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Di E. B.: Redazione AGR :: 12 ottobre 2026 12:38
Vele d'Epoca alla Passeggiata Morin di La Spezia, tradizione marinara e bellezza del golfo per le regate

(AGR) Trenta imbarcazioni partecipanti, tre giornate di regata per gli Yacht Classici con brezze di intensità fino a 7-8 nodi e percorsi di lunghezza massima pari a 6 miglia, due veleggiate per le vele latine, temperature intorno ai 20 gradi, una parata davanti alla Passeggiata fronte mare, un pasta-party con musica dal vivo presso la banchina di Vela Tradizionale, una cena equipaggi per oltre 250 persone offerta dal main sponsor Cantieri Navali di La Spezia presso la loro sede … e 249 i voti espressi dai visitatori per decretare la barca vincitrice del Concorso di Eleganza. Questi i numeri della sesta edizione delle Vele d’Epoca in Passeggiata Morin – Trofeo Assonautica Provinciale La Spezia, tenutasi dal 9 all’11 ottobre 2026 tra il Porticciolo A. De Benedetti dell’Assonautica La Spezia e il prospiciente Porto turistico Mirabello.
“Un evento che coniuga la tradizione marinara con la bellezza del nostro Golfo”, ha dichiarato il Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini, “e che vuole avvicinare soprattutto i giovani, a quali proponiamo storia e natura ‘dal vivo’, ben diversi dalle ricostruzioni artificiali che oggi invadono i social network”. La manifestazione è stata organizzata dalla Lega Navale Italiana Sezione della Spezia, presieduta da Francesco Costa, con il supporto della Sezione Velica della Marina Militare della Spezia, dell’Assonautica Provinciale di La Spezia, dell’Associazione Italiana Vele d’Epoca (AIVE), del Comitato Internazionale del Mediterraneo (CIM) e dell’Associazione Vele Storiche Viareggio. Tra i partner dell’evento i brand della nautica Garmin, Osculati e le aziende agricole Brigaldara e Lucchi e Guastalli.
Di seguito i vincitori delle prove in mare. Il Comitato di Regata era presieduto da Riccardo Incerti, con Marco Poma, Commodoro dello Yacht Club Santo Stefano, Presidente di Giuria.
Yacht Epoca: 1° - Margaret (1926), 2° - Gazell (1935), 3° - Greylag (1932)
Yacht Classici: 1° - Onfale (1962), 2° - Penelope (1965), 3° - Grifone (1963)
Classic IOR: 1° - Ojalà II (1973), 2° - Sandra (1972), 3° - Chaplin (1974)
Big Boat: 1° - Cadamà (1971), 2° - Stella Polare (1965), 3° - Eilean (1936)
Classe Libera: 1° - Sula Iron Fox (1972), 2° - Tornavento (1997), 3° - Amore Mio (1964)
Il Trofeo Cantieri Navali di La Spezia, un elegante portascarpe da banchina consegnato dal Direttore del cantiere Marco Agnese, realizzato interamente da artigiani del cuoio e destinato all’imbarcazione vincitrice nella classe ‘Epoca’, è stato assegnato a Margaret. A Gazell il Trofeo ‘Eleganza Assonautica’, quale risultato dei 249 voti espressi dalla giuria popolare e dagli 8 giurati imbarcati sul motoryacht classico Tethis-A del 1974 in occasione della Parata di Eleganza. Presidente della giuria Romolo Busticchi, Direttore Provinciale Assonautica La Spezia e Consigliere Nazionale Assonautica Italiana, affiancato dal Segretario Andrea Guidugli. Il Trofeo Autorità di Sistema Portuale Mar Ligure Orientale è stato invece assegnato a Onfale.
Il Premio GARMIN per l’imbarcazione più veloce ad iscriversi è andato a Greylag, seguita da Sandra e Ojalà II. Lo yacht proveniente da più lontano (Sanremo) è stato il Sangermani Sandra. Assegnato allo studente di terza media della Spezia Giovanni Generoso il Trofeo Giovani in AIVE, istituito per promuovere la pratica della vela a bordo delle barche d’epoca. Cadamà ha ricevuto da Elisabetta Cesari, presidente dell’Associazione Amici dell’Isola del Tino, il prezioso volume dedicato a quella che lei stessa ha definito “un’isola che non isola”. Alla cerimonia hanno preso parte anche la Vice Sindaco di La Spezia Maria Grazia Frijia, il presidente AIVE Gigi Rolandi, i Capitani di Vascello Ferdinando Baccini (Presidente Sez. Velica MM La Spezia), Roberto Savella (Presidente Circolo Ufficiali della Spezia) e Alessio Morelli (Com.te CP-Guardia Costiera La Spezia). Riconoscimento plebiscitario al 1° Luogotenente Michele Renna, Nostromo della sezione velica e anima organizzatrice della manifestazione.
I VINCITORI TRA LE VELE LATINE
Fanja Raffellini, presidentessa di Vela Tradizionale, ha presieduto la cerimonia di premiazione.
3° Trofeo Challenge del Marinaio: Maniman (1935) – Assoc. Vele d’Epoca Verbano
Vele Latine lungh. > 5.50 mt: 1° - Ishtar (2002), 2° - Don Giovanni (2012), 3° - Capo Amato (1965)
Vele Latine lungh. < 5.50 mt: 1° - Donono (1953), 2° - Sant’Alberto (1963), 3° - Canapone (1950)
Un omaggio è stato consegnato all’Associazione Arzanà di Venezia, fondata nel 1992, per la loro partecipazione in rappresentanza delle tradizioni veneziane. Tra i riconoscimenti quelli assegnati ai gozzi Ruscin del 1946 e Leonardo del 1958 per l’assistenza in mare prestata in occasione delle veleggiate, a S. Pietro (1936) per l’equipaggio più giovane, a Biancamaro (1910) per la barca più antica, a Pellicano II (1970) per l’ultimo posto in classifica e al giovane Emmanuele Dalla Vecchia, armatore dello yacht Pilgrim II del 1971 che presto intraprenderà importanti lavori di manutenzione che gli consentiranno di partecipare alla prossima edizione della manifestazione. È stato altresì annunciato che le vele latine verranno coinvolte in occasione del festival marittimo Velarìa alla Spezia dal 15 al 18 aprile 2027, mentre a fine settembre la località toscana di Porto Santo Stefano ospiterà il Campionato Italiano di Vela Latina.
Dopo le regate di venerdì si è tenuta un’apericena a base di focaccia e pasta al pesto presso la banchina di Vela Tradizionale a Porto Mirabello, con sea-shanties e Irish folk cantati dal vivo da Francesco Chinchella di Recco. “È stata un’occasione di incontro per omaggiare i numerosi armatori arrivati con la barca al seguito da regioni lontane come la Sardegna e la Campania”, ha ricordato la presidente di Vela Tradizionale Fanja Raffellini, “ma anche per mostrare alla cittadinanza questa bella realtà e le numerose barche all’ormeggio”.
Ma l’evento clou che rimarrà impresso nei ricordi di tutti i partecipanti è stata la cena di sabato presso i Cantieri Navali di La Spezia, con vista sul Golfo e un intero piazzale e capannone ripuliti a specchio e trasformati per l’occasione, con tanto di barche d’epoca in esposizione, musica e open bar. A fare gli onori di casa il Direttore del cantiere e regista dell’evento Marco Agnese, che ha promesso di riportare sui campi di regata la loro Aleph del 1951, omaggiato dal CV Baccini con un crest dello Sport Velico Marina Militare a ricordo della generosa ospitalità.
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