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Di E. B.: Redazione AGR :: 28 settembre 2026 20:39
Roma Ponte Flaminio, inaugurata la nuova illuminazione

(AGR) È entrata in funzione nei giorni scorsi la nuova illuminazione di Ponte Flaminio, realizzata da Areti e finanziata da Roma Capitale con un investimento di oltre 310 mila euro di fondi capitolini.
All’accensione del nuovo impianto erano presenti il sindaco Roberto Gualtieri, l’amministratore delegato di Acea Fabrizio Palermo, l’assessora ai Lavori pubblici e alle Infrastrutture Ornella Segnalini, il presidente del Municipio XV Daniele Torquati, l’amministratore delegato di Areti Raffaele De Marco e rappresentanti della Soprintendenza di Stato.
L’intervento
Il nuovo impianto comprende 222 apparecchi. Per le carreggiate sono stati installati 98 corpi illuminanti, 49 per ciascun senso di marcia, su supporti fissati alla sommità dello spartitraffico centrale esistente. Disposti a coppie e orientati in direzioni opposte, distribuiscono la luce sulle due carreggiate senza aggiungere nuovi pali. L’impianto è stato dimensionato per garantire i livelli di illuminazione previsti per una strada urbana di scorrimento. Lungo i due marciapiedi sono stati installati 124 apparecchi a semi-incasso, distribuiti in quattro gruppi. La luce radente è orientata verso i parapetti in travertino: illumina i percorsi laterali e contribuisce a rendere leggibile l’architettura del ponte. La posizione e l’orientamento degli apparecchi sono stati studiati per evitare l’abbagliamento dei conducenti sulle carreggiate. È inoltre in corso di definizione con la Soprintendenza di Stato il restauro delle otto lanterne storiche, che riguarderà sia le strutture in ferro e policarbonato sia il rinnovo degli impianti elettrici e illuminotecnici. Due lanterne, una grande e una piccola, si trovano attualmente in laboratorio per approfondire le soluzioni tecniche, architettoniche e illuminotecniche da adottare.
La nuova illuminazione si inserisce nel più ampio intervento di riqualificazione e valorizzazione del ponte avviato da Roma Capitale. Nel 2025 il Dipartimento Infrastrutture e Lavori Pubblici ha realizzato, grazie a un investimento di circa 600 mila euro, la pulitura e il trattamento protettivo delle superfici in travertino.
Complessivamente, per i due interventi - riqualificazione del travertino e illuminazione - Roma Capitale ha investito circa 900 mila euro.
“Abbiamo completamente rinnovato l’illuminazione di Ponte Flaminio, intervenendo sia sulle carreggiate sia sui marciapiedi monumentali. Un progetto che migliora sicurezza ed efficienza e, allo stesso tempo, valorizza la bellezza e l’architettura di uno dei ponti moderni più importanti di Roma, senza introdurre elementi che ne alterino l’aspetto. È il lavoro che stiamo portando avanti sulle infrastrutture della città, con interventi che migliorano sicurezza, funzionalità e qualità degli spazi, nel rispetto del loro valore storico e architettonico. Dopo gli interventi del 2025 sulle superfici in travertino, proseguiamo nella cura e nella valorizzazione del ponte e stiamo intervenendo anche sulle storiche lanterne, in accordo con la Soprintendenza”, dichiara il sindaco di Roma Roberto Gualtieri.
“Siamo orgogliosi di aver portato a termine un intervento importante per il Ponte Flaminio, un’opera simbolo di Roma e un’arteria fondamentale per il quadrante nord della città. Un lavoro complesso, progettato e realizzato su misura da Areti per le caratteristiche del Ponte, con soluzioni illuminotecniche sviluppate ad hoc per valorizzarne l’architettura e migliorarne la fruibilità. Questo risultato conferma il valore delle competenze che Acea mette ogni giorno al servizio della città e la capacità di lavorare al fianco delle istituzioni per realizzare interventi concreti e significativi per Roma. Ringrazio il Sindaco Gualtieri e tutte le persone che hanno contribuito alla sua realizzazione. È per noi motivo di grande soddisfazione aver contribuito alla valorizzazione di un’opera così importante per Roma”, afferma l’Amministratore Delegato ACEA Fabrizio Palermo.
“Il nuovo impianto nasce da un lavoro progettuale molto accurato, nel quale le esigenze tecniche e di sicurezza sono state integrate con quelle di tutela e valorizzazione dell’architettura del ponte. La scelta della luce radente, il posizionamento degli apparecchi e la possibilità di illuminare le carreggiate senza introdurre nuovi pali consentono di migliorare la qualità dell’illuminazione mantenendo pienamente leggibili le linee e i materiali dell’opera. Ringrazio Areti per il lavoro di progettazione e realizzazione e la Soprintendenza di Stato per il confronto costante che ha accompagnato tutte le scelte”, specifica l’assessora ai Lavori pubblici e alle Infrastrutture Ornella Segnalini.
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