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Di :: 02 novembre 2026 19:30

Teatro di figura: "Marionette in cerca di manipolazione" raccontano le contraddizioni dell'esistenza

(AGR) Il 4 novembre 2026, alle ore 20.45, il Teatro di Documenti ospita “Marionette in cerca di manipolazione”, lo spettacolo di Teatro Alegre/La Terra Galleggiante che racconta, attraverso marionette, musica e gesti, le contraddizioni dell’esistenza tra poesia, ironia e sarcasmo.

Un filo invisibile lega il movimento delle marionette alle emozioni di chi le osserva. È da questa relazione, antica e sempre attuale, che nasce Marionette in cerca di manipolazione. Ideato da Damiano Privitera e Georgina Castro Küstner, con la regia di Privitera, lo spettacolo trasforma il teatro di figura in uno strumento capace di raccontare, senza ricorrere alle parole, le contraddizioni dell’esistenza.

 
Marionette di legno e stoffa prendono vita attraverso una manipolazione eseguita a vista, dando corpo a personaggi fragili, ironici e sorprendentemente umani. La loro presenza scenica costruisce un linguaggio fatto di musica, immagini e gesti, nel quale il sorriso convive con l’inquietudine e la leggerezza diventa occasione di riflessione.

Lo spettacolo costruisce un percorso scenico accomunato da uno sguardo poetico e pungente sulla realtà. La solitudine, il tempo che passa, la morte e i rapporti umani diventano i temi di una narrazione che alterna momenti di comicità a passaggi più malinconici, affidando alla forza espressiva delle figure animate il compito di raccontare le contraddizioni dell’essere umano.

In Pulcinella e la morte, la celebre maschera napoletana si confronta con la propria fine e con l’indifferenza di un mondo che corre troppo in fretta, rischiando di cancellare la memoria di ciò che è stato. Il personaggio conserva la forza della tradizione popolare, ma acquista una dimensione intima e struggente.

Con Capricho Español, la scena si trasforma in una corrida surreale, dove amore, sofferenza, vita e morte si rincorrono in un rituale sospeso. In Cerebral Circus, invece, un uomo diventa equilibrista di sé stesso, attraversando magie, illusioni e continui cambiamenti di proporzioni.

Ogni quadro costruisce un universo autonomo, nel quale la materia animata supera il semplice virtuosismo tecnico per trasformarsi in racconto teatrale. Le marionette non imitano gli esseri umani: ne amplificano fragilità, paradossi e desideri, restituendo allo spettatore uno specchio tanto delicato quanto impertinente.

La ricerca di Teatro Alegre/La Terra Galleggiante

Alla base dello spettacolo c’è il percorso di ricerca di Teatro Alegre/La Terra Galleggiante, compagnia fondata nel 1985 da Damiano Privitera e Georgina Castro Küstner. La loro poetica attraversa tradizioni diverse, dalle guarattelle napoletane ai pupi, dalle marionette al bunraku fino al teatro degli oggetti, mettendo in dialogo linguaggi popolari e sensibilità contemporanee.

Il risultato è un teatro essenziale, capace di emozionare senza bisogno della parola e di parlare a pubblici differenti. La precisione della manipolazione, l’attenzione al movimento e la cura nella costruzione delle figure diventano elementi centrali di una ricerca che restituisce alla marionetta tutta la sua autonomia espressiva.

In Marionette in cerca di Manipolazione, il riso si intreccia all’inquietudine e la delicatezza incontra l’impertinenza. Il teatro di figura diventa così uno strumento per osservare la società e interrogare la vita, dimostrando come anche piccoli corpi di legno e stoffa possano raccontare emozioni universali e contraddizioni profondamente umane.

Durata: 50 minuti

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