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati, a Roma.

La piattaforma si basa sul riconoscimento facciale e integra un sistema di liveness detection, progettato per verificare la presenza reale dell'utente durante il processo di autenticazione. La soluzione è pensata per essere integrata nei sistemi digitali già utilizzati da aziende e istituzioni finanziarie, con l'obiettivo di rafforzare la verifica dell'identità nelle operazioni online e semplificare l'accesso ai servizi.

 
Dall'accesso ai servizi bancari alla verifica delle transazioni digitali

Nel settore finanziario, dove la crescente digitalizzazione dei servizi rende sempre più importante verificare l'identità di chi opera online, BioSIC propone un modello di autenticazione biometrica che associa la verifica dell'identità alla persona che esegue la transazione, anziché affidarsi esclusivamente al dispositivo utilizzato o alle credenziali di accesso.

Attraverso il riconoscimento facciale e la tecnologia di liveness detection, il sistema è progettato per verificare che l'utente sia effettivamente presente al momento dell'operazione. Una funzionalità che punta a rafforzare la protezione delle transazioni digitali e a ridurre la dipendenza dai tradizionali sistemi di autenticazione basati sulle password.

Uno degli elementi distintivi della piattaforma è la possibilità di integrarsi con infrastrutture tecnologiche aziendali e bancarie già esistenti, senza richiedere necessariamente la sostituzione dei sistemi in uso. Basata su un algoritmo proprietario, BioSIC prevede inoltre la possibilità di interfacciarsi con altre soluzioni tecnologiche, comprese quelle che utilizzano sistemi di intelligenza artificiale, in funzione delle esigenze operative.

Le potenziali applicazioni non si limitano al settore bancario, ma comprendono anche servizi digitali e contesti aziendali e istituzionali nei quali sia necessario verificare l'identità degli utenti prima di autorizzare l'accesso o l'esecuzione di determinate operazioni.

Verifica biometrica e riconoscimento facciale: cosa prevede l'AI Act

L'impiego dei sistemi biometrici si inserisce in un quadro normativo europeo che distingue le diverse modalità di utilizzo delle tecnologie di riconoscimento. In particolare, l'AI Act, il Regolamento europeo sull'intelligenza artificiale entrato in vigore il 1° agosto 2024, introduce una distinzione tra verifica biometrica uno-a-uno e identificazione biometrica remota.

La prima è finalizzata a confermare che una persona sia effettivamente chi dichiara di essere, attraverso il confronto con i dati biometrici precedentemente associati alla sua identità. La seconda, invece, consente di individuare una persona attraverso il confronto con una banca dati di riferimento, anche senza la sua partecipazione attiva al processo.

Una distinzione rilevante anche sul piano normativo: i sistemi di verifica biometrica destinati esclusivamente a confermare l'identità dichiarata di una persona sono esclusi dalla specifica categoria ad alto rischio prevista dall'Allegato III dell'AI Act per l'identificazione biometrica remota. Questo consente di distinguere tali applicazioni dai sistemi di identificazione soggetti a requisiti più stringenti, fermo restando il rispetto della normativa sulla protezione dei dati personali e degli altri obblighi eventualmente applicabili.

È in questo contesto che si inserisce BioSIC, progettata per verificare l'identità della persona che effettua un'operazione digitale, con possibili applicazioni nei servizi finanziari e nei sistemi di accesso aziendali e istituzionali. Un approccio che punta a conciliare sicurezza delle transazioni, semplicità di utilizzo e integrazione con le infrastrutture tecnologiche esistenti.

L'innovazione biometrica al centro della presentazione a Montecitorio

Le caratteristiche e le possibili applicazioni di BioSIC sono state illustrate nel corso della conferenza stampa ospitata presso la Camera dei Deputati, dedicata alle innovazioni tecnologiche in ambito finanziario e istituzionale.

L'incontro ha rappresentato un'occasione di confronto sulle prospettive del riconoscimento biometrico e sull'evoluzione dei sistemi di sicurezza digitale, anche alla luce dello sviluppo dell'intelligenza artificiale e delle nuove esigenze di tutela dell'identità nelle operazioni online.

Al centro della presentazione, il ruolo delle tecnologie di autenticazione nell'accompagnare la trasformazione digitale dei servizi finanziari e delle organizzazioni, con l'obiettivo di conciliare protezione dei dati, affidabilità dei processi di verifica e semplicità di utilizzo per gli utenti.

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