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Di :: 13 maggio 2026 12:36

Roma, le 15 migliori imprese della capitale in cui lavorare

(AGR) Great Place to Work Italia, ascoltando le opinioni espresse da oltre 35mila collaboratori, ha stilato la prima edizione del ranking Best Workplaces Milan & Rome 2026 che premia le 30 migliori realtà lavorative milanesi e romane. Nella top 15 dei migliori ambienti di lavoro con sede a Roma, quasi uno su tre (27%) è attivo nel settore dei servizi finanziari e assicurativi, seguono poi la farmaceutica, la manifattura e l’IT (13%). Sul podio troviamo realtà come ConTe.it, Fenix Pharma e Open Fiber. “Il benessere nelle organizzazioni best workplaces romane è possibile grazie allo sviluppo di politiche organizzative basate sull’ascolto e strutturate sulle esigenze dei collaboratori che sono maggiori rispetto a quelle di Milano” dichiara Alessandro Zollo, CEO di Great Place to Work Italia

L’elevato livello di fiducia dei collaboratori è il segreto dei 15 migliori ambienti di lavoro romani, realtà e aziende d’eccellenza simbolo di fiducia, innovazione e benessere organizzativo. Questi ultimi, secondo quanto svelato dall’analisi della prima edizione del ranking Best Workplaces Milan & Rome 2026 stilato da Great Place to Work Italia ascoltando le opinioni espresse direttamente da 35.580 lavoratori appartenenti ad aziende con sede a Milano e Roma, hanno registrato un Trust Index medio, l’indicatore che misura il clima di fiducia di un’organizzazione calcolato sulla base di parametri quali credibilità, rispetto, equità, orgoglio e coesione, pari all’83%. 

 
Analizzando nel dettaglio il ranking, emerge come il 27% delle top 15 organizzazioni romane leader per l’ambiente di lavoro operi nel mondo dei servizi finanziari e assicurativi, che rappresenta dunque il settore di maggior presenza, seguito da farmaceutica, manifattura e Information Technology (13%); healthcare, educazione, telecomunicazioni e servizi professionali (7%) e aerospaziale (6%). A livello di dimensioni aziendali, sono ben 6 le aziende romane best workplaces appartenenti alla categoria medium large (150-499 collaboratori); 3 aziende a testa sono medium small (tra i 50 e i 149 collaboratori) e super large (oltre 1.000 collaboratori); 2 organizzazioni sono small (10-49 collaboratori) e c’è un’unica realtà tra le large (tra i 500 e i 999 collaboratori).  

Focalizzando l’attenzione sulle 15 aziende best workplaces con sede a Roma si evince come queste hanno, tra i loro punti di forza, il benessere come valore manifesto, con un’attenzione costante alla persona e al rispetto del work-life balance. Il tutto unito insieme a una chiarezza nei ruoli e relazioni mature che riducono i conflitti e garantiscono la continuità organizzativa e il rispetto reciproco tra le persone oltre ad una leadership discreta ma presente, basata sulla coerenza fra le parole e le azioni intraprese e adottate dai manager.

“Il benessere nelle organizzazioni best workplaces romane è possibile grazie allo sviluppo di politiche organizzative basate sull’ascolto e strutturate sulle esigenze dei collaboratori che sono maggiori rispetto a quelle di Milano – spiega Alessandro Zollo, CEO di Great Place to Work Italia –. Le aziende eccellenti che vincono la classifica romana sono realtà mediamente più grandi, in cui la cooperazione e il supporto reciproco sono più difficili, per questo le persone ricercano un clima che riduca l’attrito nella vita di tutti i giorni. Tra le aree di miglioramento indicate dai collaboratori romani, infatti, ci sono l’adozione di ulteriori benefit che siano in grado di aumentare ancora di più il livello del benessere, una comunicazione sempre più lineare e una crescita professionale sana, senza rincorse forsennate della performance”.

E i dati che emergono del ranking Best Workplaces Milan & Rome 2026 delineano una distanza netta tra le aziende romane d'eccellenza e il resto del mercato. Il motore di questo successo è il Leadership Index, che nelle best romane tocca l’83%, contro il 71% (+12%) fatto registrare dal panel delle aziende romane great place to work analizzate ma non premiate in classifica e il 42% (+49%) della norma italiana, dato calcolato come valore medio fatto registrare dalle aziende italiane sui principali indicatori di Great Place To Work, ottenuto tramite il report European Workforce Study. Non si tratta solo di numeri, ma di una gestione manageriale basata su competenza, trasparenza e coerenza, capace di trasformare radicalmente l’esperienza dei collaboratori.

L’efficacia di questa leadership si riflette direttamente sulla fiducia nei dirigenti: il 77% dei collaboratori dei best workplaces romani dichiara che i responsabili assegnano gli incarichi e coordinano le persone in modo efficace, contro il 59% delle aziende certificate ma fuori classifica mentre l’80% crede che i direttori abbiano una visione chiara degli obiettivi organizzativi e di come raggiungerli (contro il 63% delle aziende certificate ma non presenti nel ranking). Una percezione che poggia su basi solide di fiducia e meritocrazia: il 66% dei collaboratori infatti crede fermamente che le promozioni vadano a chi le merita davvero (con un gap del +20% rispetto al 46% delle altre realtà certificate ma non in classifica). Anche sul fronte economico, la percezione cambia drasticamente. Nelle aziende top, il 77% dei collaboratori ritiene di godere di benefit particolari (contro il 56% delle realtà non premiate) mentre il 59% è convinto di ricevere una parte equa della ricchezza generata dall’organizzazione (contro il 40% delle aziende certificate ma non premiate).

Quali sono, secondo il parere espresso dai collaboratori, le 15 realtà e ambienti di lavoro d’eccellenza con sede a Roma? Sul gradino più alto del podio troviamo ConTe.it, il brand italiano del Gruppo Admiral specializzato in servizi assicurativi e finanziari, semplici, digitali e convenienti.

Al secondo posto c’è Fenix Pharma s.c.p.a., azienda farmaceutica che si occupa della commercializzazione di prodotti farmaceutici e dello sviluppo e commercializzazione di nutraceutici e dispositivi medici. Completa il podio, sul gradino più basso, Open Fiber, l'operatore di rete che sta digitalizzando l’Italia attraverso la realizzazione di un'infrastruttura in fibra ottica ultra-veloce per superare il digital divide. Completano il ranking: MetLife (servizi finanziari e assicurazioni), Bristol-Myers Squibb (biotecnologie e farmaceutica), Verisure (servizi professionali), TABILIA Società Benefit (educazione e formazione), Experian (IT), Stryker (manifattura e produzione), Trice Srl (IT), Rheinmetall Italia SpA (aerospaziale), Toyota FS (servizi finanziari e assicurativi), Net Insurance SpA (servizi finanziari e assicurazioni), Karl Storz (healthcare) e Elt Group (manifattura e produzione). 

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