Roma, caccia senza quartiere ai pusher della Capitale, sette arresti nelle ultime ore

La retata parte dal litorale e finisce al centro di Roma. Un 19enne, infatti, a Roma è stato sorpreso mentre prendeva 40 dosi di cocaina nel vano ascensori. Oltre 3 mila euro sequestrati e 300 granni di droga.

printDi :: 25 novembre 2022 16:12
Polizia volante

Polizia volante

(AGR) Sempre alta l’attenzione della Questura di Roma nei confronti dello spaccio di droga in tutta la capitale:  7  le persone, gravemente indiziate del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, arrestate dalla Polizia di Stato.

In zona Casilino gli agenti del locale Commissariato hanno arrestato due cittadini italiani rispettivamente di  19 e 40 anni in quanto colti nella flagranza di cedere sostanza stupefacente ad un cliente. Durante l’attività di osservazione posta in essere dai poliziotti nell’ambito di un’attività finalizzata alla repressione del fenomeno dello spaccio, il 19enne è stato sorpreso mentre prelevava dal vano ascensore di una palazzina di via Giovanni Battista Scozza  40 involucri racchiudenti cocaina del peso di oltre 17 grammi. Sulla sua persona inoltre sono stati rinvenuti 1.025 euro in banconote di vario taglio. Il 40enne invece è stato sorpreso nella detenzione di 0,4 grammi di  cocaina. A seguito della convalida, per il 19enne è stata disposta la misura degli arresti domiciliari, mentre per il 40enne è stato disposto l’Obbligo di Presentazione alla P.G..

Gli agenti del Commissariato Porta Maggiore invece, hanno arrestato in esecuzione all’Ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma, un cittadino gambiano di 30 anni, sempre per reati connessi allo spaccio di stupefacenti.

Ulteriori 4 persone, sono state arrestate in diverse operazioni e zone della capitale, dagli agenti del X Distretto Lido di Roma, dall’XI Distretto San Paolo, dal Commissariato Colombo e dal Commissariato Porta Maggiore, sequestrando circa 250 grammi di sostanza stupefacente e oltre 850 euro.

Ad ogni modo gli indagati sono da ritenere presunti innocenti, in considerazione dell'attuale fase del procedimento, ovvero quella delle indagini preliminari, fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile.

Partecipa anche tu affinche' l'informazione vera e trasparente sia un bene per tutti

 
 
x

ATTENZIONE