Roma Quarticciolo, operazione decoro e legalità di Carabinieri ed Ater, cancellate le scritte sui muri dei palazzi
E' stata avviata la cancellazione delle scritte offensive e deturpanti sulle facciate dei palazzi vicini alle piazze di spaccio. Un intervento per restituire spazi di vivibilità ai cittadini ed ai bambini del quartiere

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(AGR) Prosegue senza sosta l’impegno dell’Arma dei Carabinieri per la tutela della legalità e della vivibilità nei quartieri più complessi della Capitale. Nelle ultime ore, i Carabinieri della Compagnia di Roma Casilina hanno promosso e condotto, in stretta collaborazione con ATER Roma, un’importante attività di ripristino del decoro urbano nel quartiere Quarticciolo.
Dopo la rimozione delle sedie dei “pusher” dei giorni scorsi, il nuovo intervento si concentra sulla rimozione di numerose scritte – sia in lingua italiana sia in arabo, alcune delle quali dal contenuto fortemente offensivo – che deturpano le facciate, i muretti di recinzione e gli spazi comuni delle palazzine popolari situati nelle immediate vicinanze delle note piazze di spaccio della zona.
Questa iniziativa testimonia come la presenza dei Carabinieri sul territorio non si limiti alla sola e fondamentale azione di contrasto e repressione dei reati, ma si estenda a un approccio di vicinanza sociale e rigenerazione urbana. L'obiettivo prioritario è quello di erodere il senso di degrado e impunità, restituendo agli spazi pubblici la loro naturale funzione di aggregazione e garantendo ai tanti cittadini onesti del quartiere, e in particolare ai bambini, ambienti decorosi e sicuri dove poter vivere quotidianamente.
L’intervento di oggi, che proseguirà anche nei prossimi giorni, si inserisce in un più ampio piano strategico di controllo del territorio e di vicinanza alla cittadinanza promosso dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Roma, in sinergia con le istituzioni locali, le aziende di gestione dell'edilizia residenziale pubblica e in linea con le direttive del Prefetto di Roma Lamberto Giannini.
















