Utilizziamo i cookie per abilitare e migliorare le funzionalita' del sito web, servire contenuti per voi piu' pertinenti, ed integrare i social media. E' possibile rivedere la nostra privacy policy cliccando qui e la nostra cookie policy cliccando qui. Se chiudi questo avviso, acconsenti all'utilizzo dei cookie. Per modificare le impostazioni dei cookies clicca qui

Una casetta che accoglie il mondo

Donne for Peace ETS, a Spinaceto, costruisce ponti di umanità

printDi :: 17 gennaio 2026 18:59
Una casetta che accoglie il mondo

(AGR) In un mondo che corre senza sosta, dove il tempo è spesso dettato da interessi economici e dinamiche individualistiche, esistono ancora luoghi capaci di rallentare il passo e restituire respiro all’umanità. Spazi in cui accoglienza, ascolto e solidarietà non sono semplici parole, ma pratiche quotidiane vissute con coerenza e dedizione.

È in questo spirito che, sabato 17 gennaio a Roma, presso la sede dell'Associazione Donne for Peace ETS, in Via Orazio Console 35, nel cuore di Spinaceto, a pochi passi dalla Scuola Primaria Rosalba Carriera, si è svolta una giornata speciale dedicata ai più piccoli. Protagonisti dell’incontro sono stati bambini rifugiati ucraini e stranieri di origine ecuadoriana, insieme a bambini con disturbo dello spettro autistico. A loro sono stati destinati i doni di buon inizio d’anno, generosamente offerti da Gianluca Bogino, Assessore alle Politiche Sociali, Giovanili, Pari Opportunità e Comunità Straniere del Municipio Roma II.

 
Un gesto semplice, ma profondamente simbolico, capace di regalare sorrisi, leggerezza e momenti di condivisione in un contesto che riconosce e valorizza ogni fragilità. La giornata è stata arricchita da attività ricreative e inclusive: laboratori di pittura ad acquerello, giochi, merende e spazi di relazione pensati per favorire l’espressione e l’incontro. Quella di sabato rappresenta solo una delle numerose iniziative promosse dall’Associazione, da sempre impegnata nella costruzione di ponti tra culture, generazioni e storie diverse. Fondata nel 2022, allo scoppio del conflitto russo-ucraino, Donne for Peace ETS è oggi un punto di riferimento per l’accoglienza delle donne rifugiate e con background migratorio. L’Associazione sviluppa percorsi di empowerment, counselling e ascolto, rivolti a donne provenienti da contesti di vulnerabilità — e non solo — offrendo spazi sicuri di sostegno, orientamento e crescita personale. La “casetta” di Donne for Peace non è soltanto una sede operativa: è un vero presidio di comunità. Un polo ricreativo e inclusivo dove bambini italiani e stranieri possono incontrarsi, giocare e riconoscersi uguali nella diversità. Un luogo che mette al centro le relazioni, la dignità e il diritto di ogni persona a sentirsi accolta. Accanto ai più piccoli, trovano spazio anche le donne, coinvolte in attività di sostegno alla persona nella sua globalità, percorsi formativi e momenti di ascolto costruiti in un clima di rispetto, armonia e condivisione. All’incontro hanno partecipato le famiglie dei bambini, rappresentanze della Associazione e della scuola.

Tra loro: Volha Marozava, Presidente di Donne for Peace,  Roxana Castro, operatrice sociale e membro portante di Donne for Peace, specializzata nell’accompagnamento dei bambini autistici, Karina Sliusarenko, Social Media Manager e volontaria che ha ripreso ogni emozione visibile sul volto dei bambini e la maestra della Scuola Primaria Rosalba Carriera, Emilia Capobianco.

“Sono sempre felice di realizzare iniziative come quella di sabato, nate in modo inaspettato, da un incontro sincero tra persone e da una rete viva di relazioni tra istituzioni e tutti gli skeakholder che sono in contatto con la nostra Associazione. Grazie a chi ci sostiene, grazie al II Municipio per questo dono, e grazie al Municipio di Roma IX Eur che ci ha accolto nel suo territorio”, ha commentato Volha Marozava.

“Non ci sono bambini stranieri o italiani, sono tutti bambini, sono il nostro futuro e il nostro domani. Ovunque andranno e da dovunque verranno. La gioia dei bambini è la nostra forza”, ha aggiunto Roxana Castro.

Realtà come Donne for Peace ETS dimostrano che il cambiamento nasce dall’incontro, dall’ascolto e dalla capacità di costruire comunità, trasformando ogni persona e il suo mondo in un valore.

Partecipa anche tu affinche' l'informazione vera e trasparente sia un bene per tutti

 
 
x

ATTENZIONE