AGR Agenzia di Stampa
Di E. B.: Redazione AGR :: 21 luglio 2026 13:43
Tivoli, gruppo Clas, il Tribunale ribalta la richiesta da dover corrispondere oltre 240mila euro in un credito di 190mila

(AGR) di Donatella Gimigliano
Per anni il gruppo Clas, azienda laziale con diversi punti vendita sul territorio, ha vissuto il peso di un debito che sembrava ormai una condanna definitiva. Una richiesta di pagamento di oltre 240mila euro, un decreto ingiuntivo, una lunga battaglia giudiziaria e, nel frattempo, una successione di eventi che lo hanno messo in ginocchio assieme alla famiglia che l'aveva costruito.
Una decisione maturata al termine di una complessa consulenza tecnica d'ufficio che ha ricostruito l'intero rapporto bancario, facendo emergere significative lacune nella documentazione prodotta e un saldo radicalmente diverso da quello rivendicato inizialmente. In sostanza, ciò che per anni era stato presentato come un debito si è rivelato, all'esito degli accertamenti tecnici disposti dal Tribunale, un credito della società nei confronti della banca.
“Questa vicenda dimostra che una richiesta di pagamento, anche quando è accompagnata da un decreto ingiuntivo, non rappresenta necessariamente la verità dei fatti”, spiega l'avvocato Sabino Brizzi, difensore della società che spiega - "La corretta ricostruzione del rapporto bancario è fondamentale. In questo caso una sentenza ricorda a imprese e cittadini che vale sempre la pena verificare attentamente la documentazione bancaria prima di rassegnarsi a una richiesta di pagamento".
Una sentenza che va oltre il singolo caso - Il pronunciamento del Tribunale di Tivoli assume rilievo anche sotto il profilo generale perché conferma come, nelle controversie bancarie, una puntuale ricostruzione contabile possa modificare radicalmente l'esito di una causa. Per la famiglia dell'imprenditore, tuttavia, il valore della sentenza va oltre l'aspetto economico, rappresenta il riconoscimento di una verità che per anni per anni aveva accompagnato il loro impegno e la loro battaglia nella difesa del nome del loro padre nella convinzione di non essere debitori, ma vittime di una ricostruzione contabile che il Tribunale ha poi completamente smentito.
AGRWEB Quotidiano Multimediale
© 1998 - 2026 AGRweb.it