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Formello, strappano a forza la borsa ad una donna, poi tentano la fuga ma i Carabinieri li bloccano, tre in manette

Il furto è sfociato in rapina quando la vittima, alla quale avevano strappato la borsa, ha cercato di opporre resistenza, nella colluttazione, la donna ha riportato lesioni giudicate guaribili in 7 giorni dai sanitari. I due si sono poi dati alla fuga a bordo di un’auto condotta da un complice

printDi :: 01 marzo 2026 22:14
Carabvinieri Cassia i militari intervenuti

Carabvinieri Cassia i militari intervenuti

(AGR) I Carabinieri della Stazione di Roma La Storta hanno arrestato in flagranza tre uomini di età compresa tra i 36 e i 39 anni, tutti senza fissa dimora e con precedenti, gravemente indiziati di tentata rapina in concorso.

L’episodio si è verificato in un locale di viale Africa. Secondo una prima ricostruzione, il 39enne di origini peruviane, avrebbe tentato di sottrarre con violenza la borsa a una cliente del locale, una romana di 47 anni. Ad attenderlo all'esterno, con funzioni di "palo", vi era un complice connazionale di 37 anni.

 
Il tentativo di furto è sfociato in rapina quando la vittima ha cercato di opporre resistenza per trattenere i propri beni: nella colluttazione, la donna ha riportato lesioni giudicate guaribili in 7 giorni dai sanitari dell’Ospedale San Pietro Fatebenefratelli di Roma.

I due si sono poi dati alla fuga a bordo di un’auto condotta da un terzo complice, un cittadino colombiano di 36 anni. Tuttavia, la tempestiva segnalazione al Numero Unico di Emergenza 112 ha permesso ai militari di intercettare e bloccare l’autovettura subito dopo.Per questo motivo, i tre, sono stati accompagnati presso il carcere capitolino di Roma Rebibbia, dove restano a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa del rito direttissimo.

Si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, pertanto, gli indagati devono considerarsi innocenti fino a eventuale sentenza definitiva.Quanto sopra, si comunica, nel rispetto degli indagati che sono da ritenere presunti innocenti, in considerazione dell'attuale fase del procedimento, ovvero quella delle indagini preliminari, fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile e al fine di salvaguardare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.

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