Ostiamare, una storia di sport e appartenenza lunga 81 anni. Lunedì la festa con 250 ragazzi alla scoperta del nostro patrimonio
Lo scorso anno la festa al Pontile. Quest'anno l'iniziativa al Parco Archeologico di Ostia Antica per ritrovare le radici

81 anni Ostiamare PH credit Ostiamare
(AGR) Una lunga storia che parte da lontano. Dal dopoguerra. E che ha attraversato generazioni e generazioni. Una storia di sport e di appartenenza ad un territorio bagnato dal mare, dove la natura è protagonista da sempre. Il 3 ottobre 1945 nasce l’Ostiamare ed oggi a 81 anni di distanza, la squadra lidense è di nuovo tra i professionisti del calcio grazie alla promozione in serie C conquistata lo scorso 26 aprile. Un ritorno e una rinascita che si deve alla nuova proprietà targata famiglia De Rossi.
Un anno e mezzo fa la rinascita del club biancoviola e ad aprile il ritorno in serie C

La festa dello scorso anno al Pontile PH credit Emanuela Sirchia
Dopo aver fatto visita agli Scavi Archeologici i ragazzi e le famiglie incontreranno società e sponsor
Sarà una festa che coinvolgerà circa 250 ragazzi alla scoperta o all’approfondimento delle bellezze di Ostia. E il fiore all’occhiello di questo territorio è sicuramente il Parco Archeologico di Ostia Antica. Un ambito conosciuto in tutto il mondo ricco di testimonianze indelebili. Tutto avrà inizio alle 15.30 e si protrarrà fino alle 18.30. i ragazzi saranno suddivisi in gruppi di 25, accompagnati da una guida che spiegherà loro l’importanza dell’area archeologica. La giornata proseguirà con momenti dedicati alle famiglie e ai partner o sponsor che seguono l’Ostiamare. Tra queste BANCOMAT, Platinum recentemente entrata a far parte degli sponsor della compagine lidense. La società sarà rappresentata dall’Amministratore Delegato Fabrizio Burlando. BANCOMAT ha scelto come slogan “Insieme, vicini a chi cresce” sposando appieno la filosofia dell’Ostiamare. La stessa che tra pochi giorni tutti potranno conoscere grazie alla docuserie “RADICI” in onda su Sky e NOW, prodotta da DDR Media e Damocle, in anteprima alla Festa del cinema di Roma.
E. Sirchia
















