Roma, picchia e minaccia di morte la moglie

Ha aggredito, trascinato in camera da letto, picchiato e minacciato di morte la moglie, obbligandola a consegnargli 50 euro. L'uomo, tossicodipendente, è uscito per andare a comprare la droga, al suo ritorno ha trovati i poliziotti che l'hanno arrestato

printDi :: 04 aprile 2020 15:22
Roma, picchia e minaccia di morte la moglie

(AGR) Una donna ha telefonato al 112  terrorizzata, piangeva, raccontando che il marito l’aveva appena picchiata e minacciata di morte. L’uomo era uscito e la donna aveva preso coraggio e telefonato al numero dell’emergenza. Intanto, la chiamata veniva girata alla Questura di Roma, che attivava subito il Reparto Volanti, diretto da Giuseppe San Giovanni, che raggiungeva l’abitazione della donna a Torre Angela.

La donna in lacrime ha raccontato il proprio calvario quotidiano. Secondo il racconto della donna, l’uomo, che fa uso di cocaina, dopo averla condotta in camera da letto l’ha prima minacciata di morte e poi l’ha picchiata facendosi consegnare 50 euro per l’acquisto di una dose di stupefacente. All’interno della camera da letto, completamente a soqquadro, gli agenti hanno trovato una carabina ad aria compressa di libera vendita con all’interno un pallino. L’arma quindi è stata sequestrata in via cautelativa insieme ad alcune munizioni ed un fucile Beretta calibro 12. Nonostante alcune escoriazioni sul corpo ed una lieve tumefazione alla base del collo, la vittima rifiutava l’intervento del 118. I poliziotti hanno atteso il ritorno di R.A., un romano di 43 anni,  è scattato l’arresto per maltrattamenti in famiglia, minacce, detenzione abusiva di armi, nonché sanzionato in ordine al decreto legge n.19 del 2020 inerente le misure urgenti per il contenimento del contagio da Covid – 19.

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