Una casetta che accoglie il mondo
Donne for Peace ETS, a Spinaceto, costruisce ponti di umanità

(AGR) In un mondo che corre senza sosta, dove il tempo è spesso dettato da interessi economici e dinamiche individualistiche, esistono ancora luoghi capaci di rallentare il passo e restituire respiro all’umanità. Spazi in cui accoglienza, ascolto e solidarietà non sono semplici parole, ma pratiche quotidiane vissute con coerenza e dedizione.
È in questo spirito che, sabato 17 gennaio a Roma, presso la sede dell'Associazione Donne for Peace ETS, in Via Orazio Console 35, nel cuore di Spinaceto, a pochi passi dalla Scuola Primaria Rosalba Carriera, si è svolta una giornata speciale dedicata ai più piccoli. Protagonisti dell’incontro sono stati bambini rifugiati ucraini e stranieri di origine ecuadoriana, insieme a bambini con disturbo dello spettro autistico. A loro sono stati destinati i doni di buon inizio d’anno, generosamente offerti da Gianluca Bogino, Assessore alle Politiche Sociali, Giovanili, Pari Opportunità e Comunità Straniere del Municipio Roma II.
Tra loro: Volha Marozava, Presidente di Donne for Peace, Roxana Castro, operatrice sociale e membro portante di Donne for Peace, specializzata nell’accompagnamento dei bambini autistici, Karina Sliusarenko, Social Media Manager e volontaria che ha ripreso ogni emozione visibile sul volto dei bambini e la maestra della Scuola Primaria Rosalba Carriera, Emilia Capobianco.
“Sono sempre felice di realizzare iniziative come quella di sabato, nate in modo inaspettato, da un incontro sincero tra persone e da una rete viva di relazioni tra istituzioni e tutti gli skeakholder che sono in contatto con la nostra Associazione. Grazie a chi ci sostiene, grazie al II Municipio per questo dono, e grazie al Municipio di Roma IX Eur che ci ha accolto nel suo territorio”, ha commentato Volha Marozava.
“Non ci sono bambini stranieri o italiani, sono tutti bambini, sono il nostro futuro e il nostro domani. Ovunque andranno e da dovunque verranno. La gioia dei bambini è la nostra forza”, ha aggiunto Roxana Castro.
Realtà come Donne for Peace ETS dimostrano che il cambiamento nasce dall’incontro, dall’ascolto e dalla capacità di costruire comunità, trasformando ogni persona e il suo mondo in un valore.
















