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Di :: 12 marzo 2026 22:03

X Municipio, chieste al Campidoglio nuove regole per gli scavi stradali di posa e manutenzione dei sottoservizi

(AGR) Il Consiglio del Municipio Roma X ha approvato nella seduta odierna una mozione presentata dal Presidente e dal Vicepresidente della Commissione Lavori Pubblici e Mobilità, Leonardo Di Matteo e Alessandro Ieva, che avvia un percorso di revisione e aggiornamento del Regolamento per l’esecuzione e il ripristino degli scavi stradali, approvato con Deliberazione del Commissario Straordinario n. 21/2016 e aggiornato con Deliberazione dell’Assemblea Capitolina n. 70/2021. L’obiettivo è elevare gli standard qualitativi delle lavorazioni e garantire una maggiore durabilità delle pavimentazioni urbane.
La Commissione Lavori Pubblici e Mobilità, nella seduta del 20 febbraio scorso, aveva già espresso parere favorevole alla prosecuzione dell’iter, consentendo l’approdo dell’atto alla discussione e alla votazione in Consiglio municipale.
La mozione nasce alla luce dell’elevato numero di interventi di posa e manutenzione dei sottoservizi – in particolare nel Municipio Roma X e in numerosi quadranti della città – e degli effetti che lavorazioni ripetute, come microtrincee e minitrincee, possono determinare sulla funzionalità e sull’uniformità del manto stradale.

L’esperienza applicativa nei territori evidenzia infatti come interventi limitati alla stretta impronta dello scavo possano generare nel tempo fenomeni ricorrenti di discontinuità e degrado: perdita di coesione lungo i giunti, infiltrazioni di acqua meteorica, fessurazioni e riduzione della vita utile dello strato di usura. Criticità che risultano ancora più evidenti nel caso di scavi longitudinali estesi o realizzati su pavimentazioni già precedentemente manomesse.

 
A livello nazionale esiste già una normativa tecnica di riferimento. Il Decreto Ministeriale del 1° ottobre 2013 stabilisce infatti gli standard minimi per gli scavi legati alle infrastrutture digitali. Per le microtrincee è previsto un ripristino pari ad almeno tre volte la larghezza dello scavo, con un minimo di cinquanta centimetri.
È tuttavia importante chiarire un punto spesso oggetto di interpretazioni errate: il decreto stabilisce standard minimi nazionali, ma non fissa un limite massimo oltre il quale un ente proprietario non possa intervenire. La tutela della strada resta infatti competenza dell’ente proprietario.

Alla luce di queste problematiche, il Municipio Roma X, con la mozione approvata, chiede a Roma Capitale di procedere lungo cinque principali direttrici di intervento:
* Revisione complessiva del Regolamento Scavi, con l’obiettivo di sistematizzare e aggiornare le disposizioni vigenti introducendo criteri chiari e oggettivi che correlino la tipologia di scavo alla dimensione del ripristino.
* Definizione di nuovi parametri tecnici, che tengano conto dello sviluppo longitudinale degli interventi e della reiterazione delle manomissioni sulla stessa carreggiata, favorendo un ripristino più omogeneo della superficie stradale.
* Possibile estensione delle fasce di ripristino nei casi di maggiore impatto strutturale, applicando in modo oggettivo la previsione dell’“allargamento tecnico”, al fine di migliorare la continuità meccanica del conglomerato bituminoso.
* Potenziamento dei requisiti qualitativi delle lavorazioni, con particolare attenzione all’adesione tra pavimentazione esistente e nuovo materiale, così da prevenire fenomeni di sfaldamento precoce.
* Avvio di un confronto con il Governo, per rafforzare la facoltà degli enti proprietari delle strade di adottare criteri più tutelanti e adeguati alla complessità del contesto urbano della Capitale.
L’approvazione della mozione rappresenta un primo passo verso l’aggiornamento delle regole che disciplinano gli scavi su suolo pubblico, con l’obiettivo di migliorare la qualità degli interventi e garantire maggiore sicurezza e durabilità alla rete stradale cittadina.
Lo dichiarano il Presidente e il Vicepresidente della Commissione Lavori Pubblici e Mobilità del Municipio Roma X, Leonardo Di Matteo e Alessandro Ieva.

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