Eur, posti di blocco al Laurentino, Cecchignola e Fonte Ostiense: due arresti
Eseguiti due ordini di carcerazione nei confronti di due sorelle, una di 31 anni che deve scontare la pena di 11 mesi di reclusione per il reato di rapina aggravata e la sorella di 21 anni che deve scontare la pena di 5 anni e 2 mesi per rapina aggravata, lesioni personali e resistenza a PU

Carabinieri Eur posti di blocco
(AGR) I Carabinieri della Compagnia di Roma EUR hanno svolto un servizio straordinario di controllo del territorio che ha interessato i quartieri Laurentino 38, Cecchignola e Fonte Ostiense, seguendo le linee strategiche indicate dal Prefetto di Roma, dott. Lamberto Giannini, condivise nell’ambito del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Nell’arco dell’articolata attività di controllo, i Carabinieri hanno arrestato due donne in esecuzione dei rispettivi provvedimenti restrittivi, denunciato 3 persone e segnalato 6 assuntori di droghe.
Una coppia di coniugi peruviani e una cittadina albanese sono stati denunciati a piede libero in quanto trovati in possesso di alcuni capi di abbigliamento sottratti ad un esercizio commerciale, situato all’interno del centro commerciale di via Laurentina, che sono stati poi riconsegnati al responsabile del negozio.
Sono invece sei i soggetti segnalati alla locale Prefettura poiché trovati in possesso, nel corso dei controlli, di modiche quantità di sostanza stupefacente, per uso personale. Nel corso di tali controlli, i Carabinieri hanno sequestrato quasi 30 grammi di hashish e uno di cocaina.
Complessivamente i Carabinieri hanno identificato oltre 159 persone, di queste molte con precedenti, ed effettuato controlli su oltre 100 veicoli, ed elevato sanzioni al codice della strada per complessivi 2591 euro. Quanto sopra, si comunica, nel rispetto degli indagati che sono da ritenere presunti innocenti, in considerazione dell'attuale fase del procedimento, ovvero quella delle indagini preliminari, fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile e al fine di salvaguardare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.
















