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Di :: 21 ottobre 2026 16:30

Roma, il Bioparco diventa un laboratorio per la salute del pianeta

(AGR) La salute delle persone è strettamente legata a quella degli animali e dell'ambiente. Dalla tutela della biodiversità alla diffusione delle specie invasive, fino all'impatto delle nostre abitudini quotidiane sugli ecosistemi, il benessere del Pianeta dipende da equilibri che spesso non conosciamo. Per raccontarli, il Bioparco di Roma amplia la propria missione educativa e, insieme alla Regione Lazio, lancia “Bioparco per il Pianeta – One Health Experience”, un progetto che trasforma il parco in un luogo di divulgazione scientifica, partecipazione e sensibilizzazione ambientale.

Si comincia domenica 25 ottobre con la prima di nove giornate di attività, tra laboratori, giochi, incontri ed esperienze a contatto con il mondo animale, rivolte a cittadini, famiglie e studenti. Il programma proseguirà fino a dicembre, affiancato da un convegno scientifico il 28 novembre, per poi svilupparsi nel corso del 2027 con nuove iniziative che porteranno il pubblico anche fuori dal Bioparco, alla scoperta degli ambienti naturali del Lazio. Tra le novità più significative, un'escape room immersiva dedicata alle specie minacciate di estinzione, attività di osservazione nelle zone umide e percorsi di scienza partecipata rivolti alle scuole.

 
Al centro del progetto c'è l'approccio internazionale “One Health”, che riconosce come la salute umana, quella animale e quella degli ecosistemi siano interdipendenti. Una prospettiva che invita a guardare alla protezione dell'ambiente anche come parte della prevenzione dei rischi per la salute, riconoscendo il ruolo della biodiversità e degli equilibri naturali nel benessere delle comunità. È da questa consapevolezza che nasce un programma pensato per rendere accessibili temi scientifici complessi, attraverso esperienze capaci di coinvolgere pubblici di tutte le età.

«Con grande entusiasmo organizziamo il progetto Bioparco per il Pianeta- One Health Experience”,  », sottolinea Paola Palanza, Presidente della Fondazione Bioparco di Roma, etologa e professoressa ordinaria presso l'Università di Parma. «L'iniziativa nasce dall'impegno della Fondazione nella conservazione delle specie animali a rischio di estinzione e nell'educazione ambientale. Attraverso la divulgazione scientifica, le esperienze a contatto con la natura e lo sport, il progetto promuove l'approccio che riconosce la stretta interdipendenza tra salute umana, salute animale e salute dell'ambiente».

«La tutela dell’ambiente si costruisce soprattutto con la cultura e l’educazione. Dobbiamo insegnare ai nostri ragazzi a conoscere la natura, rispettarla e sentirsi responsabili della sua salvaguardia. Progetti come questo trasformano la sensibilità ambientale in consapevolezza e comportamenti concreti. Come Regione Lazio puntiamo molto sull’educazione ambientale, vogliamo infatti investire su una nuova generazione capace di proteggere la biodiversità e valorizzare il nostro patrimonio naturale», dichiara Elena Palazzo, Assessore regionale a Turismo, Ambiente, Sport, Cambiamenti climatici, Transizione energetica e Sostenibilità.

A dare forma al progetto saranno le nove “Giornate One Health – Festival del Benessere Integrato”, durante le quali gli spazi del Bioparco ospiteranno postazioni tematiche, laboratori e attività ludico-educative. Un percorso che parte dalla conoscenza delle specie animali e vegetali per affrontare questioni di attualità ambientale, mostrando come la conservazione della natura riguardi direttamente anche la vita delle persone.

Tra le esperienze previste, “Piccoli insetti, grandi impatti: il caso della formica di fuoco” porterà il pubblico alla scoperta delle specie aliene invasive, organismi che, introdotti in ambienti diversi da quelli di origine, possono alterare gli equilibri naturali e minacciare la biodiversità. Attraverso enigmi, narrazioni e giochi collettivi, i partecipanti seguiranno le diverse fasi di un'invasione biologica, comprendendo le conseguenze che può produrre sugli ecosistemi. Con “La natura che ci cura”, invece, l'attenzione si sposterà sulle piante officinali e aromatiche, sui loro impieghi e sul valore delle risorse vegetali mediterranee. Giochi a tema botanico e dimostrazioni pratiche accompagneranno i visitatori alla scoperta delle proprietà di specie familiari come rosmarino, salvia, timo, basilico e origano.  La biodiversità animale sarà protagonista di “Indovina chi… Salta, striscia o vola”, un gioco di riconoscimento che, attraverso mimi e reperti naturali, permetterà di conoscere le caratteristiche di diverse specie e le minacce alla loro sopravvivenza. “Una caccia a fin di bene” inviterà invece a individuare quindici indizi nascosti tra alberi e cespugli per riflettere sull'impatto ambientale della moda veloce, sul commercio degli animali da compagnia e sul turismo responsabile, mettendo in relazione la tutela della fauna selvatica con i comportamenti quotidiani. Il principio One Health sarà anche il filo conduttore di una caccia al tesoro a squadre, nella quale adulti e bambini affronteranno prove sportive, di osservazione, creatività e collaborazione per ricostruire il legame tra persone, animali e ambiente. A completare il programma, “Chi non si adatta è perduto” offrirà la possibilità di osservare da vicino gechi, camaleonti, axolotl, anfibi e altre specie, scoprendo le strategie di adattamento sviluppate nel corso dell'evoluzione. I visitatori potranno inoltre osservare e manipolare reperti naturali, dalle corna alle uova di struzzo, mentre gli appuntamenti con i pasti degli animali permetteranno di conoscere, insieme ai keeper del Bioparco, le abitudini alimentari e le curiosità di giraffe, lemuri, elefanti asiatici, scimpanzé, otarie della California e pinguini del Capo.

Le giornate One Health si svolgeranno il 25 ottobre, tutte le domeniche di novembre (1, 8, 15, 22 e 29), sabato 28 novembre e il 6 e l'8 dicembre 2026.

Promozione: la partecipazione alle attività delle giornate One Health darà diritto ad un biglietto gratuito 2x1 (a fronte di una persona pagante, l’altro ingresso è gratis).

Le attività sono comprese nel costo del biglietto d'ingresso al Bioparco e seguiranno un calendario differenziato.

Sabato 28 novembre il convegno “Biodiversità e Salute: la sfida One Health” offrirà una giornata di approfondimento scientifico e divulgativo dedicata alle connessioni tra biodiversità, ambiente, alimentazione, movimento e salute.      

L’obiettivo è coniugare rigore scientifico e capacità divulgativa, rendendo accessibile anche al pubblico non specializzato un confronto che riguarda la salute del Pianeta e le scelte necessarie per proteggerla. Per approfondire la tematica della conservazione degli ecosistemi marini, sarà proiettato il documentario “Ocean” di David Attenborough, versione integrale, un viaggio nella straordinaria bellezza degli ambienti marini e nella vita nascosta degli abissi. Attraverso immagini spettacolari e testimonianze scientifiche, il film racconta le conseguenze delle attività umane sugli oceani, mostrando al tempo stesso come la protezione degli habitat e il ripristino degli ecosistemi possano favorire la ripresa della vita marina e contribuire alla tutela del clima.

Nello spirito dell’approccio One Health, che riconosce la stretta interdipendenza tra salute umana, animale e ambientale, un focus sarà dedicato al ruolo degli zoo moderni nella conservazione della biodiversità, nella ricerca scientifica e nella sorveglianza sanitaria. Attraverso i programmi di conservazione ex situ e il sostegno alle iniziative in situ, le strutture zoologiche contribuiscono alla tutela delle specie minacciate e della loro diversità genetica, promuovendo al contempo la conoscenza delle relazioni tra salute degli ecosistemi, benessere animale e salute umana.

Un’escape room dedicata al rischio di estinzione delle specie e alla salvaguardia degli ecosistemi: è la novità assoluta che il Bioparco di Roma allestirà nella primavera del 2027. Si chiamerà “Extinction Escape” e proporrà un’esperienza immersiva che trasforma l’educazione ambientale in una missione scientifica, combinando tecnologia, enigmi, emozioni e avventura. Il percorso si svilupperà attraverso cinque moduli ambientati in altrettanti grandi biomi del Pianeta: deserto, foresta tropicale, savana, oceani e regioni polari. Attraversando questi ambienti, i partecipanti dovranno affrontare prove e risolvere enigmi legati alle minacce che mettono a rischio la sopravvivenza di animali e piante, scoprendo il funzionamento degli ecosistemi e le conseguenze della perdita di biodiversità.         

L’obiettivo sarà trasformare concetti scientifici spesso percepiti come distanti in un’esperienza concreta, nella quale osservazione, ragionamento e collaborazione diventano strumenti per comprendere le grandi sfide ambientali. Con l’Extinction Escape, il Bioparco sperimenterà così una nuova modalità di divulgazione, capace di avvicinare il pubblico alla conservazione della natura attraverso il linguaggio del gioco e dell’interattività.

Nel 2027 il progetto supererà anche i confini del parco zoologico per portare le attività educative direttamente negli ambienti naturali del territorio. Nella primavera inoltrata prenderà il via il programma intitolato “Tra Acqua, Aria e Terra”: dal Bioparco alle zone umide del Lazio con trekking, birdwatching e scienza partecipata. Saranno organizzate escursioni nelle principali zone umide del Lazio, ecosistemi fondamentali per la conservazione della biodiversità, la regolazione del ciclo dell’acqua e la tutela di numerose specie animali e vegetali. Le iniziative, rivolte alle famiglie e al mondo della scuola e accompagnate da operatori didattici, comprenderanno trekking, nordic walking, plogging, birdwatching e osservazioni naturalistiche, affiancando l’attività fisica alla conoscenza e alla tutela dell’ambiente. Il plogging, in particolare, permetterà di unire il movimento alla raccolta dei rifiuti, trasformando un’attività all’aria aperta in un gesto concreto di cura del territorio. Accanto alle escursioni si svolgeranno laboratori direttamente nella natura, dedicati al ciclo dell’acqua, agli indicatori biologici e all’importanza degli ecosistemi acquatici. I partecipanti potranno così comprendere come la qualità degli ambienti naturali influenzi la salute della fauna, della vegetazione e delle comunità umane.

Un ruolo particolare sarà riservato alle scuole, coinvolte in attività di scienza partecipata, attraverso la raccolta di dati ambientali con strumenti scientifici semplificati. Gli studenti potranno osservare gli habitat, raccogliere informazioni e contribuire a un percorso di conoscenza del territorio basato sull’esperienza diretta. È prevista una giornata conclusiva al Bioparco, durante la quale saranno esposti e condivisi i lavori realizzati dalle classi partecipanti. Le attività si inseriscono nel percorso di sensibilizzazione dedicato agli ambienti acquatici e alla protezione delle zone umide, in collegamento con “Wetlands for Life”, la campagna europea dedicata alla loro salvaguardia. A completare il calendario 2027 saranno ulteriori appuntamenti, tra cui “Forest Carnival”, in occasione della Giornata Internazionale delle Foreste.Il programma aggiornato delle singole giornate è disponibile sul sito www.bioparco.it, nella pagina dedicata all’iniziativa

Credit foto: Massimiliano Di Giovanni - archivio Bioparco

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