Campidoglio, approvato dall'aula il Piano dei Servizi, per l'utilizzazione e gestione delle aree verdi e servizi
L'assessore Veloccia: strumento importante per pianificare il futuro della città. Il Piano dei servizi: analizza tutti i servizi esistenti (scuole, centri sportivi, presidi sanitari, spazi culturali, aree verdi) dando vita a una mappatura completa degli stessi e identifica i fabbisogni dei quartieri

(AGR) L’Assemblea capitolina ha approvato il Programma di acquisizione, utilizzazione e gestione delle aree destinate a verde e servizi pubblici (cosiddetto Piano dei Servizi), un nuovo strumento urbanistico e programmatorio introdotto da Roma Capitale per mappare, analizzare e pianificare la distribuzione dei servizi pubblici e di interesse pubblico su tutto il territorio comunale.
Il Programma, che seppur previsto nel Piano regolatore era rimasto sinora inattuato, costituisce uno strumento dinamico fondamentale per mappare in modo dettagliato le condizioni locali, la dotazione e l'effettiva fruibilità di aree e servizi. L'obiettivo principale è superare la logica degli standard urbanistici quantitativi (basati solo sui metri quadri) per passare a una valutazione della qualità e dell'accessibilità reale dei servizi per i cittadini.
Il Piano definisce, inoltre, sei priorità d'azione per orientare le scelte locali: rafforzamento delle relazioni ecologiche, presenza della natura nella città densa, valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici, creazione di reti di servizi di quartiere, integrazione tra alloggi sociali e servizi di prossimità, riuso del patrimonio pubblico. Le priorità sono comuni a tutta la città, ma le iniziative concrete dipendono dalle specificità di ciascun contesto. Perciò, per ciascuna priorità, la città è stata suddivisa in celle di 1 km², all’interno delle quali il Programma individua le azioni più urgenti (es. completamento dei servizi, connessione degli spazi verdi, recupero del patrimonio, contrasto alle isole di calore, aumento della permeabilità).
“Con l’introduzione del Piano dei Servizi diamo seguito alle previsioni del PRG e acceleriamo la realizzazione di vecchie previsioni rimaste sulla carta. Il Piano è uno strumento importantissimo per la pianificazione della città perché offre a ogni territorio un quadro aggiornato che indica dove sono posizionate le aree, se sono pubbliche o private, se sono fruibili, e quali servizi sono effettivamente presenti consentendo di orientare le scelte operative per la loro acquisizione e gestione. Dalla mappatura effettuata attraverso l’analisi circa 16.000 poligoni e oltre 6.000 punti di servizi, organizzati in 31 categorie di interesse pubblico, siamo riusciti a costruire un Atlante delle dotazioni e dei servizi, articolato per Municipio e zona urbanistica e corredato da un database georeferenziato.
Da questa verifica è emerso che le aree destinate a verde e servizi attualmente rispondono alla normativa nazionale sugli standard urbanistici che garantisce ad ogni abitante almeno 18 metri quadrati riservati a parchi e giardini, impianti sportivi, scuole, attrezzature culturali, parcheggi. Considerato però che il nostro Piano regolatore ha elevato questa dotazione a 30 metri quadrati per abitante, è evidente come sia necessario intervenire per rispettare questa indicazione. Il Piano dei servizi fornisce, quindi, informazioni indispensabili per decidere le destinazioni future delle aree da acquisire e per decidere se la gestione debba essere pubblica o privata” spiega l’Assessore all’Urbanistica di Roma, Maurizio Veloccia.
















