Ostia, Papa Leone XIV, ai giovani: "La speranza siete voi...." ed alla città: "Non rassegnatevi alla cultura del sopruso"
Nell’omelia il Papa ha parlato di una "Fedeltà a Dio fondata sul rispetto e sulla cura dell’altro nella sua sacralità inviolabile...." facendo riferimento ad Ostia "dove la violenza esiste e ferisce". il Papa ha esortato i cittadini non rassegnarsi alla cultura del sopruso e dell’ingiustizia"

Ostia la visita pastorale di Leone XIV incontra i giovani nel cortile
(AGR) di Pino Rampolla
Ostia ha accolto nel pomeriggio Papa Leone XIV per la prima tappa della visita a cinque parrocchie della diocesi. L’arrivo, intorno alle 15.45, alla parrocchia di Santa Maria Regina Pacis, è stato salutato dal cardinale vicario Baldo Reina e dal parroco don Giovanni Patané. "Sono molto contento di cominciare qui, ad Ostia", ha detto il Pontefice, richiamando il valore del titolo mariano della chiesa, "....tanto importante in questo tempo che stiamo vivendo".
Il Papa ha ribadito poi il suo messaggio di pace, rivolto alle famiglie, alla comunità parrocchiale ed a tutta la città.Indicando i giovani atleti delle Stelle Marine presenti, il Pontefice ha voluto far riferimento al valore educativo dello sport, con un riferimento alle Olimpiadi di Milano-Cortina : "Lo sport ci insegna a essere fratelli e sorelle, a lasciare da parte le differenze, a lavorare in équipe, cercando insieme di raggiungere la meta".
Leone XIV ha poi fatto ingresso in chiesa tra il silenzio raccolto dei fedeli: fuori, centinaia hanno seguito la celebrazione dai maxischermi.
Nell’omelia il Papa ha parlato di una "Fedeltà a Dio fondata sul rispetto e sulla cura dell’altro nella sua sacralità inviolabile" ed è andato a fare riferimento alla realtà di Ostia, "dove la violenza esiste e ferisce". il Papa ha esortato i presenti a non rassegnarsi a quela che ha definito "la cultura del sopruso e dell’ingiustizia"
















