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Roma, Maratona Bullismo 2026, presentate le "Blue Box" per una rete di ascolto contro bullismo e cyberbullismo

Le cabine fototessera Dedem Blue Box il progetto realizzato insieme all’Osservatorio Nazionale Bullismo e Disagio Giovanile per offrire un punto di contatto immediato, gratuito e riservato a giovani e famiglie che vivono situazioni di disagio, bullismo o cyberbullismo.

printDi :: 20 maggio 2026 12:59
Blue Box foto da comunicato stampa Dedem Cecilia Moretti

Blue Box foto da comunicato stampa Dedem Cecilia Moretti

(AGR) Una rete diffusa di ascolto e supporto accessibile direttamente nelle cabine fototessera. In occasione della Maratona Bullismo 2026, in programma oggi e domani a Piazza Mastai a Roma, il Gruppo Dedem sarà tra i protagonisti della manifestazione con Blue Box, il progetto realizzato insieme all’Osservatorio Nazionale Bullismo e Disagio Giovanile per offrire un punto di contatto immediato, gratuito e riservato a giovani e famiglie che vivono situazioni di disagio, bullismo o cyberbullismo.

Secondo i dati dell’Osservatorio, il disagio psicologico tra adolescenti e giovani rischia di trasformarsi nei prossimi anni in una vera emergenza sociale e clinica. Ansia sociale, senso di vuoto e burnout da prestazione sono destinati a diventare condizioni sempre più diffuse, mentre l’intelligenza artificiale si consolida come nuovo “surrogato relazionale”, con una quota crescente di ragazzi che tende a trovare nell’AI un interlocutore affettivo più semplice delle relazioni reali.

 
Parallelamente evolve anche il fenomeno del bullismo: la violenza fisica lascia progressivamente spazio a forme più sottili e pervasive di “bullismo algoritmico”, fatto di esclusione reputazionale, umiliazione indiretta e controllo dell’immagine online, dinamiche più difficili da riconoscere e contrastare.

Accanto alle criticità emergono però anche importanti fattori di protezione: il 71,48% dei ragazzi riconosce nella propria vita almeno una figura guida positiva, soprattutto famiglia e sport, mentre il 68,67% dichiara di aiutare attivamente un amico in difficoltà. Per il 63,97%, inoltre, sport e attività artistiche rappresentano spazi fondamentali di fiducia, appartenenza ed equilibrio emotivo. Per questo, sottolinea l’Osservatorio, diventa sempre più urgente investire su alfabetizzazione emotiva, educazione digitale critica, ascolto adulto autentico e prevenzione precoce del disagio invisibile, trasformando scuole e spazi sportivi in veri presìdi relazionali e di benessere psicologico.

La Maratona Bullismo, promossa dall’Osservatorio in collaborazione con Adnkronos, trasforma per due giorni Piazza Mastai nella “Piazza del Rispetto”, uno spazio aperto di incontro e partecipazione dedicato a ragazzi, scuole e famiglie, con il coinvolgimento di istituzioni, forze dell’ordine, sportivi, esperti e realtà impegnate nella promozione di una cultura del rispetto e dell’inclusione.

In piazza è installata una cabina fototessera Dedem dotata della Blue Box: una piccola scatola blu integrata all’interno della Cabina che, con la semplice pressione di un pulsante, consente di entrare in contatto con operatori qualificati per ricevere un primo supporto concreto e professionale in modo anonimo e protetto. Nel corso della manifestazione saranno presentate le prime 100 cabine fototessera che, entro la fine dell’anno, verranno dotate della Blue Box, dando vita a una rete nazionale di ascolto e supporto distribuita sul territorio e trasformando luoghi quotidiani e accessibili in strumenti concreti di inclusione e prossimità.

“Blue Box nasce proprio dalla volontà di trasformare la tecnologia in uno strumento di prossimità e ascolto concreto - dichiara Alberto Rizzi -. Di fronte a un disagio sempre più silenzioso e difficile da intercettare, crediamo sia fondamentale creare punti di contatto semplici, accessibili e protetti, capaci di aiutare ragazzi e famiglie a non sentirsi soli. Portare questo progetto nelle nostre cabine fototessera significa mettere una rete di supporto nei luoghi quotidiani delle persone, contribuendo a costruire una cultura dell’ascolto, del rispetto e della prevenzione”.

Il progetto rappresenta anche un esempio concreto di applicazione tecnologica a finalità sociali: la Blue Box è infatti realizzata attraverso avanzate tecnologie di stampa 3D.

Accanto alla dimensione di ascolto e prevenzione, la divisione HR del Gruppo Dedem scende simbolicamente in piazza per promuovere un messaggio di consapevolezza, fiducia e valorizzazione della Persona. Attraverso l’iniziativa della “Carta d’Identità dei Sogni”, i giovani sono invitati a riflettere sui propri talenti, desideri e aspirazioni, trasformando la propria unicità in una dichiarazione di coraggio contro ogni forma di bullismo e pregiudizio.

I partecipanti potranno realizzare una FotoVintage dedicata presso la Cabina Dedem in cui è installata la Blue Box, inserendola simbolicamente nella propria “Carta d’Identità dei Sogni”: un gesto semplice ma potente, pensato per ricordare che il futuro di ogni ragazzo non può essere definito dalle fragilità, ma dal valore che sceglie di riconoscersi.

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