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Ecomondo: la Tenuta di Castelporziano premiata da PEFC e Legambiente per il Miglior Servizio Ecosistemico

In occasione di Ecomondo 2026 sono stati premiati i vincitori dell'ottava edizione del premio organizzato da PEFC Italia e Legambiente, che valorizza le buone pratiche di gestione forestale e le eccellenze della filiera sostenibile e dei servizi ecosistemici.

printDi :: 06 novembre 2026 15:43
Castelporziano premiata ad ecomondo foto da comunicato stampa

Castelporziano premiata ad ecomondo foto da comunicato stampa

(AGR) Sono state cinque le categorie premiate: migliore Gestione Forestale Sostenibile; migliore Filiera Forestale; miglior Prodotto di Origine Forestale; miglior Servizio Ecosistemico; migliore Valorizzazione Forestale.

I riconoscimenti sono andati a Legno Servizi - Cluster Forestale del Friuli Venezia Giulia per l’aggregazione e certificazione di boschi privati in Friuli Venezia Giulia, holzius per il progetto di casa ecologica in legno a km zero dal Parco dello Stelvio, Gruppo Mondadori per l’editoria su larga scala con carta certificata PEFC, Tenuta Presidenziale di Castelporziano per le prime certificazioni PEFC servizi ecosistemici per biodiversità e assorbimento di CO₂ nel Lazio e Conlegno per la comunicazione e successiva riqualificazione urbana a Milano con l'iniziativa "Le Radici del Gioco".

Dalla creazione del più grande gruppo di proprietà forestali private in Friuli Venezia Giulia alla "casa in legno a km zero" nel Parco Nazionale dello Stelvio, passando per l’impegno del Gruppo Mondadori nell'utilizzo di carta certificata, per le prime storiche certificazioni dei servizi ecosistemici nel Lazio per la Tenuta Presidenziale di Castelporziano, fino al connubio inedito che collega le foreste a sport, design e sociale a Milano, ideato da Conlegno.

Sono questi i progetti vincitori del premio “Comunità Forestali Sostenibili 2026”, organizzato da PEFC Italia (Programme for Endorsement of Forest Certification schemes), ente promotore della corretta e sostenibile gestione del patrimonio forestale, e Legambiente, in collaborazione con UNCEM (Unione Nazionale dei Comuni e delle Comunità Montane). La premiazione si è svolta nel corso di Ecomondo 2026, la fiera internazionale dedicata alla green e circular economy ospitata nel quartiere fieristico di Rimini.

Il premio nasce con l'obiettivo di valorizzare le realtà che si distinguono per l’impegno profuso nella gestione sostenibile del patrimonio forestale e delle sue filiere, sottolineando la rilevanza delle iniziative volte alla tutela della biodiversità e dei servizi ecosistemici, sorgente di valore culturale, economico e identitario. Durante la cerimonia di premiazione sono stati assegnati cinque riconoscimenti, relativi alle seguenti categorie: miglior Gestione Forestale Sostenibile; miglior Filiera Forestale; miglior Prodotto di Origine Forestale; miglior Servizio Ecosistemico e miglior Valorizzazione Forestale.

“I progetti premiati in questa edizione 2026 dimostrano che la certificazione forestale non è più solo un adempimento tecnico, ma si è trasformata in una vera e propria infrastruttura sociale ed economica per i territori”, dichiara Marco Bussone, Presidente di PEFC Italia. “Dall'aggregazione dei piccoli proprietari privati in Friuli Venezia Giulia alla filiera cortissima che unisce i boschi alpini all'architettura d'avanguardia di holzius, fino all'impegno di un colosso editoriale come il Gruppo Mondadori e alla valorizzazione scientifica dei servizi ecosistemici a Castelporziano, vediamo lo stesso filo conduttore: la capacità di fare rete. Il Premio Comunità Forestali Sostenibili valorizza proprio questo: l'intelligenza collettiva di chi sa generare valore economico lasciando intatto, anzi migliorando, il capitale naturale del nostro Paese”.

Stefano Ciafani, Presidente nazionale di Legambiente dichiara: “Affrontare la crisi climatica richiede interventi concreti sul territorio: una gestione forestale sostenibile è il primo presidio sia per centrare la neutralità climatica entro il 2050, sia per difenderci da incendi e dissesto idrogeologico. Con questo premio celebriamo quelle realtà che, con dedizione e visione, dimostrano che la tutela dei boschi genera valore economico, valorizza le filiere locali a km zero e crea nuova occupazione verde. Sulla scorta delle realtà premiate, auspichiamo che esperienze di questo tipo si diffondano a livello nazionale, per fare della bioeconomia e della custodia attiva del patrimonio forestale il motore della transizione ecologica”.



I vincitori delle categorie per le Comunità Forestali Sostenibili 2026



1. Miglior Gestione Forestale Sostenibile: Legno Servizi - Cluster Forestale del Friuli Venezia Giulia e l'aggregazione dei boschi privati

Il riconoscimento viene assegnato a Legno Servizi - Cluster Forestale del Friuli Venezia Giulia per aver promosso il più grande gruppo regionale di proprietà private per la certificazione PEFC della Gestione Forestale Sostenibile in Friuli Venezia Giulia. Il gruppo conta oggi circa 30 gestori e proprietà forestali consorziate, per un totale di oltre 3.244 ettari di bosco certificati PEFC, coprendo una grande varietà di tipologie boschive del territorio, tra cui boschi montani di abete rosso, abete bianco e faggio, sia puri sia misti, rimboschimenti di conifere e boschi di latifoglie caratterizzati dalla presenza di carpini, querce e ornielli. L’iniziativa punta a superare la storica frammentazione delle proprietà forestali private, rendendo la certificazione accessibile e sostenibile anche per i piccoli proprietari, attraverso l'abbattimento dei costi e la semplificazione degli adempimenti burocratici e organizzativi.

Si tratta di un modello concreto e replicabile di cooperazione territoriale e di aggregazione dal basso: grazie al supporto tecnico e gestionale continuo fornito dall'Ufficio Certificazioni di Legno Servizi, l'iniziativa estende la tutela ambientale a nuove superfici forestali private e garantisce la piena tracciabilità e legalità del legname, valorizzando la produzione locale e rafforzando la competitività di tutta la filiera foresta-legno del Friuli Venezia Giulia.



2. Miglior Filiera Forestale: holzius e la casa in legno a km zero nel Parco dello Stelvio

Il riconoscimento per Miglior Filiera Forestale va a holzius, azienda altoatesina specializzata nella bioedilizia e nella realizzazione di moderni edifici e sistemi costruttivi in legno massello naturale, per il suo modello di filiera "foresta-casa" sviluppato attraverso l’impiego di legname locale, in collaborazione con le realtà artigianali del territorio. Esempio di questa filosofia è la “Casa in legno a km zero” (0km-Holzhaus), una struttura (la futura Parkhütte) situata a circa 1.990 metri di altitudine nel cuore del Parco Nazionale dello Stelvio, concepita come spazio di incontro, scambio culturale ed educazione ambientale. Il progetto della Comunità Comprensoriale Val Venosta e del Comune di Val Martello ha ottenuto un finanziamento nell’ambito del programma “Green Communities”, sostenuto dai fondi del PNRR.

Gran parte del legname utilizzato per la costruzione, principalmente Fichte (abete rosso), Lärche (larice) e Zirbe (pino cembro), proviene direttamente dalle foreste della Val Martello (in Alto Adige); i tronchi sono stati abbattuti in loco, lavorati in una segheria della zona e successivamente trasformati nello stabilimento holzius di Lasa (BZ) in elementi costruttivi in legno massello di altissima qualità, assemblati con un sistema brevettato totalmente privo di colle e parti metalliche.

Il progetto dimostra come una filiera corta e circolare, valorizzata anche dalla certificazione PEFC dell'azienda, possa unire un'edilizia ecologica ad altissime prestazioni, la riduzione dell'impronta carbonica legata ai trasporti e la creazione di valore economico e sociale per le comunità e le imprese del territorio.



3. Miglior Prodotto di Origine Forestale: l'editoria con carta certificata PEFC del Gruppo Mondadori

Il Gruppo Mondadori conquista il riconoscimento per Miglior Prodotto di Origine Forestale per aver esteso fin dal 2016 l’utilizzo di carta certificata PEFC alla propria produzione di libri e magazine, trasformando una scelta di approvvigionamento responsabile in un impegno applicato su larga scala.

La società ha intrapreso da anni un percorso strategico legato alla sostenibilità ambientale che parte proprio dalla sua risorsa primaria: la carta delle proprie pubblicazioni, certificata PEFC. Per assicurare il massimo livello di trasparenza e garantire l'effettivo impiego di materia prima tracciabile lungo tutta la filiera, il Gruppo Mondadori ha inoltre richiesto ai propri fornitori di possedere e mantenere la certificazione di Catena di Custodia PEFC.

In un settore industriale in cui la carta rappresenta il cuore della produzione, questa scelta d'acquisto responsabile contribuisce a promuovere una filiera editoriale trasparente e a contrastare la deforestazione. Il Gruppo Mondadori svolge, così, anche un ruolo educativo, rendendo il marchio di certificazione forestale familiare a milioni di lettori e dimostrando come la diffusione della cultura possa andare di pari passo con la tutela attiva del patrimonio forestale del pianeta.



4. Miglior Servizio Ecosistemico: la Tenuta Presidenziale di Castelporziano e le prime certificazioni del Lazio

Il riconoscimento per il Miglior Servizio Ecosistemico per il 2026 viene conferito al Segretariato Generale della Presidenza della Repubblica - Servizio Tenuta Presidenziale di Castelporziano per aver ottenuto le prime certificazioni PEFC dei servizi ecosistemici nel Lazio, relative alla tutela della biodiversità e al carbonio forestale, inteso come stoccaggio, assorbimento e non emissione. Un traguardo che consolida un percorso virtuoso avviato nel 2020 con la certificazione di Gestione Forestale Sostenibile PEFC di tutto il patrimonio forestale della Tenuta.



La certificazione per la tutela della biodiversità interessa un'area di 122,93 ettari, interamente compresi nella Riserva Naturale Statale e nella rete Natura 2000 (ZPS "Tenuta Presidenziale di Castelporziano" e ZSC "Castelporziano - querceti igrofili"). Nello specifico, il riconoscimento si riferisce al querceto misto di Farnete, un lembo di bosco planiziale deciduo caratterizzato da un elevato valore ecologico. Questo specifico lembo di bosco planiziale deciduo racchiude caratteristiche ecologiche uniche nel panorama italiano. È una testimonianza intatta delle vaste selve costiere igrofile che un tempo ricoprivano l'intera pianura tirrenica, sopravvissuta miracolosamente all'antropizzazione e alle bonifiche storiche. Per l'elevato valore ecologico, l'area di Farnete è da anni un sito di monitoraggio cruciale (tramite studi dendrocronologici e sensori ecofisiologici) per capire lo stress idrico delle querce e la progressiva espansione della macchia mediterranea a discapito delle specie decidue.



L'area certificata si inserisce in un territorio complessivo di circa 6.000 ettari che presenta una continuità ecologica tra ambienti costieri e forestali interni, comprendendo spiagge, dune, macchia mediterranea, querceti, pascoli e zone umide. Per quanto riguarda il servizio ecosistemico del carbonio, nel periodo 2025–2030 i dati certificati evidenziano risultati concreti: oltre 156.000 tonnellate di CO₂eq generate dall’aumento della biomassa e oltre 658.000 tonnellate di CO₂eq derivanti da interventi di rimboschimento successivi a eventi distruttivi nelle pinete a causa dell’attacco della cocciniglia tartaruga (Toumeyella parvicornis). Un’esperienza, quella di Castelporziano, che dimostra come una pianificazione rigorosa, supportata da ricerca e monitoraggio, possa rendere i benefici ecologici generati dai boschi misurabili, ponendosi come modello di eccellenza nazionale per la valorizzazione dei servizi ecosistemici e il contrasto ai cambiamenti climatici.



5. Miglior Valorizzazione Forestale: Conlegno e l'iniziativa “Le Radici del Gioco” tra sport e sociale

Conlegno, Consorzio senza scopo di lucro che nasce con l'intento di tutelare il patrimonio forestale e la biodiversità favorendo l'impiego del legno, riceve il riconoscimento per Miglior Valorizzazione Forestale per aver saputo promuovere la cultura del legno e della gestione forestale sostenibile attraverso “Le Radici del Gioco”, un’iniziativa che ha messo in dialogo filiera forestale, sport e impegno sociale.



Presentato all'Allianz Cloud di Milano prima e durante una partita di basket di A2 in collaborazione con PEFC Italia, Urania Basket Milano, Politecnico di Milano e Rilegno, l’evento ha portato i temi della sostenibilità e dell’impiego responsabile delle risorse boschive al di fuori dei tradizionali contesti di settore, rivolgendosi a un pubblico vasto e diversificato anche grazie al video promozionale sul settore legno con un testimonial d’eccezione come il coach Dan Peterson. Inoltre ha promosso un progetto di rigenerazione urbana con una raccolta fondi destinata alla riqualificazione di un campo pubblico di minibasket nel quartiere Corvetto di Milano, una delle zone della città in cui lo sport può assumere un ruolo centrale diventando leva di aggregazione, recupero urbano e presidio positivo. La raccolta è stata sostenuta con un’asta benefica di speciali sovramaglie da gioco indossate dai cestisti dell'Urania, realizzate appositamente in Tencel™, una fibra tessile di origine forestale certificata derivata dall’eucalipto.

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PEFC e legambiente premiano comunità forestali 2026  foto da comunicato stampa
I vincitori delle varie categorie premiati a ecomondo foto da comunicato stampa

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