“A Farla Amare Comincia Tu – Opera Sila”
Al via a settembre il festival nel bosco

A farla amare comincia tu - Opera Sila 2026 PH: Ufficio Stampa Rosita Mercatante
(AGR) Presentata al Villaggio Mancuso la sesta edizione. Tre weekend immersivi tra natura e musica con Simone Cristicchi, Sergio Caputo, Motta, Neri per Caso, Raiz e Rocco Papaleo. Ingresso gratuito
TAVERNA (CZ) – Non una conferenza stampa, ma una prova generale nel bosco. Così è stata presentata questa mattina al Centro Visite “Antonio Garcea” di località Monaco, a Villaggio Mancuso, la sesta edizione di “A Farla Amare Comincia Tu – OPERA SILA”, il festival che per i primi tre weekend di settembre trasformerà la Sila Piccola in un grande palcoscenico naturale.

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Ideato e diretto da Antonio Pascuzzo e organizzato da Vivodimusica, il progetto dopo cinque edizioni a Catanzaro cambia scenario. L’obiettivo è uno: avvicinare un pubblico trasversale alla montagna attraverso musica dal vivo, divulgazione e arte, nel rispetto dei tempi della natura.
«Tutto è nato da un’esperienza vissuta durante un’escursione che mi ha fatto comprendere come gli alberi comunichino tra loro», ha raccontato Pascuzzo. «Ci auguriamo che il pubblico possa vivere qualcosa di molto vicino a quello che stiamo sognando».

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Nel bosco con empatia: la formula delle “imboscate artistiche”
Niente concerti tradizionali. Gli eventi si svolgeranno interamente nelle ore diurne e saranno gratuiti. Artisti e pubblico cammineranno insieme lungo i sentieri di località Monaco, Tirivolo, Valle del Crocchio e Riserva del Gariglione, incontrando lungo il percorso quelle che gli organizzatori chiamano “imboscate artistiche”: interventi musicali, poetici e teatrali che nascono all’improvviso tra gli alberi.

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«Nel bosco bisogna porsi con empatia e imparare a cogliere quello spirito di comunità che la natura è in grado di trasmettere», ha sottolineato Giovanni Vizza, guida del Parco Nazionale della Sila, che insieme a Maria Assunta Albi de Il Barattolo curerà i percorsi naturalistici.
Per il direttore del Parco, Ilario Treccosti, «la conservazione di questi ambienti passa innanzitutto attraverso la conoscenza. Aderiamo con convinzione a un progetto che auspichiamo possa diventare un appuntamento stabile».

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Presenti alla presentazione anche il colonnello Nicola Cucci del Reparto Carabinieri Biodiversità di Catanzaro, il sindaco di Taverna Sebastiano Tarantino e il botanico Carmine Lupia: «Questi territori sono la parte antica delle Alpi che si è spostata nel Mediterraneo e conservano ancora tante sorprese».
Il festival sarà accompagnato in tempo reale anche da Francesco Benevento, curatore della Stazione meteorologica di Sant’Elia, per eventuali adattamenti del programma in base al meteo.
Dopo i saluti, gli ospiti hanno vissuto subito l’anteprima: un “agguato sonoro” a cura del musicista Carmine Ioanna con la sua fisarmonica lungo i sentieri del Parco.

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Il programma: tre weekend tra autori, memoria e cura
Il festival si svolgerà il 5-6, 12-13 e 19-20 settembre 2026.
1° weekend – 5 e 6 settembre
Apre Carmine Ioanna, direttore musicale di OVO del Cirque du Soleil. Con lui Francesco Forni, Sergio Caputo, l’umanista Claudia Vacca, la poetessa Elena Guerriero, Pascouche in arte Antonio Pascuzzo, Raffaele Costantino di Radio2 e i Neri per Caso.
2° weekend – 12 e 13 settembre
Omaggio a Pino Daniele con il progetto “Sotto 'o Pino” in collaborazione con il Club Tenco. Protagonisti Raiz e il Solis String Quartet. Ospite anche Awa Ly, che nel 2013 accompagnò lo stesso Pino Daniele in tour. Spazio ai nuovi linguaggi con Nico Arezzo, Alessandro Malerba e Motta.
3° weekend – 19 e 20 settembre
Dedicato al tema della cura: sul palco Simone Cristicchi e Amara. Con loro Ensemble Vocale Luminae, Alessandro Chimienti e Simona Sciacca. A chiudere il festival sarà Rocco Papaleo, attore e musicista.
Ogni sabato, al termine delle passeggiate, è previsto “Ritorno all’Ovile”: incontri conviviali su lingua del bosco, radici, restanza e nuove forme di presenza nelle aree interne. Con antropologi, amministratori e abitanti dialogheranno anche Antonio Pascuzzo e Ivan Talarico.
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Rete e sostegno
Il progetto è realizzato con il sostegno della Regione Calabria – Fondi POC 2014/2020 Azione 6.8.3 – nell’ambito di “Calabria Straordinaria”.
Tra i partner: Comune di Taverna, Parco Nazionale della Sila, Reparto Carabinieri Biodiversità di Catanzaro, Cultura Italiae ONG Unesco, Centro Calabrese di Solidarietà, Il Barattolo Ecotronei, Stazione meteorologica di Sant’Elia.

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Siglata anche la collaborazione con Rubbettino Editore e il Festival Sciabaca.
Info stampa
Rosita Mercatante – 389 1626758 – rosita.mercatante@gmail.com
Eugenia Ferragina – 333 4029139 – eugeniaferragina82@gmail.com
















