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Di E. B.: Redazione AGR :: 24 luglio 2026 11:13
Roma, ricostruita la filiera dello spaccio, dai depositi domestici alla vendita on the road, 6 arresti della Polizia

(AGR) Cessioni su strada, depositi domestici trasformati in basi operative e trasporto dello stupefacente su quattro ruote con tanto di “listino prezzi”: sono le diverse modalità di gestione del mercato al dettaglio della droga emerse nel corso degli ultimi interventi della Polizia di Stato, che hanno portato all’arresto di sei persone ed alla segnalazione di un consumatore alla Prefettura.
Le attività investigative hanno consentito di ricostruire l’intera filiera dello spaccio, dai luoghi di custodia della sostanza fino alla sua distribuzione sulle piazze di vendita.
Dietro la porta dell’abitazione del presunto pusher, un ventenne di origine armena, gli investigatori hanno scoperto il baricentro operativo dell’attività di spaccio. All’interno di una cassaforte, al posto di oggetti di valore, erano custoditi oltre un chilogrammo e mezzo di ketamina e decine di grammi di hashish. A completare lo scenario, sono stati rinvenuti bilancini di precisione, coltelli intrisi di sostanza stupefacente, materiale per il confezionamento delle dosi ed oltre 3.000 euro in contanti, elementi ritenuti sintomatici di un’attività organizzata di conservazione, preparazione e commercializzazione della droga. Per il giovane sono così scattate le manette per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Un altro “rifugio” domestico della droga è stato scoperto a Civitavecchia, dove un appartamento era stato riconvertito in una camera di preparazione della cocaina.Il tentativo di un uomo di avvisare la donna presente nell’abitazione non è riuscito ad ostacolare l’intervento degli investigatori del locale Commissariato, che, tra il comodino della camera da letto ed uno zaino nascosto nell’armadio, hanno sequestrato oltre 70 involucri di cocaina già confezionati, eroina, sostanza da taglio, bilancini di precisione ed appunti riconducibili alla gestione dell’attività di spaccio e dei relativi crediti. Anche in questo caso è scattato l’arresto.
A Casal Bruciato, invece, il controllo di tre giovani fermi accanto alle rispettive autovetture ha consentito di individuare una consistente riserva di stupefacente.Tra gli abitacoli dei veicoli, le disponibilità personali e le successive perquisizioni domiciliari, sono stati sequestrati quasi 400 grammi di hashish, suddivisi tra panetti ed involucri di diverso peso, circa 3.500 euro in contanti, un bilancino di precisione, un tirapugni, un revolver e tre cartucce. Due dei giovani sono stati arrestati per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, mentre il terzo è stato denunciato in stato di libertà per il medesimo reato, nonché per detenzione di arma clandestina.
A completare il bilancio sono stati gli interventi degli equipaggi delle Volanti nei quadranti Portuense e Tiburtino, dove altri due presunti pusher sono stati intercettati mentre trasportavano cocaina e crack già suddivisi in dosi pronte per la vendita al dettaglio. Nel primo caso, i poliziotti hanno sequestrato 20 involucri, accompagnati da un vero e proprio “listino clandestino” con quantità e prezzi dello stupefacente. Nel secondo, il tentativo del conducente di disfarsi del carico lanciandolo dal finestrino non ha impedito agli agenti di recuperare 18 involucri di cocaina.
Tutti gli arresti sono stati convalidati dall’Autorità Giudiziaria.
Per completezza si precisa che le evidenze informative ed investigative sopra descritte attengono alla fase delle indagini preliminari e che, pertanto, per gli indagati vige il principio di presunzione di innocenza fino ad un eventuale accertamento definitivo con sentenza irrevocabile di condanna.
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