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Di E. B.: Redazione AGR :: 14 agosto 2026 10:33
Roma, giro di vite sullo spaccio, dalla vendita di droga tra i turisti ai "pit stop" in auto, 4 arresti della Polizia

(AGR) Dallo spaccio “tra i turisti” nel cuore monumentale della Capitale alle cessioni flash mimetizzate nel viavai della Stazione Termini, fino allo street delivery della cocaina su quattro ruote: sono quattro gli arresti messi a segno dai Falchi della Polizia di Stato nel corso di distinti interventi antidroga.
Muovendosi tra il centro storico e gli altri quadranti della città, gli investigatori della VI Sezione della Squadra Mobile hanno intercettato diversi format della vendita al dettaglio, accomunati dalla stessa logica: contatti rapidi, ruoli prestabiliti, nascondigli tattici e dosi pronte per la consegna.
Il primo copione è andato in scena nella zona del Colosseo, dove i poliziotti hanno intercettato un gruppo di giovani stranieri che si muoveva tra i turisti secondo una precisa divisione dei compiti: chi agganciava i potenziali clienti, chi recuperava il denaro, chi faceva da vedetta e chi, infine, completava la cessione recuperando la droga da un deposito “open air” ricavato nei pressi di un albero.
Quando gli agenti sono intervenuti, gli altri giovani si sono dispersi tra la folla, mentre il ventenne è stato bloccato con oltre 28 grammi di hashish già suddivisi in dosi. Per lui sono scattate le manette.
A poca distanza, nella zona della Stazione Termini, i Falchi della Squadra Mobile, insieme agli agenti del Commissariato di P.S. Viminale, hanno invece seguito real time due cessioni scandite dal classico schema “cash and dose”.
A finire nel mirino degli investigatori è stato un ventinovenne gambiano, osservato mentre incontrava due diversi acquirenti, ai quali avrebbe consegnato complessivamente cinque dosi di cocaina e crack in cambio di 95 euro.
Con una manovra coordinata, mentre una squadra manteneva il focus sul presunto pusher, gli altri hanno intercettato separatamente i due clienti, recuperando lo stupefacente appena acquistato e trovando così immediato riscontro alle cessioni osservate poco prima.
Quando gli investigatori hanno chiuso il cerchio, il presunto pusher ha tentato la fuga spintonando gli operatori, ma è stato raggiunto e bloccato dopo pochi metri. Aveva con sé 130 euro in contanti ed ulteriori involucri di hashish. Per l’uomo sono scattate le manette per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, nonché la denuncia per resistenza a pubblico ufficiale.
Viaggiava, invece, su quattro ruote lo street delivery intercettato in un altro quadrante della Capitale. A gestirlo erano due donne romane di 64 e 69 anni, tradite dai continui cambi di direzione della loro utilitaria. Seguendone gli spostamenti, i poliziotti hanno assistito ad un rapido pit stop con un giovane cliente: due banconote da venti euro in cambio di altrettanti involucri.
Il delivery è stato interrotto poco più avanti. Al momento del controllo, le due donne hanno tentato di disfarsi attraverso i finestrini di alcuni fazzoletti di carta, immediatamente recuperati dagli agenti. All’interno erano nascosti 16 involucri di cocaina.
Un’ulteriore dose era stata occultata tra gli indumenti, mentre nella borsa dell’altra sono stati rinvenuti 95 euro in contanti. Per entrambe è scattato l’arresto in flagranza, mentre il giovane acquirente è stato invece segnalato alla Prefettura quale assuntore.
A completare il poker di arresti è stato l’intervento in una nota piazza di spaccio della periferia est, dove un trentasettenne marocchino è stato osservato durante brevi incontri scanditi dal classico scambio droga-denaro.
Alla vista dei poliziotti, l’uomo si è dato alla fuga tra i lotti popolari, disfacendosi durante la corsa di un involucro. La mossa non è sfuggita agli investigatori, che hanno recuperato il “carico” e raggiunto il fuggitivo. All’interno erano custodite 13 dosi di cocaina ed una porzione di hashish. La successiva perquisizione ha consentito di rinvenire anche 130 euro in contanti. Per lui sono quindi scattate le manette.
Gli interventi si inseriscono nell’ambito dei servizi predisposti per il contrasto al crimine diffuso e, in particolare, allo spaccio di sostanze stupefacenti, con un focus sulle aree a maggiore afflusso di cittadini e turisti del centro della Capitale, senza tralasciare le più note piazze di spaccio della città.
Tutti gli arresti sono stati convalidati dall’Autorità Giudiziaria.
Per completezza si precisa che le evidenze informative ed investigative sopra descritte attengono alla fase delle indagini preliminari e che, pertanto, per tutti gli indagati vige il principio di presunzione di innocenza fino ad un eventuale accertamento definitivo con sentenza irrevocabile di condanna. Quanto sopra, si comunica, nel rispetto degli indagati che sono da ritenere presunti innocenti, in considerazione dell'attuale fase del procedimento, ovvero quella delle indagini preliminari, fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile e al fine di salvaguardare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.
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