Utilizziamo i cookie per abilitare e migliorare le funzionalita' del sito web, servire contenuti per voi piu' pertinenti, ed integrare i social media. E' possibile rivedere la nostra privacy policy cliccando qui e la nostra cookie policy cliccando qui. Se chiudi questo avviso, acconsenti all'utilizzo dei cookie. Per modificare le impostazioni dei cookies clicca qui

Roma, un messaggio su Youpol ha "smascherato" un'evasione dai domiciliari, arrestato

Non appena un messaggio pervenuto alla Sala Operativa della Questura tramite l’applicazione ha segnalato la sua presenza in zona Collatino, una pattuglia lo ha intercettato mentre girovagava indisturbato per strada. L'uomo che doveva essere a Viterbo, è stato raggiunto, bloccato ed arrestato

printDi :: 26 febbraio 2026 12:45
Polizia messaggio su Youpol

Polizia messaggio su Youpol

(AGR) È bastato un click su YouPol per smascherare una evasione dai domiciliari e consentire alla Polizia di Stato di rintracciare nel giro di pochi minuti un uomo, trentunenne romano, che in quel momento avrebbe dovuto essere ristretto in una comunità di Viterbo.L’intervento delle Volanti è stato immediato.

Non appena un messaggio pervenuto alla Sala Operativa della Questura tramite l’applicazione ha segnalato la sua presenza in zona Collatino, una pattuglia lo ha intercettato mentre girovagava indisturbato per strada.Il suo passo lento, alla vista degli agenti, si è trasformato in una andatura incalzante, che tuttavia non è bastata per guadagnarsi la fuga.Immediatamente sottoposto ad un controllo approfondito, il giovane è risultato gravato da una nota di rintraccio emessa dalla Questura di Viterbo proprio a fronte della sua segnalata evasione dalla struttura.Al termine degli accertamenti, per lui sono scattate le manette. È ora gravemente indiziato del reato di evasione.L’arresto è stato convalidato dall’Autorità giudiziaria.

 
Per completezza si precisa che le evidenze informative ed investigative sopra descritte attengono alla fase delle indagini preliminari e che, pertanto, per l’indagato vige il principio di presunzione di innocenza fino ad un eventuale accertamento definitivo con sentenza irrevocabile di condanna. Quanto sopra, si comunica, nel rispetto dell’ indagato da ritenersi  presunto  innocente, in considerazione dell'attuale fase del procedimento, ovvero quella delle indagini preliminari, fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile e al fine di salvaguardare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.

Partecipa anche tu affinche' l'informazione vera e trasparente sia un bene per tutti

 
 
x

ATTENZIONE