(AGR) Roma, tenta di baciare una turista minorenne avvicinata in metro, 28enne in manette
L’uomo, che viaggiava a bordo del suo stesso vagone lungo la linea A, l’aveva seguita una volta scesa dal convoglio ed aveva approfittato della confusione per avvicinarla. Ed anche quando era riuscita a divincolarsi dalla presa, aveva provato a riafferrarla nel tentativo di darle un bacio.

Polizia agenti intervenuti per bloccare l'uomo
(AGR) Ha agganciato la vittima approfittando di un momento di distrazione dei suoi genitori, poi ha iniziato a palpeggiarla cercando di vincere la sua resistenza nel tentativo di baciarla. L’uomo, un ventottenne originario del Bangladesh, è stato arrestato dalla Polizia di Stato ed è ora in carcere, gravemente indiziato del reato di violenza sessuale aggravata.
Non nuovo a questo genere di comportamenti, era stato già denunciato due anni fa dagli agenti del Commissariato di P.S. Viminale per un episodio analogo commesso ai danni di una donna mentre si trovava a bordo del suo stesso autobus.
In quei brevi istanti di panico, in cui la giovane indicava senza proferire parola l’uomo che si trovava a pochi passi da lei, l’addetta allo sportello ha chiamato il 1 1 2 NUE, riuscendo ad avvertire immediatamente il personale addetto alla vigilanza per bloccare il presunto responsabile.
Quando le pattuglie delle Volanti e del Commissariato di P.S. Prati sono intervenute sul posto, gli agenti hanno subito prestato assistenza alla vittima, assicurandosi delle sue condizioni psicofisiche ed aiutandola a superare lo stato di agitazione in cui versava. Poi, hanno raccolto la sua denuncia ricostruendo quanto fosse accaduto poco prima.
L’uomo, che viaggiava a bordo del suo stesso vagone lungo la linea A, l’aveva seguita una volta scesa dal convoglio ed aveva approfittato della confusione e di qualche metro di distanza guadagnato dai genitori per avvicinarla. Poi, aveva iniziato a palpeggiarla e, anche quando era riuscita a divincolarsi dalla presa, aveva provato a riafferrarla nel tentativo di darle un bacio, fermandosi solo quando la ragazza aveva chiesto aiuto disperatamente attirando l’attenzione dei suoi genitori che camminavano qualche metro più avanti.
L’uomo, già gravato da numerosi precedenti di polizia specifici, è stato arrestato per il reato di violenza sessuale aggravata.
Fermo restando che l’operato della Polizia di Stato è stato convalidato dall’Autorità giudiziaria, si precisa, per completezza, che le evidenze investigative sopra descritte attengono alla fase delle indagini preliminari e che, pertanto, per l’indagato vige il principio di presunzione di innocenza fino ad un accertamento definitivo con sentenza irrevocabile di condanna.Quanto sopra, si comunica, nel rispetto dell’ indagato da ritenersi presunto innocente, in considerazione dell'attuale fase del procedimento, ovvero quella delle indagini preliminari, fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile e al fine di salvaguardare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.
















