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Di E. B.: Redazione AGR :: 30 marzo 2026 12:13
Roma Tor Cervara, anziano aggredito e rapinato in piena notte, fermato un 38enne maliano

(AGR) Ha agganciato la vittima in strada, in piena notte, in via di Tor Cervara. Con un approccio secco, le si è avvicinata intimandole di consegnagli il denaro che aveva con sé ma, al rifiuto di quest’ultima, è seguita un’aggressione violenta, conclusasi con un ricovero d’urgenza al pronto soccorso. Il presunto responsabile dell’episodio, un trentottenne maliano, è stato fermato dalla Polizia di Stato.
Tutto è iniziato quando la vittima si è vista affiancare da un’ombra sconosciuta.Di lì a poco, la richiesta di corrispondere denaro si è trasformata in un’aggressione brutale, nel corso della quale il giovane avrebbe sferrato un pugno violento al volto all’anziano.Ne sarebbe scaturita una colluttazione durante la quale la vittima sarebbe stata trascinata a terra e derubata del borsello contenente documenti e telefono cellulare.È stata sua figlia, sopraggiunta sul posto, a contattare l’ 1 1 2 (N.U.E.).
Il presunto responsabile dell’episodio, datosi alla fuga nell’immediatezza dei fatti, è stato rintracciato dopo poche ore dagli agenti del V Distretto Prenestino, che nei suoi tratti somatici hanno riconosciuto le descrizioni fornite dalla vittima in sede di denuncia.Nonostante il suo tentativo di sottrarsi alla presa della pattuglia, il trentottenne è stato bloccato in via Raffaele Costi, non lontano dal luogo in cui si erano consumate la rapina e l’aggressione violenta.
Per il giovane è scattato il fermo di polizia giudiziaria, successivamente convalidato nelle aule di Piazzale Clodio. È ora gravemente indiziato dei reati di rapina aggravata, lesioni personali dolose aggravate e resistenza a Pubblico Ufficiale. Per lui si sono aperte le porte del carcere di Regina Coeli.Per completezza si precisa che le evidenze investigative sopra descritte attengono alla fase delle indagini preliminari e che, pertanto, per l’indagato vige il principio di presunzione di innocenza fino ad un eventuale accertamento definitivo con sentenza irrevocabile di condanna. Quanto sopra, si comunica, nel rispetto dell’ indagato da ritenersi presunto innocente, in considerazione dell'attuale fase del procedimento, ovvero quella delle indagini preliminari, fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile e al fine di salvaguardare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.
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