AGR Agenzia di Stampa

Di :: 24 luglio 2026 16:00

Rome Fashion Show #Haute Couture 2026 celebra la sostenibilità e la couture

(AGR) Roma torna a confermarsi uno dei palcoscenici più affascinanti dedicati alla moda. La terza edizione del Rome Fashion Show #Haute Couture, ideata e diretta dal direttore creativo Steven G. Torrisi, ha registrato un grande successo di pubblico e addetti ai lavori sabato 18 e domenica 19 luglio 2026 al Salone delle Colonne all'EUR. L'edizione 2026 ha saputo coniugare creatività, formazione, sostenibilità e alta sartoria, portando in passerella giovani talenti, designer emergenti e protagonisti della moda italiana e internazionale. L'apertura della manifestazione è stata affidata a un importante talk dedicato ai temi della legalità, della prevenzione della violenza, dell'educazione affettiva e del rispetto della persona, moderato dagli avvocati Bartolomeo Giordano, Romina Lanza e dalla giornalista Marialuisa Roscino. La giornata inaugurale del sabato ha acceso i riflettori sulle nuove generazioni della moda, con una particolare attenzione all'ecosostenibilità. In questa occasione Giuseppe Di Duca, direttore della Fondazione UniVerde, ha presentato il nuovo progetto Re-Eco Fashion Award, riconoscimento che verrà assegnato a partire dall'edizione 2027. A raccontare il primo giorno sono stati i giovani designer di Accademia Viola, Paola Bignardi, le capsule sostenibili di Coldiretti con FTF Federica Tavian Ferrighi, Flavia Sbrolli - RUBERlab, Candida Piscitelli - My Flowers e Mattia Morbidoni - La Via della Seta, insieme alle collezioni di Concita Petralito, Istituto Aniene, Swiss Fashion Impulse e Scuola di Moda Lugano con i designer Caroline Rey, Yanou Santangelo, Liubov Gilevich, Maria Pia Ruggero ed Elena Campus, fino alla raffinata proposta di Saro Mattia Taranto.

A fare gli onori di casa la conduttrice Emanuela Tittocchia. Il secondo giorno l’atmosfera si è riscaldata con le creazioni dell'Alta Moda in passerella. È stata però la giornata di domenica quella che ha espresso tutta la forza creativa del Rome Fashion Show #Haute Couture. Abbiamo assistito a una successione di collezioni capaci di raccontare identità, territori e ricerca sartoriale, confermando come la manifestazione romana rappresenti ormai un punto di riferimento per la moda contemporanea. Ad aprire la passerella è stato l'atteso debutto romano dello stilista americano Mario Benton, direttamente da San Francisco. Fashion designer di fama internazionale, con oltre 3.000 sfilate prodotte tra Stati Uniti e Caraibi e presenze nelle principali Fashion Week di Los Angeles, New York e Chicago, Benton ha presentato una collezione fatta di paillettes, cristalli, frange e colori vibranti. Una donna audace, glamour e contemporanea ha animato una passerella trasformata in un moderno dancefloor. L'eleganza essenziale è stata invece protagonista con Gianni Calignano, che nella collezione "Black and White" ha celebrato il fascino intramontabile del contrasto tra bianco e nero attraverso abiti da sera in satin, chiffon e pizzo, impreziositi da drappeggi, profonde scollature e raffinati dettagli sartoriali. Applausi anche per Giovanni Cannistrà, che ha proposto una donna mediterranea, rigorosa e opulenta al tempo stesso. Gessati, pied de poule e grisaglie maschili si sono intrecciati con ricami preziosi, pizzi e chiffon in una collezione capace di fondere rigore sartoriale e sensualità. Tra le sfilate più apprezzate anche quella di Franco Ciambella, che con "Monochrome" ha trasformato il colore assoluto nel vero protagonista della collezione. Forme pure, costruzioni architettoniche e collane-scultura monocromatiche realizzate con materiali di riciclo hanno dato vita a un linguaggio stilistico essenziale ma di forte impatto visivo. Emozionante il viaggio nella memoria firmato Nino Lettieri, che ha presentato dieci iconici outfit iper raffinati provenienti dall'archivio della maison, ripercorrendo trent'anni di Alta Moda attraverso il suo inconfondibile stile in bianco e nero, cifra stilistica della maison. Uno dei momenti più interessanti è stato senza dubbio quello firmato Michele Miglionico, che ha reinterpretato gli anni Ottanta con sorprendente modernità.

 
Spalle strutturate, giacche impeccabili, gonne corte e tessuti preziosi hanno restituito una femminilità forte, sofisticata e perfettamente attuale. Grande eleganza anche per Gian Paolo Zuccarello, che con la capsule "Poesia Siciliana", che avevamo già apprezzato in occasione della sfilata Ensemble sulla Terrazza del Pincio, ha celebrato il nero come simbolo di sensualità e raffinatezza. Tessuti ricercati, tagli impeccabili e richiami alla tradizione siciliana hanno dato vita a una collezione senza tempo. La Sicilia è stata protagonista anche con Pina Grasso, che nella collezione "Aura" ha raccontato un delicato dialogo tra luce, corpo e trasparenze. Pizzi, lavorazioni sartoriali e dettagli realizzati a mano hanno definito una femminilità contemporanea fatta di forza e leggerezza. L'universo bridal ha trovato la sua massima espressione con Salvatore Pappacena, autore della collezione "Maestà". Mikado, pizzi chantilly, cristalli, organze e accessori esclusivi hanno costruito autentiche opere d'arte dedicate alla sposa, esaltando una sartorialità tutta italiana. Originalità e ricerca hanno caratterizzato la proposta di Pietro Paradiso, che con Demi-Couture 2026 ha saputo fondere innovazione e tradizione utilizzando materiali inconsueti come la fibra di fico d'India trasformata in gioiello e la juta reinterpretata in preziose mantelle sartoriali. Un messaggio chiaro: la donna deve essere libera di essere protagonista del proprio abito. Rezarta Skifteri con "Il Giardino dell'Anima", una collezione poetica dedicata a una donna forte ma capace di conservare il proprio lato sognatore. Trasparenze, tonalità pastello, oro, argento, nero e lavorazioni completamente artigianali hanno dato vita a creazioni impreziosite da fiori, farfalle e pietre preziose, vere opere d'arte da indossare. Il Rome Fashion Show #Haute Couture 2026 si conferma così un appuntamento sempre più centrale nel panorama fashion italiano, capace di mettere in dialogo giovani creativi e grandi maison, sostenibilità e alta sartoria, formazione e internazionalizzazione.

L'intera manifestazione è stata trasmessa in diretta sul canale YouTube MR TV Models Runway di Giancarlo Presutto, mentre le interviste live sono state curate da Raffaella Ligorio. Il beauty team è stato guidato dal make-up artist Jonathan Tabacchiera, mentre l'hairstyling è stato firmato da Barbaro Virgillito, Pietro Ciuccio e Federico Donnarumma. L'edizione 2026 ha inoltre ottenuto il patrocinio di CONFIINE – Confederazione Imprenditori Italiani in Europa, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, della Regione Lazio, dell'Assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, CNA Federmoda, Fondazione Campagna Amica, Fondazione UniVerde, Coldiretti Donne e Terranostra Agriturismo e Ambiente, confermando il crescente prestigio della manifestazione nel panorama della moda nazionale e internazionale. Tra gli sponsor dell’evento le fragranze della profumeria artistica PANTHEON Roma, Milano Fashion di Salvatore Starita, licenziatario ufficiale per ALV by Alviero Martini e dei prodotti beauty Hintime di Nino La Falce, Symon Mattio Floral Designer e Udisky di Giovanna Giambruno.

crediti foto: Augusto Frascatani

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