Utilizziamo i cookie per abilitare e migliorare le funzionalita' del sito web, servire contenuti per voi piu' pertinenti, ed integrare i social media. E' possibile rivedere la nostra privacy policy cliccando qui e la nostra cookie policy cliccando qui. Se chiudi questo avviso, acconsenti all'utilizzo dei cookie. Per modificare le impostazioni dei cookies clicca qui

Roma Eur, rapina ed aggressione alla fermata della Metro B, due persone arrestate

Un uomo romano di 51 anni, sarebbe stata accerchiato e aggredito con calci e pugni da due sconosciuti che gli avrebbero poi sottratto il portafoglio, contenente 80 euro e documenti personali, e il telefono cellulare, prima di far perdere le proprie tracce.

printDi :: 18 ottobre 2026 19:29
Carabinieri intervenuti

Carabinieri intervenuti

(AGR) Su delega della Procura della Repubblica di Roma, i Carabinieri della Stazione di Roma San Paolo hanno dato esecuzione a un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Roma su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di due cittadini romani, di 28 e 37 anni, entrambi con precedenti, gravemente indiziati dei reati di concorso in rapina e lesioni personali.

I provvedimenti cautelari scaturiscono dalle tempestive indagini condotte dai Carabinieri della Stazione di Roma San Paolo, sotto la direzione della Procura della Repubblica di Roma, Dipartimento Criminalità Diffusa e Grave, a seguito di una violenta rapina consumata la sera dello scorso 7 settembre nel piazzale della stazione della metropolitana linea B "EUR Fermi". In quella circostanza, la vittima, un uomo romano di 51 anni, sarebbe stata accerchiata e aggredita con calci e pugni da due sconosciuti che gli avrebbero poi sottratto il portafoglio, contenente 80 euro e documenti personali, e il telefono cellulare, prima di far perdere le proprie tracce. A causa delle percosse subite, la vittima aveva riportato lesioni giudicate guaribili in 5 giorni.

 
Gli accurati accertamenti investigativi sviluppati dai militari, condotti attraverso l'analisi dei filmati dei sistemi di videosorveglianza dell'area e le successive ricognizioni fotografiche, hanno consentito di identificare i presunti autori dell'aggressione.

I due indagati, uno dei quali peraltro già sottoposto agli arresti domiciliari per altro reato e sorvegliato speciale di Pubblica Sicurezza, sono stati rintracciati e associati nel carcere di Regina Coeli.

Si precisa che gli indagati sono da ritenersi innocenti fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile.Quanto sopra, si comunica, nel rispetto degli indagati che sono da ritenere presunti innocenti, in considerazione dell'attuale fase del procedimento, ovvero quella delle indagini preliminari, fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile e al fine di salvaguardare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito

Partecipa anche tu affinche' l'informazione vera e trasparente sia un bene per tutti

 
 
x

ATTENZIONE