(AGR) Roma, evade dai domiciliari per perseguitare la "ex", arrestato dopo un mese 41enne
Era ai domiciliari con l’utilizzo del braccialetto elettronico, l'uomo un ex-pugile di 41anni a dicembre si era presentato ugualmente sotto casa di lei, costringendola a richiedere ancora una volta l’intervento della Polizia. Sabato era tornato vicino all'abitazione della donna ed è stato bloccato

Polizia gli agenti intervenuti nel XV per arrestarlo
(AGR) È stato rintracciato sabato mattina nel quartiere Fleming. L’uomo, un ex pugile di 41 anni, è stato arrestato dagli agenti della Polizia di Stato, che hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Roma nei suoi confronti. Dopo poco più di un mese di latitanza, è ora ristretto in carcere, gravemente indiziato del reato di stalking.
La relazione tormentata che aveva instaurato con la vittima era iniziata nel 2024, per terminare poco dopo.La giovane, una nota influencer, aveva deciso di troncare il rapporto perché riteneva che l’allora compagno fosse troppo geloso e possessivo.L’uomo, tuttavia, non era mai riuscito ad elaborare la fine di quella relazione e aveva iniziato a seguirla minacciandola, nel tentativo di mantenere saldo il controllo su di lei.
Il quadro indiziario emerso a carico dell’uomo nel corso delle indagini degli agenti del XV Distretto Ponte Milvio è confluito nell’emissione da parte del GIP presso il Tribunale di Roma di un’ordinanza di misura cautelare agli arresti domiciliari, aggravata dall’utilizzo del braccialetto elettronico.
Noncurante del provvedimento restrittivo, a dicembre, si era presentato nuovamente sotto casa di lei, costringendola di fatto a richiedere ancora una volta l’intervento delle Forze dell’ordine. All’arrivo della polizia, l’uomo aveva ingranato la retromarcia scaraventando a terra due poliziotti, tentando di investirli per guadagnarsi la fuga.
Tale episodio aveva indotto il Giudice per le Indagini Preliminari ad aggravare la misura emessa, sostituendola con quella in carcere.
Irreperibile da quel momento, sabato mattina l’uomo non ha però resistito alla tentazione ed è tornato di nuovo nei pressi dell’abitazione dell’ex.
Il suo volto non è sfuggito all’occhio vigile degli agenti del XV Distretto Ponte Milvio, che, dopo una breve colluttazione, sono riusciti a vincere la sua resistenza e ad intercettare la sua via di fuga verso l’androne di un palazzo sito nelle vicinanze.
Mentre altri equipaggi, sopraggiunti in ausilio, cinturavano l’area circostante, i poliziotti lo hanno raggiunto e bloccato un attimo prima che, nel tentativo di scavalcare una recinzione, rischiasse di cadere.
L’uomo è ora ristretto in carcere, gravemente indiziato del reato di stalking.
Per completezza si precisa che le evidenze informative ed investigative sopra descritte attengono alla fase delle indagini preliminari e che, pertanto, per l’indagato vige il principio di non colpevolezza fino a un eventuale accertamento definitivo con sentenza irrevocabile di condanna.Quanto sopra, si comunica, nel rispetto dell’ indagato da ritenersi presunto innocente, in considerazione dell'attuale fase del procedimento, ovvero quella delle indagini preliminari, fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile e al fine di salvaguardare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.
















